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d AL d i R e TT i V O
Figura 8
Documento di consenso regionale
sulle indicazioni alla chiusura
percutanea del foranee ovale pervio
in presenza di ictus criptogenico
il PFO era l’unica spiegazione possi- e riscontrato un PFO: ad oggi non distribuiti in 87 centri tra Stati Uniti
bile dell’evento, una volta esclusi tutti vi è alcuna evidenza scientifica che e Canada, il che si traduce in una
i fattori di rischio per malattia atero- chiuderlo serva. Per quanto riguarda media di 2 pazienti/anno/centro,
sclerotica e le altre possibili cause di l’evento ischemico cerebrale invece dato che parla da solo; i pazienti con
ictus o TIA. Ovviamente non si può ci sono più evidenze, anche se stiamo trombosi venosa profonda e stato di
avere mai una diagnosi di certezza. aspettando gli RCT (Rendomized ipercoagulabilità, in letteratura con-
La terapia preventiva poteva essere Controlled Trial) di comparazione siderati portatori di fattori di rischio
medica, con un antiaggregante o un tra terapia medica e chiusura percu- clinici aggiuntivi e pertanto candi-
anticoagulante a vita, ma la chiusura tanea: dei 5 in corso è stato concluso dabili a chiusura, sono stati esclusi;
percutanea sembrava dare più garan- solo uno, il CLOSURE I, i cui dati non si conosce il numero dei pazienti
zie a riguardo, tra cui la non preclu- sono stati presentati all’American che sono stati chiusi al di fuori della
sione, se non transitoria, dell’attività Heart Association Congress 2010, ma randomizzazione; il follow up a 2 anni
sportiva agonistica. E’ stato corretto non sono stati ancora pubblicati. I è troppo breve se si vuol confrontare
quindi chiuderlo. risultati sono stati di non superiorità la chiusura versus una terapia medica
Perché c’è ancora tanto “far west” nella della chiusura percutanea rispetto cronica; e molto altro ancora.
gestione del PFO? alla terapia medica, ma molte sono le Nel frattempo possiamo continuare a
Innanzitutto c’è molta confusione da critiche movibili alla conduzione di chiudere i PFO in giovani pazienti con
parte dei Medici nell’addebitare al questo trial e conseguentemente alla stroke o TIA, in cui sia stata esclusa ogni
PFO la patogenesi di quadri clinici bontà delle sue conclusioni: sarebbe altra causa ed in cui sia presente almeno
o meglio alla sua chiusura la preven- stato preferibile puntare sulla ricerca uno dei fattori di rischio anatomico o
zione della recidiva degli stessi, con di non inferiorità; è stato testato un clinico?
conseguente pletora di richeste di singolo device, peraltro oggi in disuso Se vogliamo certezze al momento non
esami relativi al work - up diagnostico in quanto associato ad una elevata ci sono, dobbiamo aspettare i risultati
del PFO, quali il Doppler transcranico percentuale di complicanze, quali la degli RCT in corso. Io comunque non
e l’ecocardiogramma transesofageo. trombosi della protesi e la fibrillazio- credo ai fattori di rischio anatomici o
Tipico esempio sono i pazienti con ne atriale; lo studio è stato condotto clinici: ad esempio non so quale sia il
cefalea, nei quali è stato ricercato in 5 anni, arruolando 909 pazienti significato di un PFO definito “picco-
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