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                 mpio risalto ha avuto      del setto interatriale attraverso la vena
                 recentemente sulla stampa   femorale e sotto guida radiologica ed
                 nazionale e internazionale    ecocardiografica: il tutto si è concluso
        Ail malore che la notte del         nell’arco di 35 minuti.  Il calciatore,
        30 ottobre, al rientro dalla partita   dimesso dopo due giorni,  sta bene e
        disputata con la Roma, ha colpito il   per i prossimi sei mesi dovrà assumere
        ventinovenne attaccante del Milan   una terapia antiaggregante e sottopor-
        Antonio Cassano (Figure 1 e 2): all’u-  si a controlli clinici ed ecocardiografi-
        scita dall’aereomobile ha accusato   ci. Ma da allora è iniziato lo sgomento
        una improvvisa disartria, associata a   del mondo calcistico, come ben rende
        nausea e disturbi dell’equilibrio, con   il titolo di una testata sportiva, che re-
        conseguente ricovero presso la Neu-  cita più o meno così «Chiuso un “buco”
        rologia del Policlinico di Milano. La   si aprono due voragini: nel Milan e nella
        sintomatologia fortunatamente è stata   Nazionale». A rassicurare i tifosi è
        transitoria e, liberato il campo dai   arrivato un comunicato del Milan, per
        sospetti di doping, dopo due giorni è   voce di Adriano Galliani: «… mi dicono
        arrivata la diagnosi: “lesione ischemica  che avrà bisogno di alcuni mesi, non tanto
        cerebrale in sede talamica, da verosi-  per guarire, ma per seguire la prassi. Non
        mile embolia paradossa attraverso l’ac-  voglio anticipare niente, ma presumibil-
        certata pervietà del forame ovale”. Il 4   mente fra 4 - 5 - 6 mesi Cassano dovrebbe
                                            sicuramente riavere l’idoneità per gioca-
                                            re». Il Forame Ovale Pervio (PFO) è      Figura 4
                                            un’anomalia congenita che di per sé
                                            non costituisce una vera patologia,
                                            ma quasi una variante della norma,
                                            essendo essa presente in 1 persona
                                            su 4 nella popolazione generale. Non
                                            si tratta di un foro, ma di una cavità
        Figura 3
                                            virtuale, risultante dalla
        novembre il forame è stato chiuso  dal   mancata fusione del
        cardiologo interventista  professor Ma-  septum primum col
        rio Carminati (Figura 3), Responsabi-  septum secundum dopo
        le del Centro di Cardiologia Pediatri-  la nascita (Figura 4). In
        ca dell’IRCCS Policlinico San Donato   caso di ictus criptogene-
        e massimo eseperto nazionale ed     tico il reperto di PFO fa
        internazionale nel trattamento percu-  fare una diagnosi presun-
        taneo delle cardiopatie congenite del   tiva di embolia paradossa
        bambino e dell’adulto. La procedura   attraverso tale malforma-
        è stata effettuata in anestesia locale e    zione, data la sua maggior
        sotto blanda sedazione,  occludendo   frequenza in questa popola-                                 Figura 5
        il PFO con una protesi a doppio om-  zione (Figura 5). Riguardo la
        brellino in nitinol, portata a cavallo   terapia preventiva non ci sono ancora


                                                                                                        15
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