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CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 17
Ognuno è invitato a prendere la per le numerose “false partenze”, ri- Ciascun GTR effettuerà incontri pe-
decisione che ritiene più opportu- guarda il Monitoraggio della Preven- riodici di formazione e discussione di
na, comunicando ai pazienti che si zione Secondaria Post-Infartuale in casi clinici sulla base del manuale
potranno avere i risultati entro il Italia. Il motivo di questa iniziativa “Prevenzione Secondaria e Valutazio-
mese di Marzo 1999. ANMCO/Negri è duplice: da una ne del Rischio Cardiovascolare Glo-
Al di là di questi richiami che sono parte la mancanza di dati sulla “com- bale” appositamente preparato, inol-
ovviamente rivolti ai ricercatori, è in- pliance” dei pazienti ai trattamenti tre parteciperà ad uno studio osserva-
vece il caso per tutti quanti di sottoli- raccomandati perché dimostratisi ef- zionale di follow-up con lo scopo di:
neare con giusto orgoglio il comple- ficaci in pazienti con pregresso infar-
tamento dello Studio che nelle prime to miocardico, dall’altra la convin- • analizzare lo stato della Prevenzio-
discussioni preparatorie aveva desta- zione legata all’esperienza di dovere ne Secondaria in Italia;
to parecchie perplessità, e l’attesa da coinvolgere in maniera più formale i • descrivere la storia naturale del pa-
parte della Comunità Scientifica In- Medici di Medicina Generale ziente con pregresso IMA;
ternazionale dei dati, che saranno i (MMG) nella valutazione di strategie • verificare la possibilità di ottimiz-
primi con questa numerosità e questo preventive diversificate in funzione zare la gestione della Prevenzione
follow-up, relativi ai polinsaturi N-3 del Rischio Cardiovascolare Globale. Cardiovascolare Secondaria dopo
ed alla Vitamina E come antiossidan- infarto.
te, come fattori di protezione nella Non esistono del resto Studi che
fase successiva all’infarto miocardi- descrivono e/o valutano la neces- Quest’ultimo studio avrà una durata
co. Ancora una volta la metodologia sità/utilità/tipologia del monitoraggio di 3 anni e non richiederà visite o
GISSI sarà capace di una risposta de- specialistico cardiologico post IMA e esami strumentali aggiuntivi.
finitiva ad un quesito rilevante dal cercano di coinvolgere la Medicina La dimensione del campione per
punto di vista della Prevenzione Se- Generale nella gestione del controllo questo monitoraggio è di tutto rilie-
condaria della Cardiopatia Ischemica. dei fattori di rischio cardiovascolare. vo. Infatti se i 1.000 MMG potranno
In merito poi alla presentazione reclutare 10-12 pazienti ognuno, si
formale dei risultati sono previste: Per questo è stata formalizzata potrà disporre dei dati di oltre 10.000
• una presentazione ufficiale ai ricer- questa iniziativa di monitoraggio che casi complessivi seguiti prospettica-
catori GISSI nel corso di una riu- ha come obiettivi: mente per 3 anni.
nione apposita che si terrà il 25 Ora i 100 Cardiologi sono stati ar-
Febbraio 1999 a Montecatini; 1. descrivere le modalità attuali ruolati in 3 seminari successivi, che
• una presentazione internazionale di gestione del paziente con però si sono dispersi nel tempo (dal
nella “hot line session” dell’Ameri- pregresso IMA nella realtà 1996 al 1998). Per questo si è deciso
can College of Cardiology, nel quotidiana della pratica clinica di riassettare il punto di partenza se-
Marzo 1999 a New Orleans; in Italia; condo un calendario che deve tutta-
• seguiranno la pubblicazione uffi- 2. diffondere le attuali conoscen- via essere ancora validato dal Comi-
ciale su un giornale internazionale ze scientifiche sulla Prevenzio- tato Esecutivo dello Studio.
e sul Giornale Italiano di Cardiolo- ne Secondaria dopo IMA; Nei primi mesi dell’anno saranno
gia, e le successive elaborazioni 3. valutare la prognosi a indette 3 Riunioni (per area geografi-
sulla base delle proposte ricevute. medio/lungo termine nel dopo ca) di richiamo “alle armi” in gruppi
IMA, identificando i principali limitati dei 100 cardiologi.
È bello sottolineare come con il predittori di eventi cardiova- Successivamente inizierà l’arruo-
GISSI-Prevenzione la Cardiologia scolari; lamento dei pazienti da parte dei
Ospedaliera Italiana si sia trovata in 4. valutare la fattibilità e la resa MMG.
una posizione di originalità e di tem- di interventi di ottimizzazione In tutta questa azione è stato im-
pestività nello scenario internaziona- dell’attività di Prevenzione Se- portante il contributo dello sponsor
le: di questo vanno ringraziati in par- condaria dopo IMA nell’ambi- Pfizer ed in particolare del Dott.
ticolare tutti i pazienti che hanno dato to della Medicina Generale; Mammuccari, che qui approfitto per
il loro consenso e tutti i ricercatori 5. ottenere una stima dei costi sa- ringraziare.
che hanno contribuito. nitari associati alla gestione
della Prevenzione Secondaria Sicuramente non sono e non sa-
Avvio del Monitoraggio della dell’IMA. ranno solo queste le iniziative dell’A-
Prevenzione Secondaria dopo rea Prevenzione per il 1999, ma que-
Organizzativamente si deve costituire ste erano certamente da sottolineare
IMA: 100-1.000-10.000
una rete di “Gruppi Territoriali di Ri- per il loro spessore e per il loro signi-
All’inizio del 1999 un altro mo- cerca (GTR)” ciascuno formato da 1 ficato di volano per la Cardiologia
mento di sicuro rilievo, se non altro Cardiologo e da almeno 10 MMG. Preventiva Ospedaliera Italiana.

