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D ALLE AREE - SCOMPENSO C ARDIA CO
trattamento dei pazienti con frazione antipertensivo, con comorbilità che primario ovvero peggioramento di
d’eiezione (FE) > del 40%. Il trial potessero contribuire ai sintomi del SC, mentre la morte cardiovascolare
DELIVER si è proposto di valutare paziente (es anemia, ipertiroidismo, ha mostrato un trend in riduzione
l’efficacia di un altro SGLT2i, ipertensione polmonare primitiva, non statisticamente significativo:
dapagliflozin, nei pazienti HFmrEF tromboembolismo cronico), l’endpoint primario è occorso
e HFpEF, con o senza diabete. valvulopatie primitive non corrette, in 512 (16,4%) dei pazienti in
L’obiettivo primario dello studio era patologie infiltrative, miocarditi, trattamento con dapagliflozin e in
quello di valutare se il trattamento pericarditi, cardiomiopatia 610 (19,5%) dei pazienti trattati con
con dapagliflozin fosse in grado ipertrofica. Una significativa novità placebo (HR 0.82, CI 0.73-0.92;
di ridurre il rischio di andare rispetto agli studi precedenti è p<0.0001); il peggioramento di SC
incontro a peggioramento per SC stata l’arruolamento di pazienti si è verificato in 368 pazienti del
(ospedalizzazioni e/o visite urgenti che potevano avere avuto prima braccio dapagliflozin (11,8%) e in
per SC) o morte cardiovascolare dell’arruolamento una FE ≤40%, 455 pazienti del gruppo placebo
rispetto al gruppo placebo. Obiettivi (14,5%) (HR 0.79, CI 0.69-0.91),
secondari erano: il numero totale le morti cardiovascolari sono state
di eventi ovvero peggioramento Dapagliflozin, un SGLT2i, 231 nel gruppo dapagliflozin (7,4%)
di SC (sia primo episodio che i e 261 nei gruppo placebo (8,3%)
successivi) e morti cardiovascolari, migliora l’outcome (HR 0.88, CI 0.74-1.05). Risultati
la variazione dello score del Kansas composito di morte favorevoli sono stati raggiunti
City Cardiomyopathy Questionnaire anche per endpoint secondari: si
(KCCQ) dopo 8 mesi rispetto al cardiovascolare e è ridotto il numero totale di morti
basale, le morti cardiovascolari e peggioramento di cardiovascolari e peggioramento
le morti per tutte le cause. Il trial per SC (sia primo evento che eventi
multicentrico, randomizzato, in scompenso cardiaco in successivi) con rate ratio 0,77
doppio cieco, ha reclutato 6263 pazienti con FE>40% (p<0,001) è migliorato lo score del
pazienti di età superiore a 40 KCCQ all’ottavo mese rispetto al
anni, affetti da HFmrEF/HFpEF basale (win ratio 1,11; p=0,009).
definito come: 1. FE>40% ed ma che allo screening avevano Il beneficio di dapagliflozin è stato
alterazioni strutturali cardiache una FE>40% (definita dagli autori confermato nei vari sottogruppi: nei
(ingrandimento atriale sinistro o come sottogruppo di pazienti con pazienti diabetici e non, nei pazienti
ipertrofia ventricolare sinistra), HFimpEF). il cui arruolamento è avvenuto entro
2. classe NYHA II-IV, 3. elevate I partecipanti sono stati randomizzati 30 giorni da ospedalizzazione o
concentrazioni di NT-proBNP in modalità 1:1 a terapia con dopo i 30 giorni, nei pazienti con
(superiori a 300 pg/mL nei soggetti dapagliflozin 10 mg o a placebo. FE≥ 60% o < 60%, nei pazienti
senza fibrillazione atriale e 600 pg/ I soggetti reclutati avevano che non avevavo e in quelli che
mL nei pazienti con fibrillazione un’età media di 71 anni, per il avevano prima dell’arruolamento
atriale o flutter). Sono stati esclusi 44% erano donne, con una FE FE ≤40%. Dapagliflozin ha mostrato
pazienti già in trattamento con media pari al 54%, caratteristiche un ottimo profilo di sicurezza con
SGLT2i nelle 4 settimane precedenti simili a quelle degli altri trial con una percentuale di interruzioni di
alla randomizzazione o intolleranti target di popolazione analoga (a trattamento per eventi avversi seri
a SGLT2i, con filtrato glomerulare parte il valore di FE lievemente sovrapponibile al placebo.
stimato (eGFR) < 25 ml/min/1,73 inferiore rispetto a PARAGON- Conclusioni
m2, pressione sistolica ≥160 mmHg HF e TOPCAT). Al follow up Il trial DELIVER conferma il
non in trattamento con almeno medio di 2,3 anni si è ridotto sia beneficio degli SGLT2i nei pazienti
3 antipertensivi o ≥180 mmHg l’endpoint primario che uno dei con SC a FE lievemente ridotta
indipendentemente dal trattamento singoli componenti dell’endpoint (HFmrEF) o preservata (HFpEF),
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