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VIA GGIO INT ORNO AL CUORE
RIFLESSIONI… ED INCUBI DI UN
“CARDIOLOGO TRASPORTATORE”
Riportiamo il testo della lettera di un collega
inviata alla propria Direzione Sanitaria (e re-
golarmente protocollata), in seguito ad un en-
nesimo “trasporto…”
Illustrissimo Sig. Direttore Sanitario
Il 3 novembre 2001, poco dopo le 11, sono
stato chiamato in Pronto Soccorso come
“Medico Trasportatore” di G.P., un uomo di
36 anni. Aveva una dissezione aortica e, per-
tanto, doveva essere trasferito con urgenza
presso la Cardiochirurgia dell'Ospedale S.
Leonardo di Salerno, la più vicina disponibile
a ricoverarlo.
Dopo una breve richiesta di spiegazioni sul
perché dovessi essere proprio io, cardiologo
in servizio di reperibilità, ad accompagnare il Pino Procopio, Il torpedone, 1997
paziente, e dopo aver addirittura ricevuto un
“Ordine di Servizio” da codesta Direzione Sa- sa sensibilità non sia stata applicata nell’attua-
nitaria, siamo partiti alla volta di Salerno: nulla zione di un valido piano per lo sviluppo della
era più importante del dramma di quel gio- cardiochirurgia calabrese!”
vane.
Ma ripensando alla sensibilità dell'Assessorato
Ma, dato in consegna il paziente ai cardiochi- alla Sanità, altri pensieri mi sfiorano la mente.
rurghi, durante il viaggio di ritorno, molte con- …“Se dopo tanti anni di impegno sul campo, se
siderazioni hanno affollato la mia mente. Con- dopo innumerevoli ‘corsi’ (tenuti per lo più anche
siderazioni di cui vorrei farLa partecipe, per- da noi medici della Cardiologia) il 118 non è in
ché – penso – utili per l’organizzazione dei grado di compiere ‘questi delicati trasporti’,…
trasferimenti di pazienti, per il presente e per vedrai che l’Assessorato alla Sanità della Regio-
il futuro. ne Calabria emanerà nuove ‘norme’, a cui è be-
ne prepararsi in tempo”.
Innanzitutto ho ripensato alla motivazione che E qui il mio pensiero va a quegli infartuati che,
ha spinto la Direzione ad emettere un “Ordi- giunti al nostro Ospedale, spesso assistiti dal
ne di Servizio”: si tratta di una “nota circola- 118, devono essere trasferiti altrove per man-
re” emanata dal nostro Assessorato Regiona- canza di posti in UTIC. Anche in quel caso,
le alla Sanità, intorno al 1996 (!) che recita: per effetto della “nota circolare” il medico tra-
nella fase di avvio del 118 i “malati car- sportatore deve essere un Cardiologo!
diologici critici” che giungono in Pronto “Perdinci, ma qui c’è una grave anomalia che de-
Soccorso e che devono essere trasferiti in ve essere sfuggita all’Assessorato perché qualcu-
altro Presidio, devono essere accompa- no deve spiegarmi come mai, se il 118 non è
gnati dal Cardiologo! in grado di trasportare gli infartuati dal
“Noi dobbiamo dare il meglio ai nostri mala- PS ad altre strutture, può trasportare i
ti” - mi è stato detto. malati da casa o da altri ospedali al no-
Mi sono sentito mortificato dal confronto tra stro PS, tra l’altro nella fase più critica
la mia meschinità e l’alto valore morale che dell’IMA”.
caratterizza il nostro Assessorato! “Che grande Mi consola il pensiero che è tanto grande l’a-
interesse per i malati! È un peccato che la stes- more per i malati del nostro assessorato che
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