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22 CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI
questa distribuzione mediante riunioni di istruzione,
che si terranno a Firenze, presso il Learning Center
AREA PREVENZIONE dell’Associazione, per gruppi di 20-25 Cardiologi Refe-
renti; lo scopo è quello di consentire l’immediato im-
piego dello strumento informatico e la tempestiva atti-
IL PROGETTO IPERTENSIONE vazione dell’Ambulatorio di ogni Referente “istruito”.
(2) – Linee Guida “Ipertensione Arteriosa e Patologia
di Sergio Pede
Cardiaca”
Sono allo studio iniziative di diffusione e di implemen-
Diventano più concrete tazione di queste Linee Guida allo scopo di fornire uno
strumento pratico per la definizione dei percorsi diagno-
le prospettive di operatività stici e terapeutici dei pazienti ipertesi, che si complicano
con varie forme di patologia cardiaca.
na serie di difficoltà tecniche ha rallentato, negli
ultimi mesi, l’attuazione delle iniziative di opera- ATTIVITÀ DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO
Utività del Progetto Ipertensione e di esse è stato
riferito anche nel corso della riunione dell’Area Preven- (1) – Corso “La gestione Ambulatoriale dei pazienti
zione, tenutasi in occasione dell’ultimo Congresso Nazio- ipertesi”
nale dell’Associazione. Il Corso fa parte del programma di attività del Lear-
L’impegno del Consiglio Direttivo, del Comitato di ning Center dell’Associazione; quest’anno è alla sua ter-
Coordinamento dell’Area, del Centro Studi e di quanti za edizione ed è programmato, a Firenze, per il 23 e 24
sono coinvolti nel Progetto sta determinando una evolu- del prossimo mese di Novembre; è aperto a tutti e mira a
zione della situazione tale da poter ritenere abbastanza tracciare le Linee Guida per una moderna gestione am-
concreto il raggiungimento degli obiettivi, che sono stati bulatoriale degli ipertesi, coniugando il corretto uso del-
prefissati per rendere operative le iniziative. le risorse con la valenza preventiva degli interventi di
controllo dell’I.A.
ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONE E DI INDIRIZZO (2) – Gruppi di lavoro
Una recente ipotesi di Gruppo di lavoro è quella for-
(1) – Rete degli Ambulatori Cardiologici per l’Iperten- mulata dai Colleghi della Cardiologia Pediatrica dell’O-
sione Arteriosa spedale Meyer di Firenze, relativa a “Ipertensione Arte-
Per l’attivazione della Rete sono stati individuati due riosa in età pediatrica e giovanile”; in merito a questa
strumenti: proposta è già stato inviato, via fax, a tutti i Referenti de-
– Documento di indirizzo per l’organizzazione e la stra- gli Ambulatori Cardiologici per l’Ipertensione Arteriosa,
tegia degli Ambulatori: è finalizzato a dare omogeneità che aderiscono alla Rete, un questionario conoscitivo
per i percorsi diagnostici e terapeutici e, come tale, sull’argomento; ad oggi sono pervenute 19 risposte; da
conterrà le indicazioni più aggiornate provenienti sia una prima, sintetica analisi sono stati ricavati interessan-
dalle ultime Linee Guida sia dalla elaborazione delle ti elementi informativi, che potranno rappresentare una
esperienze che si stanno sviluppando nell’ambito delle concreta base per l’avvio del primo Gruppo di lavoro.
strutture, che aderiscono al Progetto; il documento
sarà contenuto nel 1° numero della Collana “Preven- Le adesioni ai Gruppi di lavoro vanno inviate a Ser-
zione Cardiovascolare nella Pratica Clinica”, curata gio Pede presso la Segreteria delle Aree nella sede di Fi-
dal Comitato di Coordinamento dell’Area Prevenzione, renze.
e sarà pubblicato e distribuito entro la fine dell’anno;
– Software “Ipertensione Arteriosa e Cardiologia Pre-
ventiva”: servirà per la gestione dei pazienti ipertesi, ATTIVITÀ DI RICERCA
che afferiranno alle strutture cardiologiche, e per la
raccolta di dati, che confluiranno in un potente data Si ricorda che tutti i partecipanti al MAVI possono
base, che sarà di riferimento per tutti gli aderenti alla proporre propri progetti di ricerca sui dati dello Studio,
Rete; si sta lavorando per rispettare le scadenze fissate inviandoli al Direttore del Centro Studi, che provvederà
e per avviare la distribuzione del software con l’inizio ad acquisire il parere del Comitato Scientifico ed a comu-
del 2000; in proposito ricordo che si intende effettuare nicarlo successivamente agli interessati.

