Page 96 - CnO_241-242
P. 96
V ia GG i O i ntO rn O a l c UO re
“rimane fondamentale una visione globale del malato scientificamente fondate anche da
ricordando quanto sia importante non curare solo ‘la parte di esperti e si comprendono
quindi anche le perplessità e timori
malattia’ ma curare i ‘malati’, ognuno con i suoi specifici che hanno avuto i cittadini in questo
bisogni, vissuti, contesti e realistici esiti attesi” difficile periodo pandemico. Noi
professionisti dovremmo essere
alla spasmodica necessità di (false) ragionato ad essa sembra essere una più disponibili all’incontro ed
“certezze” che provocano l’uso deludente tendenza anche della all’ascolto, chiari ma anche avere
estensivo e spesso inappropriato società odierna in cui la cultura, umiltà di approccio, consapevoli
di esami e test diagnostici. la competenza, lo spirito critico, dei progressi ma anche dei limiti
“Esami di controllo” richiesti per svaniscono soprattutto nell’era dei dati scientifici che abbiamo
rassicurare medico e paziente digitale dei social network in cui si a disposizione. Basti pensare che
con il risultato che anomalie che sentenzia con certezza sui più svariati nell’epoca dell’ “evidence based
non hanno significato patologico argomenti, pur non sapendone medicine”, in generale, la metà
(“incidentalomi”) costringono ad nulla, e in cui il dibattito è in delle raccomandazioni delle Linee
eseguire ulteriori esami al fine di realtà un “non confronto” spesso Guida rimangono prive di evidenze
“controllare” i “controlli” eseguiti declinato da aggressività verbale a solide e basate su “opinioni” degli
(“sindrome di Ulisse”). In tal senso cui anche la politica ci sta abituando. esperti. Nell’era della genomica, dei
particolare rilevanza ha avuto La pandemia ci ha dimostrato e
negli ultimi anni la campagna confermato la necessità di affidarsi big data, dell’intelligenza artificiale
“Choosing Wisely” il cui fine è quello alla Scienza ma al tempo stesso ci ha rimane fondamentale una visione
di diffondere raccomandazioni ricordato che anche la Scienza non globale del soggetto ricordando
scientificamente supportate può dare certezze immediate ma ha quanto sia importante non curare
riguardanti pratiche diagnostico bisogno dei suoi tempi per fornire solo “la malattia” ma curare i “malati”,
terapeutiche potenzialmente risposte adeguate. In un contesto ognuno con i suoi specifici bisogni,
inutili o inappropriate. Il rifiuto già complesso, si sono sentite troppe vissuti, contesti e realistici esiti
della complessità e dell’approccio opinioni non sempre serene e attesi.♥
94 | cardiologia negli Ospedali | duecentoquarantuno - duecentoquarantadue

