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d alle re G i O ni - c alabria
di CosiMa Cloro e roberto Caporale
Le donne nella storia
della medicina calabrese
ella cultura ellenistica e della dall’inizio del nostro secolo, le donne misogina in campo scientifico. Cusina
Magna Grecia, alla donna, di scienza sono state di volta in volta de Pastino, donna medico della
Nconsiderata essere inferiore osteggiate, ignorate o screditate Dipignano (CS) medievale, travalicò
e degradato con una serie di carenze dagli storici. È invece giusto che il i confini entro i quali in Calabria si
biologiche ed intellettuali (così loro contributo venga ricordato e collocava la figura femminile. Con
diceva Aristotele), non era permesso che la loro storia venga raccontata. diploma del 22 maggio del 1404, il re
per legge accedere alle scuole di Tra il XII e XIII secolo anche in Ladislao di Durazzo, considerando
medicina e per secoli le condizioni Calabria le donne manifestarono che “ad mulieres curanda viris sunt
storiche e sociali hanno fatto sì che significative forme di reazione allo feminae aptiore” le diede licenza, previo
la medicina fosse considerata un stereotipo dell’inferiorità femminile esame, di esercitare la chirurgia
campo prettamente maschile. Fino costruita attraverso secoli di cultura a Cosenza. Donna Cusina aveva
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