Page 59 - CnO_205
P. 59
dALL e R e G i O ni - LA zi O
progressione verso lo scompenso al 60% nell’anno successivo. La
cardiaco. Almeno il 2% della spesa mancata aderenza è dovuta soprat-
sanitaria nazionale è assorbito dalla tutto a informazione scarsa o
cura dei pazienti con scompenso confondente da parte del personale
cardiaco e di questo il 60 - 70% è sanitario già al momento della
La prevalenza dello dovuto alle ospedalizzazioni anche dimissione. È infatti ormai assodato
che la cura del paziente scompensa-
ripetute che, non solo hanno un
scompenso cardiaco impatto negativo sulla qualità della to impone una stretta collaborazio-
aumenta con l’età ed vita e sui costi, ma contribuiscono ne fra medico di medicina generale
(MMG), specialista e infermiere
in modo determinante a peggiorare
è pari al 6,7% nella la prognosi. Il 50% dei ricoveri in dedicato, figura attraverso la quale
popolazione della Regione regime ordinario sono appannag- si ottiene una migliore aderenza
Lazio tra 65 e 84 anni gio dei pazienti ultrasessantacin- alla terapia e alle norme igienico
quenni. Dal 1999 ad oggi si è
- dietetico - comportamentali. Nella
(Studio Predictor) con rilevato un aumento del numero di Regione Lazio il tasso di riammis-
17.260 ricoveri nell’anno ricoveri a fronte di una riduzione sioni ospedaliere dopo 30 giorni
dalla dimissione è intorno al 10 - 12
dei giorni medi di degenza. Circa il
2008 ed un tasso di 30 - 40% di questi ricoveri avviene % e la mortalità a 30 giorni dal
ricoveri ripetuti del 31% in Cardiologia mentre il restante ricovero è di circa il 10%; nell’anno
2008 i ricoveri sono stati 17.260, per
avviene in reparti non cardiologici,
nel 2009 prevalentemente di Medicina un costo di € 66.371.391. Un’analisi
Interna. IL DRG 127 è il primo del database SDO della Regione
DRG medico, se si eccettua il parto Lazio ha documentato per l’anno
in alcune realtà laziali, naturale, in ordine di frequenza. 2009 una proporzione di ricoveri
distribuite a “macchia Un aspetto importante sono le per scompenso ripetuti nell’anno
di leopardo”, la cura ospedalizzazioni ripetute e gli pari al 31%. Il tasso di riammissioni
accessi in Pronto Soccorso, che
precoci a 30 giorni era pari al 9%
del paziente affetto da contribuiscono al numero globale senza sostanziali differenze percen-
scompenso cardiaco è dei ricoveri nella misura del 30% tuali per classe d’età. Lo scopo del
trattamento dello scompenso
circa. Una percentuale rilevante
di buon livello ma legata delle cause di ospedalizzazione è cardiaco non è, pertanto, solo
principalmente alla buona rappresentata non solo dalla l’aumento della sopravvivenza ma
volontà degli operatori riacutizzazione dello scompenso, anche il miglioramento della
ma da eventi morbosi precipitanti
qualità della vita e del livello di
più che al sostegno delle quali infezioni, prevalentemente autonomia unito all’abbattimento
istituzioni respiratorie, insufficienza renale, dei costi e dell’impiego di risorse. Il
anemia, aritmie, sindromi coronari-
pilastro fondante l’assistenza si basa
che acute, ma anche traumi o scarsa sulla diagnosi e l’assistenza precoce,
aderenza alle prescrizioni terapeuti- multiprofessionale e personalizzata
che o errati stili di vita. Quello che sul profilo clinico e deve compren-
è più sconcertante è che meno dere l’ottimizzazione terapeutica, il
dell’80% dei pazienti dimessi segue counseling, l’identificazione preco-
la terapia nei 30 giorni successivi e ce delle instabilizzazioni, la scelta
questa percentuale scende ancora delle diverse strategie e la continui-
www.anmco.it/pages/entra-in-anmco/anmco-sezioni-regionali/lazio 57

