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d ALL e  R e G i O ni -   LA zi O













        tà assistenziale. Il modello gestiona-  integrata al paziente cronico effica-  realizzati. Il Documento ha delinea-
        le deve essere adattato, al singolo   ce e sostenibile dal punto di vista   to i principi fondamentali che
        paziente e alla fase della malattia in   economico, condivisa dalle diverse   devono guidare l’organizzazione
        cui si trova, in modo estremamente   professionalità sanitarie, a livello   della gestione del paziente con
        flessibile. Le risorse devono essere   ospedaliero e territoriale, approvata   scompenso cardiaco in collaborazio-
        spostate dall’Ospedale al Territorio   e supportata a livello istituzionale,   ne tra Ospedale e Territorio,
        con la finalità di rendere più      l’ANMCO ha promosso nel 2005        rispettando le specificità e le poten-
        efficenti e “snelli” i processi assisten-  una Conferenza di Consenso fra le   zialità locali ed è stato offerto alla
        ziali, privilegiando percorsi che   Società Scientifiche. La partecipa-  comunità scientifica e alle autorità
        coinvolgano i MMG/Specialisti del   zione ai lavori di rappresentanti   sanitarie come strumento base per
        territorio nella gestione dei pazienti   delle Istituzioni, dal Ministero della   allestire reti integrate di assistenza
        meno complessi e stabilizzati e     Salute all’Istituto Superiore di    ai pazienti affetti da questa patolo-
        lascino ai Centri Ospedalieri la    Sanità, dalle Agenzie Regionali alle   gia. Purtroppo dopo quasi 10 anni
        gestione dei pazienti critici. D’altra   Aziende Sanitarie Locali, ha consen-  dalla pubblicazione del documento,
        parte il paziente affetto da scom-  tito di analizzare a fondo alcuni   che è considerato ancora attuale e
        penso cardiaco non deve mai essere   aspetti dell’attuale impatto della   utile base concettuale, la realtà
        abbandonato a se stesso ma deve     malattia sul Servizio Sanitario     italiana è ancora frammentaria:
        essere inserito in un circuito chiuso,   Italiano. La gestione clinica dei   sono relativamente poche le regioni
        predefinito, all’interno del quale   pazienti affetti da scompenso cardia-  in cui sono stati messi in atto
        possa trovare sempre una risposta   co o da patologie che evolvono      modelli di rete integrata formalizza-
        adeguata ai suoi bisogni, a seconda   verso lo scompenso cardiaco, quali   ta e ben strutturata per lo scompen-
        delle varie fasi della malattia, e   ipertensione arteriosa, cardiopatia   so cardiaco, con esperienze decisa-
        possa contare su una serie di figure   ischemica, diabete, è infatti un   mente inferiori rispetto alle reti per
        professionali di riferimento solide,   problema che richiede un modello   l’emergenza cardiovascolare. Tale
        competenti e prontamente reperibi-  organizzativo integrato tra Ospedale  situazione è legata soprattutto allo
        li. Quindi, analogamente alle       e territorio che garantisca un      scarso coinvolgimento e sensibilità
        sindromi coronariche acute, la      percorso adeguato di continuità     dei livelli istituzionali ma anche, in
        “terapia organizzativa” dello scom-  terapeutica ed assistenziale, con   alcuni contesti, a difficoltà oggettive
        penso è l’unica oggi in grado di    l’obiettivo non solo di garantire   d’interazione con la medicina
        strappare punti di mortalità e      cure adeguate, ma anche di farsi    generale e con il territorio. Le
        morbilità al quadro generalmente    carico della persona con scompenso   esperienze di condivisione culturale
        deludente della terapia medica.     cardiaco, spesso affetta  da altre   con i MMG e in generale di discus-
        Medici, associazioni scientifiche e   patologie cronico - degenerative   sione concettuale sembrerebbero
        istituzioni hanno quindi l’obbligo di  e/o da condizione di fragilità. Dai   essere più diffuse della effettiva
        ristrutturare un sistema ancora     lavori della Conferenza è scaturito   realizzazione delle reti e questo
        disgregato e di restituire al paziente   un documento, pubblicato sul   significa che in alcune realtà, dopo
        centralità e cure di qualità. I percor-  Giornale Italiano di Cardiologia nel   tanti anni, ci si trova ancora nella
        si sono necessariamente complessi e   2006, che ha rappresentato uno    fase di preparazione del terreno.
        polispecialistici, e purtroppo      degli sforzi maggiori prodotti dall’A-  Nel Lazio numerosi centri per lo
        l’assistenza, almeno in alcune realtà   rea Scompenso Cardiaco ANMCO    scompenso cardiaco, organizzati in
        italiane, è spesso ancora disorganiz-  negli ultimi anni ed ha costituito   diversi modelli assistenziali, sono
        zata, discontinua e frammentaria. Al  l’ossatura della maggior parte dei   operativi fin dalla istituzione della
        fine di rispondere alla necessità di   Percorsi Diagnostico Terapeutici   Rete nazionale ANMCO IN-CHF. I
        promuovere una rete di assistenza   Assistenziali (PDTA) fino ad ora    centri che in questi anni si sono



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