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Epcot,Future world,Orlando Florida
del COMMIT riguardante il Metoprololo il suo impiego evento cardiovascolare (infarto miocardico non fatale,
non si è associato ad un effetto favorevole su nessuno stroke non fatale o morte a genesi cardiovascolare). I ri-
degli end point primari (morte e l’associazione di mor- sultati dello studio sono stati sorprendenti: l’uso dell’a-
te, reinfarto, o fibrillazione ventricolare/arresto cardiaco spirina riduceva in maniera non significativa e solo del
durante l’ospedalizzazione). Metoprololo ha ridotto del 9% (rischio relativo 0.91 [IC 0.80–1.03]) l’incidenza di
18% l’incidenza dei reinfarti (p=0.001) e del 17% l’inci- eventi cardiovascolari. In particolare, analizzando sin-
denza di fibrillazione ventricolare (p<0.001), ma ha au- golarmente i componenti dell’endpoint primario si os-
mentato del 28% il rischio di shock cardiogeno (5.0 vs serva che l’ASA riduceva in maniera significativa del
3.9%; p<0.00001). Tale rischio era evidente soprattutto 17% (RR=0.83; p<0.001) il rischio di stroke, ma non
nelle prime 12 ore dalla randomizzazione e concentrato aveva un effetto significativo né sul rischio di IMA fata-
nei pazienti che già presentavano ipotensione o segni le e non fatale né sulla morte cardiovascolare. Tuttavia è
clinici di insufficienza ventricolare sinistra all’esordio. da notare che ASA aveva un beneficio consistente rispet-
In pazienti con STEMI ed emodinamicamente instabili to all’endpoint primario nelle donne di età superiore a
il trattamento beta-bloccante dovrà pertanto essere dif- 65 anni che rappresentavano solo il 10% della popola-
ferito ed andrà iniziato in modo graduale, evitando la zione oggetto dello studio ma in cui si manifestavano
somministrazione endovenosa. quasi 1/3 degli eventi. Infatti in questo gruppo di donne
Altri dati interessanti, presentati all’ACC sono stati ultrasessantacinquenni c’era una riduzione del 26% del
quelli relativi a quella parte del trial Women’s Healt rischio relativo di eventi cardiovascolari nella popola-
Study che aveva lo scopo di valutare l’efficacia dell’aspi- zione trattata con ASA rispetto al gruppo placebo. Ov-
rina nella prevenzione primaria di eventi cardiovascola- viamente,i sanguinamenti gastrici con necessità di emo-
ri. Questo grosso trial ha arruolato circa 40.000 donne trasfusione erano significativamente aumentati rispetto
di età superiore a 45 anni trattate a giorni alterni con al gruppo di controllo (RR=1.40; p=0.02).
ASA (100 mg) o placebo e seguite con un follow up di 10 Lo studio ASCOT-BPLA (Anglo-Scandinavian Car-
anni. L’end point primario era rappresentato da un diac Outcomes Trial Blood Pressure Lowering Arm), è
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