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DAL PRESIDENTE                                                                      di Gian Luigi Nicolosi




          È TEMPO DI BILANCI DI FINE MANDATO…


          OVVERO I RISULTATI DI UNA SFIDA: COME PORTARE
          L’ANMCO AI SOCI E I SOCI ALL’ANMCO?




                                            Alla fine di un mandato così impegnativo come quello della Presidenza
                                            ANMCO e dopo due anni di lavoro assiduo e intenso insieme con il Consiglio
                                            Direttivo, il Consiglio Nazionale e gli altri organi istituzionali dell’ANMCO, è
                                            tempo di bilanci e di considerazioni conclusive.
                                            Questa è stata per me un’esperienza molto coinvolgente, se non addirittura to-
                                            talizzante, specie in alcuni momenti, di cui sono veramente grato all’ANMCO
                                                            (cioè a tutti voi!), nata nel timore di non riuscire a rendere
                                                            un servizio adeguato, visibile e proficuo, proprio per l’ANM-
              Una delle difficoltà maggiori per l’ANMCO     CO che mi aveva scelto. È anche stata una sfida, forse vel-
              deriva dalla esigenza di comunicazione al     leitaria, ma intensamente perseguita, di riuscire a portare
              suo interno, non sempre soddisfacente         sempre più l’ANMCO ai suoi Soci e i Soci all’ANMCO.
                                                            Tale sfida deriva dalla consapevolezza che una delle diffi-
                                                            coltà maggiori per l’ANMCO è l’esigenza di comunicazione
                                            al suo interno, non sempre soddisfacente, non solo fra gli organi istituzionali
                                            fra di loro, ma anche all’interno delle Regioni fra gli organi direttivi regionali
                                            e i Soci della Regione stessa. E la “comunicazione” è sicuramente condizione
                                                            necessaria e favorente la “partecipazione” e la “condivisio-
                                                            ne”. Il tutto si è inserito nella necessità di governare perife-
              Necessità di governare perifericamente il
                                                            ricamente il processo della regionalizzazione della Sanità in
              processo della regionalizzazione, cercando di  generale, e della Cardiologia in particolare, cercando di re-
              recuperare il valore della continuità         cuperare il valore della continuità assistenziale fra ospedale
              assistenziale e la centralità del paziente    e territorio e la centralità del paziente cardiologico, in anti-
                                                            tesi alla centralità della “prestazione”. Si è riservata parti-
                                                            colare attenzione (e si sono dati ampio risalto e diffusione)
                                            alle realtà locali emergenti, che stanno cercando di potenziare le connettività
                                            fra ospedale e territorio, nonché le possibilità di realizzazione di reti cardiolo-
                                            giche che valorizzino (nel rispetto delle autonomie e delle specificità) tutte le
                                            professionalità coinvolte sul campo (dai Cardiologi Extraospedalieri, agli In-
                                            ternisti, ai Medici di Medicina Generale, ai Medici dell’Emergenza e del 118, ai
          Figura 1
                                                           Cardiologi degli altri presidi ospedalieri, siano essi strutturati
                                                           in Istituzioni Cardiologiche autonome o annesse ad altri Re-
                                SOCI ANMCO                 parti ospedalieri).
                                SOCI ANMCO
                                                           Alla fine di questi due anni devo ringraziare i molti che han-
                6000                          5407
                                     5040  5133            no permesso di realizzare e portare a compimento numerose
                5000         4546  4847
                        4101                               delle molteplici iniziative che avevamo intrapreso insieme. Al-
                4000  3716
                                                           cuni risultati “numerici” sono chiaramente evidenti: è ancora
                3000                                       aumentato il numero dei Soci ANMCO (Figura 1), il nume-
                2000                                       ro dei Fellow ANMCO (Figura 2), nonché il numero degli
                1000                                       aderenti alle Aree ANMCO di aggregazione scientifica (Figu-
                                                           ra 3), anche se la diversa numerosità degli iscritti alle diver-
                  0
                    1995  1997  1998  1999  2000  2001  2002
                                                           se Aree suggerisce l’opportunità di un ripensamento del loro

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