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slazione sull’Educazione Medica Continua) oltre che di numerosi corsi di ag-
giornamento di tipo tradizionale (vedi l’attività intra ed extramurale nella bro-
chure del Learning Center), della possibilità di incontri in videoconferenza e ag-
giornamenti via Internet, da sviluppare e implementare ulteriormente.
Sono stati intensificati i rapporti con la Federazione Italiana di Cardiologia
(FIC). In questo ambito viene ravvisata la necessità di una comunicazione con-
tinua e chiara, in modo che la funzione della FIC prenda vigore, mediante un
continuo contatto con le Società che la compongono. Al fine di potenziare il rag-
giungimento degli obiettivi condivisi di rappresentanza qualificata a livello della
Società Europea di Cardiologia e presso gli interlocutori istituzionali è stato re-
centemente deciso che nel nuovo Consiglio Direttivo della Federazione (che
verrà rinnovato a fine giugno 2001) entrino i Presidenti delle due Società
(ANMCO e SIC). Ciò dovrebbe tra l’altro facilitare il passaggio delle istanze del-
l’ANMCO all’attenzione della Federazione. Come riportato a pagina 2 del Noti-
ziario “Cardiologia negli Ospedali” di marzo 2001, sono stati istituiti i rappre-
sentanti regionali della Federazione, che saranno chiamati a rappresentare unita-
riamente la cardiologia a livello regionale presso le controparti amministrative e
istituzionali. Ogni regione avrà un rappresentante ANMCO e uno SIC, scelti ri-
spettivamente dal Presidente Regionale SIC e dal Delegato Regionale ANMCO
(che analogamente a quello SIC si potrà chiamare presto Presidente Regionale,
come deliberato dal Consiglio Direttivo ed approvato dal Consiglio Nazionale
nell’ultima riunione del 5/5/2001, in attesa della approvazione assembleare). La
speranza è che questa iniziativa porti ad importanti vantaggi in termini di visi-
bilità della cardiologia nei rapporti con le istituzioni, aiutando a superare le mol-
teplici difficoltà organizzative che stanno sempre più emergendo a livello delle
regioni.
Nell’ambito della collaborazione con la Società Italiana di Cardiologia e con il pa-
trocinio della FIC, è stato anche avviato il nuovo censimento delle Istituzioni
Cardiologiche Ospedaliere e Universitarie del Servizio Sanitario Nazionale e Con-
venzionate Accreditate. È questa un’iniziativa particolarmente importante per la
cardiologia italiana e la sua visibilità, che attende parallelamente la realizzazione
di un annuario unificato dei Soci della Federazione Italiana di Cardiologia, qua-
le strumento operativo rilevante nei confronti della Società Europea di Cardiolo-
gia.
Alla FIC è stato anche chiesto di attivare rapidamente una Commissione parite-
tica ANMCO-SIC-FIC che studi le possibilità applicative della legislazione e dei
regolamenti ministeriali sull’Educazione Medica Continua, problematica che
coinvolge e coinvolgerà sempre più i cardiologi di oggi e di domani, anche per
il raggiungimento e la documentazione dei crediti formativi (per l’ANMCO sono
stati indicati Salvatore Pirelli e Marino Scherillo).
Il Consiglio Direttivo e il Consiglio Nazionale hanno contribuito in questi mesi
a chiarificare e rendere più trasparenti le relazioni fra le componenti fondamen-
tali costitutive dell’ANMCO. La struttura organizzativa dell’ANMCO è infatti
molto complessa e richiedeva una specificazione e regolamentazione delle rela-
zioni e dei rapporti, ad esempio, fra ANMCO, ECO srl, Heart Care Foundation
e Centro Studi. In questo contesto va considerata anche la ridefinizione del Con-
siglio di Amministrazione (CdA) della ECO srl al fine di legare maggiormente le
responsabilità gestionali della stessa ECO srl nei confronti dell’ANMCO. Ciò è
stato ottenuto nominando a far parte del CdA della ECO srl le cinque figure isti-
tuzionali più rappresentative dell’ANMCO stessa (Presidente, Presidente desi-
gnato, Past President e i due Vice Presidenti), che si avvicenderanno quindi, se-
condo le regole dello statuto, nella gestione dei beni patrimoniali in carico alla
ECO srl.
E’ stato anche compiuto un importante salto di qualità per quanto riguarda le po-
tenzialità del Centro Studi nell’ambito della ricerca. L’assetto amministrativo del
Centro Studi legato alla ECO srl poco si confaceva infatti con le esigenze non
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