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storia e curiosità della c ardiologia
appare, tuttavia in contrasto, con il 28 aprile di quello stesso anno.
quello descritto da Luca Antonio L’opera esalta il genio inglese con
Porzio, membro dell’Accademia la scoperta della circolazione del
Fisico-Matematica Ciampiniana sangue da parte di William Harvey e
e dell’Accademia Romana della del magnetismo terrestre ad opera
Regina Cristina di Svezia: questi, al di William Gilbert. Lo stesso Ent
suo esordio nell’insegnamento di rientrato in patria pubblicò nel
medicina nel 1671 presso l’ateneo 1641 l’opera Apologia pro circulatione
romano, destò scalpore in quanto sanguinis a sostegno di Harvey,
nella sua lezione discusse intorno per controbattere le refutationes di
all’incertezza della medicina, alla Emilio Parisano, medico romano,
natura della febbre ed intorno alla laureatosi a Padova, edite nel 1635,
circolazione del sangue «cosa affatto come commento inserito nel testo
ignota, ed in quel tempo affatto del De Motu Cordis. Tra i sostenitori
inudita in quella gran Città» come padovani di Harvey si ritrova anche
scrive il suo biografo Giuseppe Paul Maquart Schlegel, consigliere
Mosca. Tuttavia si stenta a credere, della Natio Germanica. Fu lui che
anche tenuto conto delle altre persuase Johann Wesling sulla
fonti edite, come attesta l’opera di correttezza scientifica della nuova
Sinibaldi, che a distanza di oltre scoperta. Wesling aveva esposto
quaranta anni dalla pubblicazione ad Harvey in due lettere a lui
del De Motu Cordis, si ignorasse indirizzate nel 1637, i dubbi che la
in una capitale come Roma, la differenza tra il colore del sangue
scoperta della circolazione del Figura 2 - Georg Ent, Apologia pro venoso ed arterioso gli suscitavano
sangue da parte dei medici, se non circulatione sanguinis qua respondetur sulla circolazione del sangue:
Aemilio Parisano, Londra, 1641,
altro di quelli che ricoprivano il frontespizio ( provenienza: archivio come poteva lo stesso liquido rosso
ruolo di lettori di medicina. È più privato) contenuto nelle arterie essere lo
verosimile che il biografo di Porzio stesso che circolava nelle vene con
per motivare lo scalpore suscitato di certo, accendeva facilmente gli un colore nettamente più scuro.
dalla sua prima lezione in Sapienza, animi nel Seicento come la disputa Ma le dimostrazioni scientifiche di
tenuto conto della provenienza del sulla circolazione del sangue. Ma Harvey lo convinsero ampiamente.
medico napoletano dall’Accademia è Padova il crocevia dove, come Sempre nel contesto della matrice
degli Investiganti, noti per il dice Giuseppe Ongaro, passa filosofica aristotelica padovana si
loro atomismo e anche per gli buona parte dei medici schierati inserisce il matematico Andrea
atteggiamenti anticlericali, abbia nel dibattito sulla circolazione. Argoli che, nella sua opera De
voluto in qualche modo dissimulare È qui che nel 1636 compare un Diebus Criticis impressa a Padova nel
le vere cause di tale reazione, opuscolo a stampa dedicato al 1639, si riferisce alla circolazione
ricorrendo a un argomento che, medico inglese Georges Ent in del sangue, letta nell’analogia
occasione della sua laurea avvenuta
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