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GVo^dcVaZ YZaaÉji^a^ood ^c ed un alto grado di specializzazione Eg^cX^e^ Z [dgbVo^dcZ
Egdcid HdXXdghd degli operatori sanitari. Quindi la Vediamo quali sono le principali carat-
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In una Sala Rossa di un Pronto Soc- figura del Cardiologo intensivista chia- teristiche della metodica. L’ecoscopia
corso spesso il Medico prende decisio- mato spesso in emergenza come uno è una estensione dell’esame obiettivo
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ni diagnostico - terapeutiche pressato dei primi Medici ad assistere un pa- nel contesto dell’emergenza/urgen-
dal fattore tempo, utilizzando, oltre ziente con molteplici gravi patologie za, effettuata mediante un limitato
alla capacità di eseguire una buona extracardiache deve acquisire un ele- numero di proiezioni ecocardiogra-
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anamnesi e un buon esame fisico, vato numero di competenze tecniche fiche, utilizzando la tecnica mono
solo un fonendoscopio, uno sfigmo- in modo da avvalersi dei più recenti e bidimensionale senza Doppler,
manometro, un elettrocardiografo ed presidi diagnostici e terapeutici. Tra i con una valutazione qualitativa e/o
un esame emogasanalitico. In questo presidi non invasivi l’ecocardiografia semiquantitativa (funzione di pompa
contesto “l’ecoscopia” intesa appunto si colloca certamente in posizione del ventricolo sinistro severamente,
come la ricerca di reperti più o meno centrale. Infatti può essere utilizzata moderatamente, lievemente ridotta?),
grossolani ma clamorosi ed evidenti, in varie modalità e setting clinici come che risponde a domande di elevato
e fortemente attesi in caso di pazienti ad esempio nella diagnosi e nella de- impatto clinico (paziente vuoto?
con instabilità delle funzioni vitali, finizione delle possibili cause di uno versamento pericardico?) mediante
gioca un ruolo centrale per la ricerca shock cardiogeno, nella valutazione risposte di tipo binario (si/no), con
ed il trattamento delle relative cause della cinetica regionale e globale del una analisi critica e coerente con il
(diagnosi differenziale nel dolore to- ventricolo sinistro, nell’individuazione setting clinico. Nel caso il dato sia
racico, nelle sindromi aortiche acute, dell’eventuale rottura di un muscolo equivoco è fondamentale riconoscere
nell’embolia polmonare, ecc.). papillare o del setto interventricolare, quando è necessario un livello supe-
GVo^dcVaZ YZaaÉji^a^ood ^c JI>8 con la possibilità di supplire talora alla riore di competenza ecocardiografica
Le Unità di Terapia Intensiva Coro- necessità di effettuare un monitorag- richiedendone appropriatamente l’in-
narica nate per la cura dell’infarto gio emodinamico e con la possibilità tervento. Le più recenti Linee Guida
miocardico acuto e del trattamento di valutare anche pazienti ventilati sull’appropriatezza dell’ecocardiogra-
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delle aritmie si stanno trasformando meccanicamente con l’ausilio di una fia in emergenza urgenza, esito di un
in Unità di Terapia Intensiva Cardiolo- sonda transesofagea; oppure può con- lavoro multidisciplinare condiviso tra
gica (UTIC) dedicandosi alla gestione correre alla diagnosi di tamponamen- le Società Scientifiche americane tra
di tutti i pazienti acuti cardiologici to cardiaco e supportare il Cardiologo cui quelle di imaging, hanno iden-
trattando una più ampia varietà di nell’esecuzione di una pericardiocen- tificato in alcuni quadri clinici quali
condizioni cliniche critiche, che tesi; oppure può dare indicazioni fon- l’instabilità emodinamica, l’infarto
richiedono dispositivi e trattamenti damentali per arrivare alla diagnosi di miocardico acuto, l’insufficienza
sempre più sofisticati (contropulsato- embolia polmonare. respiratoria e l’embolia polmonare,
re, ventilatori, ultrafiltrazione ecc…) come l’utilizzo dell’ecocardiografia sia
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