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        >a Egd\Ziid JG8 Z HjeedgiZg VaaV G^XZgXV




        9Va <>HH>"=; egZcYZ ^a k^V aÉ^c^o^Vi^kV eZg [dgbVgZ Z XgZVgZ

        YZaaZ Ò\jgZ Veedh^iVbZciZ YZY^XViZ V XdVY^jkVgZ ^a
        eZghdcVaZ bZY^Xd cZaaZ Vii^k^i| Y^ g^XZgXV Xa^c^XV



        di M. Ceseri, L. Cipressa, M. Gorini >a XdciZhid                        ricerca prevede, lasciando ai Medici il
                                            La ricerca clinica, in particolare quella   solo compito di fare i Medici all’in-
                                            in ambito cardiologico di cui ANMCO   terno dei protocolli di ricerca. L’idea
                                            e Fondazione “per il Tuo cuore” HCF Onlus  prende le prime mosse concrete dopo
                                            si occupano, ha vissuto e sta vivendo,   un questionario raccolto tra 70 miglio-
                                            in questi ultimi anni, momenti di   ri Centri partecipanti al GISSI - HF,
                                            difficoltà nel nostro Paese, non solo   dove alla domanda <<Di cosa avreste
                                            per la carenza di risorse economiche   bisogno per fare ricerca, per farla di
                                            dedicate, ma anche per la riduzione   più e meglio?>>, la risposta è stata
                                            della disponibilità di risorse umane. Il   <<Un aiuto locale che gestisca gli
                                            tutto avviene ed in parte dipende da   aspetti non strettamente clinici che il
                                            un contesto formale nazionale e inter-  fare ricerca comporta>>. Dunque la
                                                                            r
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                                            nazionale più strutturato ed esigente   conferma che l’intuizione era quella
                                            che in passato, con una complessità   giusta.
                                            delle procedure che si è appesantita   AÉ^beaZbZciVo^dcZ
                                            in maniera significativa (dal DM del   A partire dal 2007 ha inizio il progetto
        AV ;dcYVo^dcZ ÆeZg ^a Ijd           15/07/1998 - GCP in poi).           pilota “URC”, per il quale sono state
        XjdgZÇ =8; Dcajh ^hi^ij^hXZ         AÉ^YZV ^ccdkVi^kV                   attivate 7 Unità di Ricerca Clinica
        aV Ò\jgV YZaaÉ6hh^hiZciZ VaaV       Parte da questi presupposti il proget-  (URC) sul territorio nazionale, in
                                                                           t
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        G^XZgXV adXVaZ  ÆHjeedgiZgÇ /       to della Fondazione, di cui il Centro   ciascuna delle quali è stata inseri-
        egd[Zhh^dcVabZciZ egZeVgViV!        Studi ANMCO è motore operativo,     ta, dopo un periodo di formazione
        X]Z ]V ^a Xdbe^id Y^ XdVY^jkVgZ     per implementare in alcuni ospedali   sia al Centro Studi che in Centri di
                                                                           r
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        ^ G^XZgXVidg^ ^c ijii^ \a^ VheZii^  l’istituzione della figura del “Suppor-  ricerca ad elevata organizzazione,
                                            ter alla Ricerca Clinica”, una risposta   una persona (individuata dal Centro
        Y^ cVijgV bZidYdad\^XV Z
                                            concreta per essere un Paese forte-  di ricerca in accordo con il Centro
        ad\^hi^Xd " dg\Vc^ooVi^kV X]Z aV
                                            mente competitivo nell’ambito della   Studi) con competenze di tipo clinical
        g^XZgXV egZkZYZ! aVhX^VcYd V^
                                            ricerca cardiologica. Se una delle   monitor, con presenza stanziale presso
        BZY^X^ ^a hdad Xdbe^id Y^ [VgZ ^                                        il Centro, il cui compito era quello di
                                            maggiori barriere nello svolgere con
        BZY^X^ VaaÉ^ciZgcd YZ^ egdidXdaa^   buona efficienza le attività di ricerca   coadiuvare il personale medico nelle
        Y^ g^XZgXV                          che la Fondazione e/o altre istituzioni   attività di ricerca. L’iniziativa doveva
                                            pubbliche o private propongono è    avere durata biennale, supportata in
                                            la carenza di personale dedicato, si   alcuni casi con fondi propri dei Centri
                                                                                                                r
                                                                                                                r
                                            è pensato come possibile soluzione   coinvolti ed in altri con fondi di diver-
                                                                            r
                                                                            r
                                            quella di formare Assistenti alla Ricer-  sa provenienza. L’esperienza iniziale si
                                            ca (“Supporter”) professionalmente   è rivelata positiva da un punto di vista
                                            preparati a coadiuvare i Ricercatori   di qualità e quantità di ricerca svolta
                                            in tutti gli aspetti di natura metodo-  presso i Centri, ma non facile da gesti-
                                            logica, logistico - organizzativa che la   re da un punto di vista burocratico e


                 &+  q 8VgY^dad\^V cZ\a^ dheZYVa^ q XZcidhZiiVciVfjViigd
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