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Figura 4b                                         Figura 5


                                                                 La figura 3 mostra la distribuzione delle classi di BMI
                                                                 nei maschi e nelle femmine. Circa la metà dei cittadini
                                                                 aveva Indici di Massa Corporea compatibili con un pe-
                                                                 so normale (BMI < 25 Kg/m ), mentre il 40% dei sog-
                                                                                         2
                                                                 getti mostrava indici compatibili con sovrappeso (BMI
                                                                 25-30 Kg/m ). Il 13% delle femmine ed il 9% dei ma-
                                                                           2
                                                                 schi avevano valori di BMI compatibili con obesità
                                                                 (BMI   30 Kg/m ).
                                                                                2
                                                                 Le figure 4a e 4b mostrano la distribuzione dei livelli
                                                                 di Pressione Sistolica e Diastolica classificati in base ai
                                                                 criteri indicati dal European Society of Hypertension.
                                                                 In base a tali criteri il 19% dei soggetti aveva livelli
                                                                 pressori ottimali o comunque normali, mentre circa il
               Figura 6                                          64% aveva valori alterati. L’alterazione più frequente
                                                                 era l’Ipertensione lieve (PAS 140-159 o PAD 90-99
                                                                 mmHg) che interessava il 42% dei partecipanti. Il 10%
                                                                 dei soggetti mostrava livelli compatibili con Iperten-
                                                                 sione severa (PAS   180 o PAD   110 mmHg). Il 33%
                                                                 dei soggetti con Pressione Diastolica normale (PAD <
                                                                 90 mmHg) mostrava livelli compatibili con Ipertensio-
                                                                 ne sistolica isolata (PAS   180 mmHg).
                                                                 La figura 5 descrive la prevalenza complessiva del dia-
                                                                 bete (riferito) che è stata pari al 7,5%. Tra i maschi la
                                                                 percentuale dei diabetici è stata del 10%; circa la metà
                                                                 tra le femmine (5%).
                                                                 La figura 6 descrive la prevalenza del fumo di sigaretta
                                                                 tra i partecipanti. Complessivamente l’11.4% dei sog-
                                                                 getti ha riferito di fumare; percentuale lievemente mag-
               Figura 7                                          giore nei maschi (14%) rispetto alle femmine (10%).
                                                                 La figura 7 infine, descrive la distribuzione del rischio
                                            globale calcolata mediante l’algoritmo delle carte italiane del rischio (1). Com-
                                            plessivamente il 18,5% dei partecipanti ha mostrato un valore   20%. La per-
                                            centuale maggiore di soggetti con un rischio   20% è stata rilevata nei maschi
                                            (33%), nelle donne invece la percentuale è risultata del 6,5%.


                                            DISCUSSIONE
                                            Compatibilmente con lo scopo ed i limiti di questa indagine può essere tenta-
                                            to qualche confronto con i valori descritti nella recente pubblicazione dell’Isti-
                                            tuto Superiore di Sanità (1), almeno nella fascia d’età compresa tra i 65 e 74
                                            anni della popolazione del Nord-Est. In questo studio è emerso che il 64% dei



                  CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI  9
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