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D ALLE REGIONI - VENET O
Lo scambio di esperienze
e di competenze ed il
confronto diretto tra
specialisti ha consentito
di rafforzare non solo le
conoscenze ma anche di
implementare i percorsi
gestionali regionali
interessati nel processo di cura cardiogeno e della necessità di essere medici in formazione specialistica
del paziente in UTIC in merito a tempestivi nella gestione in rete delle Università locali. Lo scambio
tematiche di attuale interesse clinico- di tale patologia per modificarne di esperienze e di competenze ed
gestionale, mantendendo il modello la prognosi; a Montebelluna il confronto diretto tra specialisti
impostato del precedente Direttivo, (TV) il 2 ottobre si è parlato di è stato molto apprezzato ed ha
nel segno della continuità per insufficienza mitralica, del suo consentito di rafforzare non
potenziare il lavoro di squadra. Ogni inquadramento clinico strumentale solo le conoscenze ma anche di
incontro ha visto la condivisione delle e delle indicazioni e modalità di implementare i percorsi gestionali
più recenti evidenze di letteratura correzione con un approfondimento regionali. Grazie alla “Rete delle
in merito all’inquadramento clinico sul rischio aritmico nello sportivo UTIC del Veneto” ANMCO Veneto
ed al trattamento seguita dalla con prolasso mitralico; a Vicenza il ha contribuito a solidificare i legami
discussione tra tutti i partecipanti 27 novembre l’incontro ha focalizzato professionali e personali all’interno
sulle esperienze delle diverse realtà la problematica dell’insufficienza della Cardiologia Ospedaliera della
a partire da casi di pratica clinica. triscuspidalica, quando considerarla nostra Regione.♥
A San Bonifacio (VR) l’8 maggio si patologica, quando la correzione può
è parlato di tachicardiomiopatie, di migliorare la prognosi e le modalità
quando il ritmo danneggia il muscolo di correzione alla luce delle piu’
e delle sempre maggiori evidenze recenti innovazioni tecnologiche
del beneficio del mantenimento del disponibili. Il ciclo di eventi è
ritmo sinusale; a Padova il 5 giugno stato largamente partecipato da
si è affrontato il tema dello shock cardiologi intensivisti che operano
prevalentemente in UTIC ma anche
Il cardiologo intensivista da cardiologi clinici, interventisti ed
ecocardiografisti ed ha consentito
gioca un ruolo cardine nella di condividere con i colleghi
gestione clinica e nella competenze e percorsi di cura nel
paziente con patologia cardiaca
coordinazione di tutti gli critica e di discutere sulle pratiche
attori che partecipano alla gestionali, facendo emergere le
peculiarità delle diverse realtà
cura del paziente che oggi ospedaliere del Veneto. Numerosa
nelle nostre UTIC è sempre la presenza anche di giovani
più complesso cardiologi neo-specialisti e dei
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