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D ALLE REGIONI - VENET O
di AdA Cutolo e GiAmpAolo pAsquetto
La rete dell’urgenza cardiologica in Veneto
Rete delle UTIC del Veneto
Cardiologi a confronto nella gestione della patologia cardiaca acuta: condividere le
esperienze e potenziare il lavoro di squadra in rete
delle competenze maturate sulla
casistica e della strumentazione
disponibile a seconda della tipologia
dell’ospedale di appartenenza (hub
o spoke). La rete dello STEMI,
nata in Veneto nel 2007, è stata
per la nostra regione il modello
sulla base del quale si è sviluppata
la rete cardiologica anche per
altre patologie cardiache acute. Il
modello di lavoro basato sulla rete,
bidirezionale e non gerarchica,
opo l’introduzione sono naturalmente evolute in Unità ha consentito di offrire ad ogni
del monitoraggio di Terapia Intensiva Cardiologica paziente le cure piu’ indicate nel
Delettrocardiografico continuo (UTIC). Proprio per la complessità setting più appropriato. Al fine di
e della defibrillazione, all’inizio di pazienti e per l’evolvere della mantenere e solidificare i rapporti in
degli anni ’60 furono istituite le tecnologia in ambito sanitario le rete e le competenze tra i cardiologi
prime Unità Coronariche, dedicate competenze del cardiologo che veneti, necessari affinchè la rete sia
al trattamento del paziente con lavora in UTIC si sono allargate efficiente, il direttivo ANMCO Veneto
infarto miocardico acuto. Il pronto sia in ambito intensivo (ad 2024-2025 ha proseguito il ciclo di
incontri rivolti a tutti i cardiologi
riconoscimento delle aritmie esempio per il trattamento della
post infartuali e la possibilità di disfunzione multiorgano) sia in Un progetto formativo
interromperle determinò un calo ambio più prettamente internistico,
della mortalità per infarto dal 30- tenendo sempre in primo piano articolato in appuntamenti
40% degli anni 1950 al 15-20% l’appropriatezza delle cure. Il periodici allo scopo di
degli anni 1970. La popolazione nel cardiologo intensivista gioca un ruolo
tempo è cambiata, il paziente che cardine nella gestione clinica e nella creare momenti di incontro,
necessita di cure intensive oggi è un coordinazione di tutti gli attori che confronto e condivisione
paziente spesso molto complesso partecipano alla cura del paziente
con patologie cardiovascolari che oggi nelle nostre UTIC è sempre su tematiche attuali,
non solo ischemiche e sempre più complesso. La Regione Veneto gestionali ed organizzative,
più frequentemente con gravi vede 25 UTIC, di cui 5 in ospedali riguardanti le Terapie
comorbidità. In questo contesto le con Cardiochirurgia, che differiscono
Unità Coronariche degli anni ’60 per tipologia di assistenza sulla base Intensive Cardiologiche
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