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A R e A e M e RG en ZA - U RG en ZA
L’Area Emergenza - Urgenza
all’inizio di un nuovo biennio
il desiderio di continuare
e la volontà di guardare al futuro
di MaddaLena Lettino e Leonardo de Luca
on il 2011 l’Area Emer- mento dei pazienti cardiologici acuti ganizzativo per intensità di cure, senza
genza - Urgenza rinnova il o complessi, sia perchè snodo critico perdere con questo alcune specificità
proprio gruppo di lavoro al centro della rete per l’Emergenza che richiedono cultura e competenza
per il successivo biennio. È cardiologica intra e inter - ospedalie- cardiologica già acquisita dalla ricerca
Cnaturale guardarsi indietro ra. è peraltro realtà di molte regioni clinica e non paragonabile alla speci-
e nello stesso tempo interrogarsi sul lo sviluppo di un modello organizzati- ficità squisitamente rianimatoria. Si-
futuro per disegnare insieme la nuova vo dell’intero Ospedale per Intensità curamente sono attualmente presenti
linea programmatica e promuovere le di Cure, con una apparente perdita su tutto il territorio nazionale UTIC di
iniziative che ne conseguono. Ci tro- di importanza delle specificità spe- vario livello, riconducibili grossolana-
viamo in questo momento di fronte ad cialistiche a favore della tipologia di mente ai due modelli classici dell’Hub
un rilevante numero di UTIC sparse ricovero e del livello di gravità del e Spoke, già citati dal Documento FIC.
su tutto il territorio nazionale, ancora paziente. Un buon obiettivo di lavoro È stato fisiologico rivolgere l’attenzio-
disomogenee per tipologia di ricoveri per l’Area Emergenza - Urgenza del ne in prima istanza alla qualificazione
e per mezzi disponibili, ma comunque prossimo biennio potrebbe essere una delle UTIC Hub, affinchè il Cardio-
finalizzate al trattamento dei pazien- riflessione approfondita sul nuovo logo “intensivista” fosse in grado di
ti con cardiopatia ischemica acuta, concetto di UTIC, sostenuta dall’a- gestire patologie complesse con inter-
scompenso cardiocircolatorio acuto nalisi della letteratura e dei benefici venti diagnostico - terapeutici avan-
o refrattario alla sola terapia medica, che la struttura storica ha comportato zati, che non sempre fanno parte del
aritmie minacciose per la vita. Nel nella riduzione di morbilità e mortali- percorso formativo specialistico e assai
Documento Struttura e Organizzazione tà del paziente con cardiopatia acuta, spesso si intersecano con le competen-
Funzionale della cardiologia, che è con l’obiettivo di adattarne i requisiti ze dell’Emodinamista o di altre figure
stato preparato dalla FIC nel 2009, si alle nuove patologie complesse e alle professionali (Rianimatori, Nefrologi,
era già sottolineata l’importanza di dotazioni tecnologiche di cui si può ecc.). È stata sicuramente una priorità
trasformare concretamente le Uni- disporre oggi. In parole più semplici dell’Area Emergenza - Urgenza degli
tà Coronariche in Unità di Terapia una rivisitazione delle UTIC che le ultimi anni la volontà di sostenere un
Intensiva Cardiologica, sottolinean- collochi nella giusta posizione anche processo di qualificazione del Cardio-
done il ruolo chiave sia per il tratta- nell’ambito del proposto modello or- logo Intensivista, che risulti adeguato
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