Page 26 - CnO_179
P. 26

A R e A  e M e RG en ZA  - U RG en ZA





                      L’Area Emergenza - Urgenza


                    all’inizio di un nuovo biennio



                            il desiderio di continuare


                  e la volontà di guardare al futuro






                                       di MaddaLena Lettino e Leonardo de Luca














                 on il 2011 l’Area Emer-    mento dei pazienti cardiologici acuti   ganizzativo per intensità di cure, senza
                 genza - Urgenza rinnova il   o complessi, sia perchè snodo critico   perdere con questo alcune specificità
                 proprio gruppo di lavoro   al centro della rete per l’Emergenza   che richiedono cultura e competenza
                 per il successivo biennio. È   cardiologica intra e inter - ospedalie-  cardiologica già acquisita dalla ricerca
      Cnaturale guardarsi indietro          ra. è peraltro realtà di molte regioni   clinica e non paragonabile alla speci-
        e nello stesso tempo interrogarsi sul   lo sviluppo di un modello organizzati-  ficità squisitamente rianimatoria. Si-
        futuro per disegnare insieme la nuova   vo dell’intero Ospedale per Intensità   curamente sono attualmente presenti
        linea programmatica e promuovere le   di Cure, con una apparente perdita   su tutto il territorio nazionale UTIC di
        iniziative che ne conseguono. Ci tro-  di importanza delle specificità spe-  vario livello, riconducibili grossolana-
        viamo in questo momento di fronte ad  cialistiche a favore della tipologia di   mente ai due modelli classici dell’Hub
        un rilevante numero di UTIC sparse   ricovero e del livello di gravità del   e Spoke, già citati dal Documento FIC.
        su tutto il territorio nazionale, ancora   paziente. Un buon obiettivo di lavoro   È stato fisiologico rivolgere l’attenzio-
        disomogenee per tipologia di ricoveri   per l’Area Emergenza - Urgenza del   ne in prima istanza alla qualificazione
        e per mezzi disponibili, ma comunque   prossimo biennio potrebbe essere una   delle UTIC Hub, affinchè il Cardio-
        finalizzate al trattamento dei pazien-  riflessione approfondita sul nuovo   logo “intensivista” fosse in grado di
        ti con cardiopatia ischemica acuta,   concetto di UTIC, sostenuta dall’a-  gestire patologie complesse con inter-
        scompenso cardiocircolatorio acuto   nalisi della letteratura e dei benefici   venti diagnostico - terapeutici avan-
        o refrattario alla sola terapia medica,   che la struttura storica ha comportato   zati, che non sempre fanno parte del
        aritmie minacciose per la vita. Nel   nella riduzione di morbilità e mortali-  percorso formativo specialistico e assai
        Documento Struttura e Organizzazione   tà del paziente con cardiopatia acuta,   spesso si intersecano con le competen-
        Funzionale della cardiologia, che è   con l’obiettivo di adattarne i requisiti   ze dell’Emodinamista o di altre figure
        stato preparato dalla FIC nel 2009, si   alle nuove patologie complesse e alle   professionali (Rianimatori, Nefrologi,
        era già sottolineata l’importanza di   dotazioni tecnologiche di cui si può   ecc.). È stata sicuramente una priorità
        trasformare concretamente le Uni-   disporre oggi. In parole più semplici   dell’Area Emergenza - Urgenza degli
        tà Coronariche in Unità di Terapia   una rivisitazione delle UTIC che le   ultimi anni  la volontà di sostenere un
        Intensiva Cardiologica, sottolinean-  collochi nella giusta posizione anche   processo di qualificazione del Cardio-
        done il ruolo chiave sia per il tratta-  nell’ambito del proposto modello or-  logo Intensivista, che risulti adeguato


                 24  |  cardiologia negli Ospedali |  centosettantanove
   21   22   23   24   25   26   27   28   29   30   31