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A R e A c AR di O i MA G in G
La cardiopatia Ischemica Stabile e
l’Imaging cardiaco negli anni 2000
Anatomia Coronarica o dimostrazione di Ischemia
di gian piero perna
l principale obiettivo clinico del altrettanto efficace, non invasiva, ca-
Cardiologo moderno rimane la de- lata nelle “esperienze quotidiane” del
finizione diagnostica dei pazienti soggetto esaminato.
affetti da Cardiopatia Ischemica e 4. L’assenza di Ischemia inducibile,
Iin particolare dei pazienti a rischio indipendentemente dalla metodica
più elevato di morte ed eventi non utilizzata, ha un consistente impatto
fatali che richiedono un trattamento prognostico, individuando popolazio-
aggressivo. Per quanto la definizione ni a basso rischio di eventi, mentre
della anatomia coronarica costituisca nale (CGR) o eseguita con TAC Multi- la presenza di Ischemia inducibile
in questo processo un punto cruciale, slices (C - TC) non si associa a dimo- seleziona popolazioni a rischio più
gli aspetti “funzionali”, e in particolare strazione di Ischemia con tecniche di elevato, ed è interessante osservare
la dimostrazione di Ischemia e la sua Imaging cardiaco “funzionali”. come la presenza di Ischemia indu-
caratterizzazione, rimangono elementi 3. La coesistenza di Ischemia e CAD cibile presenti valore incrementale
irrinunciabili, semplicemente perché identifica la Cardiopatia Ischemica in anche rispetto ai rilievi angiografici,
coronaropatia (CAD) non è l’equiva- cui una coronaropatia significativa sia quando acquisita dopo questi ultimi.
lente di Cardiopatia Ischemica (IHD). dal punto di vista anatomico e fun- 5. Un “management” dei pazienti
Questa affermazione, che è solo appa- zionale riduce la riserva coronarica guidato dalla coronaropatia può es-
rentemente scontata, è sostenuta da distrettuale, valutabile con marker sere inefficace, mentre il trattamento
diverse riflessioni. perfusionali, cinetici o elettrici di “guidato dalla Ischemia” migliora la
1. Una malattia coronarica, anche Ischemia. Di conseguenza la valutazio- prognosi. Hacamovith già nel 2003
importante, non necessariamente è ne ideale del paziente con Cardiopatia segnalava che una Rivascolarizza-
associata a manifestazioni cliniche Ischemica ai fini delle scelte diagnosti- zione attuata in assenza di Ischemia
di Ischemia. Studi autoptici molto co - terapeutiche prevede non solo la incrementa il rischio di morte, e che
eleganti hanno infatti dimostrato definizione della anatomia coronari- il beneficio della Rivascolarizzazione
che pazienti deceduti per cause non ca, ma anche la valutazione delle sue compare solo quando l’Ischemia è
cardiache o per cause accidentali conseguenze funzionali. La valuta- severa (Figura 1). Più recentemente il
presentano al riscontro autoptico zione della riserva di flusso in corso Trial COURAGE ha dimostrato che il
coronaropatia anche severa e talora di adenosina somministrata per via beneficio della Rivascolarizzazione è
anche placche attive senza aver mai intracoronarica è una opzione molto nullo se non si è dimostrata Ischemia,
manifestato segni clinici correlati. intrigante ma invasiva; la valutazione ma è significativo nei pazienti in cui è
2. In diversi studi clinici, il rilievo di della perfusione e/o della funzione stata dimostrata Ischemia prima della
CAD con Coronarografia convenzio- contrattile distrettuale è una opzione procedura di Rivascolarizzazione e in
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