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organizzati, renda poco praticabile
per i pazienti ricoverati tra il venerdì
pomeriggio ed il sabato sera, un
approccio invasivo entro 24 h. Circa il
timing della somministrazione degli
inibitori P2Y12 si è riscontrata una
sostanziale uniformità nell’evitare il
pretrattamento nel paziente che va
a coronarografia precocemente. C’è
stata discussione ed eterogeneità di
comportamento invece sul timing
della somministrazione dell’inibitore
Figura 2 - I Coordinatori della Rete Veneta delle UTIC Ada Cutolo e Claudio Picariello in azione del recettore P2Y12 nei casi in cui la
coronarografia non venga eseguita
ANMCO. la tempistica dell’indagine
Nonostante le inevitabili criticità coronarografica nel nsteMi entro 24h (classe IIb livello di evidenza
C secondo le recenti linee guida ESC).
organizzative spesso conseguenti La Dott.ssa Cutolo ha quindi la rete dello shock
alle caratteristiche orografiche e introdotto la tematica dello cardiogeno
lagunari del territorio veneto, è NSTEMI e del dibattito riguardo Il dr Picariello ha successivamente
stato ricordato come da anni il lo studio coronarografico entro introdotto il tema della rete del
sistema di teletrasmissione ECG 24h dalla diagnosi stabilita. Molti paziente con shock cardiogeno in
dal territorio (118) alle UTIC del dei presenti hanno convenuto, Veneto, presentando le risultanze
Veneto sia una realtà consolidata come già sottolineato in un recente di una recente survey delle UTIC
pressoché ovunque, se non in Position Paper ANMCO sul timing venete dove emerge come i centri
zone remote del Cadore/dolomiti della coronarografia, come l’attuale con ECMO siano cinque (quelli
bellunesi dove si sta cercando di organizzazione dei Laboratori dotati di cardiochirurgia) e due
migliorare la trasmissione. I tempi di Emodinamica di quasi tutte le quelli con “capacità” di trapianto
Cardiologie venete, per quanto ben
di trasporto rapidi rendono ormai cardiaco (Padova e Verona).
ovunque la trombolisi sistemica nello Gli intensivisti presenti si sono
STEMI un “lontano ricordo per l’invito a questa “tavola confrontati sulle indicazioni e sul
vecchi cardiologi”. È emersa invece rotonda” è stato esteso timing di attivazione per l’assistenza
la problematica del back-transfer a tutti i 25 direttori di ventricolare (dall’Impella al
dal centro hub al centro spoke che VAD). Altri punti di criticità sono
viene eseguita in maniera regolare Unità complessa delle risultati la comunicazione tra UTIC
ed appropriata solo in alcune realtà, cardiologie venete e senza e con cardiochirurgia, e
le modalità di trasporto e le sedi
in altre invece solo parzialmente, di impianto dei device (on-site o
con tempistiche variabili e spesso relativi responsabili Utic dopo centralizzazione dal centro
solo a stabilità clinica “fin troppo l’adesione è stata periferico). Quasi tutte le UTIC
consolidata”. È emersa una forte larghissima e sentita, con Venete comunque hanno possibilità
eterogeneità sulla tempistica del di accedere al posizionamento di
pre-trattamento con inibitori P2Y12 la partecipazione di tutti Impella, e attivare eventualmente il
nello STEMI: alcuni centri lo fanno in i responsabili Utic e di centro ECMO di riferimento. Tra i
ambulanza, altri in Pronto Soccorso, alcuni direttori di Unità responsabili delle UTIC Venete si è
altri in sala di Emodinamica prima convenuto come il contropulsatore,
della angioplastica primaria. complessa nonostante i suoi limiti nell’assistenza
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