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di Stefano Urbinati
Dall’anno del COVID - 19
cinque lezioni per
la gestione della cronicità
negli anni ‘20
l 2020 sta finendo e mai come a ripensare il modello di welfare, l’anno e quando un paziente viene
quest’anno speriamo di voltare dato che attualmente, nelle città dimesso ha una possibilità su cinque
Ipagina, dopo avere vissuto dieci del nord Italia come Bologna, tra i di essere ricoverato una seconda
mesi ostaggi del Covid - 19, da quel soggetti con scompenso ed età > 65 volta entro poche settimane. Il 20%
weekend del 21 febbraio, quando anni circa il 60% vive da solo e uno su di questi pazienti deve essere seguito
la pandemia scoppiò nel nostra tre si trova in uno stato di indigenza in ambulatori dedicati, perché ci
paese segnando uno spartiacque tra con ricadute drammatiche sul piano sono snodi decisionali da affrontare
un prima e un dopo. Quello che è sociale, sanitario e assistenziale. e trattamenti farmacologici da
successo, per tutti i sistemi sanitari, Se a questo aggiungiamo che la implementare, mentre negli altri casi,
ha rappresentato uno stress test, per spesa sanitaria pro capite in Italia che sono la maggioranza, è necessario
usare un termine utilizzato in ambito è una delle più basse dell’Europa che se ne prenda carico il territorio
economico, che ha rivelato punti di occidentale si spiegano tante cose. con una medicina proattiva, andando
forza e di debolezza. Ma, come diceva La pandemia, come è stato detto, ha a cercare i pazienti piuttosto che
Winston Churchill <<Non permettiamo accentuato le disuguaglianze sociali e aspettare che si aggravino e, poichè
che una crisi vada sprecata>>, cioè ha comportato conseguenze più gravi il sistema sanitario non riesce a farsi
impariamo dalle crisi a correggere proprio nelle fasce di popolazione più carico di tutti, dobbiamo formare
i nostri errori e a prepararci per fragili come i pazienti con scompenso caregivers che sappiano effettuare
gli anni che verranno, cercando di cardiaco che hanno presentato una sorveglianza adeguata e
diventare adeguati rispetto alla realtà una mortalità da Covid - 19 più che interfacciarsi tempestivamente con il
e più attrezzati rispetto agli eventi raddoppiata rispetto alla popolazione sistema sanitario, quando necessario.
imprevisti. Proviamo ad immaginare, di controllo. Seconda lezione. Non è più rinviabile
per quando tutto sarà finito, cosa Prima lezione. Un sistema sanitario un adeguamento tecnologico
abbiamo appreso e cosa dovrebbe basato sulle prestazioni, anche se che permetta agli strumenti di
cambiare nella gestione dei pazienti eccellenti, non è più adeguato. telemedicina di integrarsi a pieno
cronici, come quelli con scompenso Le cose stavano cambiando e la titolo con quelli tradizionali. Questi
cardiaco che rappresentano un caso pandemia ha accelerato questo sistemi sono tanti, non sostituiranno
emblematico per l’età elevata, le processo. Le eccellenze vanno mai il rapporto diretto, ma sono
frequenti riospedalizzazioni (+ 40% integrate con le reti cliniche e necessari per rendere il nostro
negli ultimi 5 anni), la necessità assistenziali per la gestione del intervento più efficace e tempestivo,
di esami frequenti, di farmaci e di paziente cronico. I pazienti affetti da specialmente nei confronti dei
programmi di assistenza. L’esperienza scompenso cardiaco in Italia sono più pazienti più fragili. Dietro alla parola
maturata con la loro gestione induce di un milione, i ricoveri sono 180.000 telemedicina si intendono tante
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