Page 3 - CnO_111
P. 3
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 3
IL DIPARTIMENTO AZIENDA OSPEDALIERA DI RIFERIMENTO
CARDIOVASCOLARE D’AZIENDA
DIPARTIMENTO CARDIOVASCOLARE
Sulla base di queste premesse in ogni ASL dovrebbe
essere costituito il Dipartimento Cardiovascolare d’A- DEGENZA UTIC EMO EF CCH ALTRO
zienda che comprende e coordina:
• tutte le strutture cardiologiche ospedaliere dell’ASL
anche se distribuite in presidi ospedalieri diversi
• tutti gli specialisti cardiologi extraospedalieri DIPARTIMENTI: EU - MEDICINA- RIABILITAZIONE
• tutte le attività cardiologiche svolte al di fuori delle
strutture cardiologiche. DIPARTIMENTO CV DI ASL CHE INVIANO PAZIENTI
Per quest’ultimo aspetto il Dipartimento Cardiovascolare
deve stabilire rapporti formali di interazione almeno DISTRETTO?
con il:
• Dipartimento di Emergenza-Urgenza Fig. 1
• Dipartimento di Medicina
• Dipartimento di Riabilitazione fatto il riferimento per il territorio circostante e auspicabi-
• Distretto Sanitario le che, in tali condizioni, il Dipartimento Cardiovascolare
instauri formali rapporti di interazione con i Distretti.
Praticamente si potrebbe ipotizzare che un rappresen- Infine un rappresentante del Dipartimento Cardiova-
tante del Dipartimento Cardiovascolare entra a far parte scolare dell’Azienda Ospedaliera parteciperà al Diparti-
dei Dipartimenti di Emergenza-Urgenza, Medicina, Ria- mento Cardiovascolare delle ASL a cui fornisce le pre-
bilitazione e del Distretto Sanitario. stazioni in base agli appositi rapporti instaurati tra le
Nel caso in cui il Dipartimento Cardiovascolare di Aziende.
ASL non abbia le strutture sufficienti a garantire tutte le
prestazioni necessarie (emodinamica, interventistica e ASL CON PIÙ STRUTTURE CARDIOLOGICHE IN
cardiochirurgia) sarà necessario istituire un rapporto for- DIVERSI P.O. (Fig. 2)
male d’interazione con la o le strutture cardiologiche e
cardiochirurgiche che sono chiamate a rispondere a tali Tutte le strutture cardiologiche ospedaliere entrano a
bisogni, in base agli appositi rapporti instaurati tra diver- far parte del Dipartimento. Appartengono al Dipartimento
se Aziende. anche gli eventuali Servizi Aggregati in precedenza attri-
Praticamente si potrebbe ipotizzare che un rappresen- buiti alle Medicine e i Moduli Cardiologici delle Medici-
tante del o dei Dipartimenti Cardiovascolari che fornisco- ne. Fanno parte del Dipartimento anche gli specialisti ex-
no le prestazioni entri a far parte del Dipartimento Car- traospedalieri.
diovascolare dell’ASL. I rapporti con gli altri Dipartimenti Ospedalieri e con
il Distretto si instaurano con la partecipazione di un rap-
presentante del Dipartimento Cardiovascolare a tali strut-
ALCUNI POSSIBILI MODELLI ture organizzative.
È fondamentale che i rapporti tra le diverse strutture
APPLICATIVI cardiologiche ospedaliere si articolino in modo da garan-
tire complementarietà e non competizione o ripetitività,
AZIENDA OSPEDALIERA CON INTERVENTISTICA identificando per ciascuna settori specifici di sviluppo e
E CCH (Fig. 1) specializzazione in funzione dei bisogni, della competen-
za già acquisita e della tecnologia disponibile.
Di esso fanno parte tutte le strutture cardiologiche e I Servizi o Moduli di Riabilitazione Cardiologica inse-
cardiochirurgiche. Esso si rapporta con il Dipartimento di riti in una Divisione di Cardiologia fanno parte del Dipar-
Emergenza-Urgenza e con gli altri Dipartimenti nel senso timento Cardiovascolare. Anche le Divisioni autonome di
che è responsabile delle attività sanitarie connesse alla Riabilitazione Cardiologica entrano nel Dipartimento
patologia cardiaca svolte negli altri Dipartimenti; in que- Cardiovascolare e non nel Dipartimento di Riabilitazione.
sto senso un suo rappresentante entra a far parte di tali In questo modo tutti i percorsi assistenziali delle pato-
Dipartimenti. logie cardiovascolari all’interno di un’ASL sono diretta-
Per l’Azienda Ospedaliera non è formalmente preve- mente gestiti, o comunque coordinati, dal Dipartimento
dibile un rapporto con realtà territoriali extraospedaliere, Cardiovascolare.
poiché esse appartengono ad un’Azienda diversa. Tutta- Per garantire in tempi appropriati le procedure più
via poiché in molte realtà l’Azienda Ospedaliera resta di complesse (emodinamica, interventistica, CCH) non ef-

