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mmirati, M. Calcagnino, B. Merlanti, M. Magnoni, M. Senni
E ativa il da studi post - mortem ed in vivo con to è in fase di conclusione la revisione A A A A e problema- a a (sempre più informato), i vincoli della competenze come il monitoraggio ruga, P. Di Giulio
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iers con la
differenti metodiche diagnostiche.
della letteratura e la stesura definitiva
rotocolli
i potranno Nell’ambito del presente studio gli del protocollo. Una prima analisi re- aliane sono sostenibilità economica. Il Documen- multi - parametrico invasivo e non, L’ iorare le pubblicati in tal senso. Ma anche pubblicate in letteratura e successiva- a a
l’utilizzo di device per l’assistenza
to Struttura ed Organizzazione funzionale
“outliers” sono rappresentati ad un
Main
trospettiva su database istituzionali del
il supporto estremo da soggetti con coronarie Centro Cardiologico Monzino di Mi- MCO. Sono della Cardiologia 2009 definisce l’UTIC respiratoria, l’ultrafiltrazione e la i viene questa opzione nei fatti è difficile da mente sono state presentate l’espe-
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getti sti- indenni da aterosclerosi e molteplici lano e della Fondazione Cardiocentro re gli aspetti come snodo fondamentale del dialisi, la contropulsazione e l’assisten- missione è realizzare perché i servizi di Cardiolo- rienza piemontese (Antonella Bion-
ottolineano fattori di rischio ed all’opposto da Ticino di Lugano (CH) ha dimostrato roblemati- Dipartimento Cardiologico trasversa- a za ventricolare, avere competenza io nei gia Riabilitativa hanno dei costi ed di), quella realizzata a Roma presso
ione clinica soggetti con aterosclerosi coronarica su un totale di 760 pazienti sottoposti edali di rete, le, ben integrata nella rete interospe- nella gestione delle complicanze post - enzione un’organizzazione multidisciplinare l’Ospedale S. Filippo Neri (Rosa
Sherlock diffusa e basso profilo di rischio che a TAC coronarica per sospetta corona- a ca Interven- daliera territoriale. Struttura che deve procedurali, padronanza della nnio 2009 - complessa e sono distribuiti in modo Franzese), quella dell’Ospedale di
i che non dovranno essere seguiti in un “Fra- a ropatia e risultati indenni da ateroscle- mpetenza e garantire al Cardiopatico critico il farmacologia e dei principi di nutri- vestito in eterogeneo sul territorio nazionale. Desio (Loredana Sorbara) e quella
si comportano come ci si aspetta, ed mingham Study” clinico fino all’exi- rosi coronarica, il gruppo outlier che e dell’Infer- r r miglior livello di cura con continuità zione parenterale, avere dimestichez- rete del- Secondo il censimento ISYDE del dell’Azienda USL di Bologna (Carla
attraverso questi avere informazio- tus. È evidente che esistono fattori di presentava tre o più fattori di rischio miere intensivista nella prospettiva da e verso il territorio, che deve za con la prevenzione e il trattamento l’emergenza finalizzata a portare il 2008 solo il 16% dei pazienti infartuati Beccari). Questo prologo è stato di
ni uniche per capire i meccanismi protezione e suscettibilità individuale tradizionali rappresenta il 14% circa della Certificazione di Qualità, infine ottimizzare le risorse economiche, delle infezioni, la sedazione ed il paziente in Ospedale il più presto accedono ad un percorso riabilitativo grande efficacia perché ha permesso
biologici sottostanti mediante l’appli- all’aterosclerosi coronarica in gran della popolazione. lo sbocco organizzativo auspicato: il tecnologiche, strutturali ed umane monitoraggio neurologico, la riabilita- a possibile, aver definito con precisione dopo un infarto miocardico. Una di ricalcare il percorso compiuto dai
cazione della ricerca di base a queste parte ancora sconosciuti e che colma- a a 8dgdcVgn >chiVW^a^in Dipartimento Cardiovascolare. Nella secondo appropriatezza, responsabili- zione cardiovascolare precoce. In le indicazioni a coronarografia/PCI e proposta realistica per migliorare Centri che per primi, partendo dalla
casistiche selezionate. Veniamo allo re questo gap di conoscenze potrebbe Dal Global Registry of Acute Coro- Relazione introduttiva Francesco tà, competenza e qualità. L’UTIC deve questo contesto è interessante vedere l’impostazione della terapia farmaco- l’impostazione della prevenzione constatazione che l’impostazione
stato di avanzamento dei cinque pro- permettere di identificare nuovi target nary Events (GRACE) che ha valutato Maria Bovenzi ha trattato il tema “Il trovarsi idealmente in prossimità del come sono cambiati i flussi di attività logica nella fase acuta di una Sindro- secondaria nel nostro Paese è quella attuale della prevenzione secondaria è
getti, i cui protocolli sono già in fase di trattamento. Il disegno dello studio la storia naturale di oltre 46.000 pa- a paziente in UTIC: nuovi scenari epidemio- DEA e del Laboratorio di Emodinami- in una regione dove il concetto di rete me Coronarica, è arrivato il momento di implementare i programmi educa- a a deficitaria, si sono posti in maniera
di elaborazione per essere sottoposti è prospettico con una fase trasversale zienti arruolati con Sindrome Coro- logici ed organizzativi”, analizzando il ca, deve essere dotata di spazi disposti è ben sviluppato (dati Agenzia di presidiare meglio l’interfaccia zionali alla dimissione, avvalendosi di originale l’obiettivo di realizzare
al Comitato Strategico per la Ricerca di confronto tra le popolazioni e una narica Acuta (SCA), la percentuale cambiamento culturale ed organizzati- con un adeguato compromesso tra Sanitaria e Sociale Emilia - Romagna ospedale - territorio attraverso una una forte collaborazione da parte interventi nurse - directed finalizzati a
Clinica Innovativa (Prof. Andrea Bal- fase longitudinale di follow - up. È di reinfarti avvenuti tra la dimissione vo delle UTIC, da quando nel 1961 necessità di privacy e di controllo 2008). Nel corso degli anni si è ridotto standardizzazione della dimissione. Si degli Infermieri dei Reparti di Cardio- rendere i pazienti dimessi più confi-
labio, Prof. Eugene Braunwald, Prof. previsto il confronto con 2 gruppi di dal primo ricovero e 6 mesi è pari a sono nate con lo scopo principale di costante anche visivo (configurazione il flusso dei pazienti con STEMI nelle tratta di elaborare una lettera di logia. Al fine di fare il punto sulla denti con “le cose da fare” dopo il
Richard Conti, Dott. Andrea Di Lenar- r r controllo costituiti da soggetti para- a circa 1%. In linea con questo valore intervenire nelle complicanze aritmi- a raggiera), deve avere ampiezza UTIC Spoke, mentre è aumentato il dimissione condivisa, che contenga le situazione esistente e fornire strumen- ritorno a casa. Sono stati messi a
da, Dott. Aldo Maggioni, Prof. Marc digmatici con aterosclerosi diffusa e dallo studio internazionale First Acute che dell’Infarto Miocardico, in seguito sufficiente per eseguire le procedure flusso di pazienti nelle UTIC Hub informazioni chiave sulla storia clinica ti operativi ai Centri che hanno confronto i diversi modelli, partendo
Pfeffer, Dott. Salvatore Pirelli, Prof. molteplici fattori di rischio e soggetti Myocardial Infarction (FAMI) che ha per gestire la rivascolarizzazione anche complesse. Le raccomandazioni (Figura 1). Tutto questo ha avuto e sul decorso clinico, ma che presti intenzione di sviluppare questi soprattutto dalle esigenze dei pazienti
Peter Schwartz, Prof. Luigi Tavazzi, con coronarie indenni e basso profilo arruolato solo pazienti con infarto miocardica con trombolisi e poi con ESC stimano una necessità di 4 - 5 ricadute in termini di aumento del anche maggiore attenzione nel programmi, nell’ambito del recente stessi, dalle problematiche organizzati-
Dott. Gianni Tognoni, Prof.ssa Renu di rischio. Saranno raccolti su databa- a a miocardico STEMI, senza precedente angioplastica primaria. Si sono aperti posti letto/100.000 abitanti o 10 posti numero di angioplastiche primarie e fornire indicazioni sulla stratificazione Congresso Nazionale ANMCO 2009 e, ve incontrate, dalla necessità di
Virmani, Prof. Magdi Yacoub). se dedicato i dati di una popolazione storia cardiologica, emerge che lo quindi gli scenari della strategia letto/100.000 accessi anno al DEA. In in termini di riduzione della mortalità prognostica, sui controlli da program- in particolare, nell’ambito del Cardio- superare, a volte, vere e proprie
;Viidg^ Y^ g^hX]^d Z ViZgdhXaZ" di soggetti di età compresa tra i 50 e 0,6% dei pazienti ha un reinfarto non precocemente invasiva, con la conse- Italia, quindi, la disponibilità assisten- intra - ospedaliera e a sessanta giorni. mare nel follow - up, sulle modifica- a a nursing, è stato realizzato un Minima- a a barriere culturali. Nella seconda
zioni dello stile di vita, sulla durata e
ster, molto partecipato e sostenuto da
Sessione l’attenzione è stata concen-
gdh^ XdgdcVg^XV i 70 anni, di entrambi i sessi che, in fatale entro 6 mesi dal primo evento. guente dicotomia tra UTIC hub e ziale in termini di posti letto è adegua- a Inoltre non si sono rilevate significati- sui target della terapia farmacologica, un elevato indice di gradimento, su trata sui contenuti da trattare: dopo
La valutazione integrata dei fattori di assenza di precedenti manifestazioni Includendo anche i pazienti con infar- r r UTIC spoke, integrate nel concetto di ta, con una distribuzione capillare ve differenze di mortalità ad un anno comprese le indicazioni su come e “Impostazione di un programma una presentazione degli obiettivi della
tra i pazienti trattati con angioplastica
rete per il Cardiopatico acuto. Infine
delle UTIC sul territorio, tranne
rischio convenzionali, benché utile clinico strumentali di cardiopatia ti fatali (che però risultano di più diffi- quando effettuare, quando necessario, educazionale alla dimissione” che, prevenzione secondaria (A. Pozzati) e
per la valutazione del rischio e l’at- t t ischemica, vengono sottoposti a studio cile documentazione) e prolungando l’evoluzione da Terapia Intensiva poche realtà dove ci possono essere primaria eseguita on - site o dopo una titolazione del dosaggio. Ma tenendo conto delle diverse compe- di quanto un programma “breve” alla
margini di miglioramento (una UTIC
Coronarica verso una strategia più am-
trasferimento (Manari, European
tuazione di strategie di prevenzione, delle arterie coronarie mediante TC a 1 anno il tempo dal primo evento migliorare la lettera di dimissione non tenze necessarie per la sua realizzazio- dimissione possa mutuare dal pro-
presenta delle limitazioni di accuratez- 64 - slice per sospetta coronaropatia coronarico si dovrebbe avere un tasso pia di Terapia Intensiva Cardiologica. ogni 136.000 abitanti, un posto letto Heart Journal 2008). I dati IN - ACS è sufficiente. Il Gold Standard sarebbe ne, è stato coordinato da Stefano gramma più articolato e complesso
intensivo ogni 21.816 abitanti).
Outcome ci indicano che la mortalità
I più importanti fattori connessi a
za di predizione nel singolo paziente secondo gli attuali criteri di appro- di reinfarti compreso tra il 2 e il 3%. quello di facilitare l’accesso dei Urbinati, Cardiologo, Marinella eseguito in Cardiologia Riabilitativa
come dimostra l’esistenza di un nume- priatezza. Verranno raccolte microa- a a I casi ideali sono quelli con recidive questo cambiamento sono, principal- Dall’analisi dei dati disponibili (Duke intra - ospedaliera dei pazienti con pazienti dopo una Sindrome Corona- a a Sommaruga, Psicologa, e Paola Di (V. Castaldini), sono stati effettuati
ro non trascurabile di pazienti ai due liquote di siero, plasma e sangue multiple, nonostante terapia ottimale mente, la transizione epidemiologica University) è evidente la sovrapposi- SCA è bassa (4,6% nello STEMI, 1,8% rica ad un ciclo di Cardiologia Riabili- Giulio, Infermiera. Il Minimaster si è lavori di gruppo coordinati da due
estremi della popolazione generale. intero che andranno a costituire una (anche se pochi!). Il ristretto gruppo (pazienti più anziani, con più disabili- zione tra le UTIC e le Terapie Intensi- nella SCA - NSTE). Dati simili a quelli tativa (in DH o ambulatoriale) dove è articolato in quattro Sessioni che Tutor sui quattro contenuti - chiave di
Questi limiti sono evidenti anche tra banca biologica dedicata per analisi di di pazienti che vanno incontro a un tà e comorbilità), le nuove possibilità ve Generaliste, a testimonianza del Blitz 3, che però ci fa vedere una possibile effettuare una corretta e hanno affrontato problematiche diver- r r un programma di prevenzione
i fattori di rischio ed il processo di marcatori tradizionali ed emergenti reinfarto entro un anno dal primo tecnologiche e di cura (l’angioplastica dell’evoluzione da terapia coronarica forte criticità, la non riperfusione nel completa impostazione della preven- se. Nella prima Sessione è stato fatto il secondaria finalizzato a modificare lo
aterosclerosi coronarica, substrato riguardante il profilo lipidico, meta- a evento possono essere ben definiti primaria), le evoluzioni delle profes- a quella cardiologica. Ne deriva 40% dei pazienti STEMI arruolati, zione secondaria, con risultati brillan- punto sull’esistente. Paola Di Giulio stile di vita: fumo (D. Mocini e L.
quindi la necessità di sviluppare una
sioni (in particolare il nursing), le
fenomeno più evidente nelle UTIC
anatomico per la maggior parte delle bolico, coagulativo, immunologico, degli outliers e rappresentare quindi ti, come testimoniano i numerosi studi ha riferito sulle maggiori esperienze Pozzo), alimentazione (F. Muscas, S.
sindromi ischemiche, come emerge infiammatorio e genetico. Al momen- dei casi paradigmatici di instabilità maggiori aspettative del cittadino nuova metodologia clinica e nuove spoke. Il Blitz 3 ha fotografato l’esi-
Rivista N.170 / 171 - luglio / agosto - Rivista N.170 / 171 - luglio / agosto - Rivista N.170 171 - luglio / agosto -
settembre / ottobre 2009, pag. 8 settembre / ottobre 2009, pag. 28 settembre / ottobre 2009, pag. 22
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di A. Maseri e F. Chiarella
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di Alta- a a fanno onore all’Italia e naria utilità non solo per i Medici, ma
Nfiumara isogna dirlo forte perché anche per i Cittadini: ha cominciato a
- Reggio Calabria il15 ancora troppo presente prendere corpo, da un lato, la possibi- di Giuseppe Di Pasquale n un incontro svolto presso il clima di grande cordialità e di reci-
il 16 gennaio 2010, si tendenza a non mettere lità di inviare, assemblare e discutere Ministero della Salute in data proco ascolto, abbiamo rappresentato
è svolta la V Edizione luce il molto di eccellen- Casi Clinici non frequenti, e dall’altro, 9 febbraio 2010 il Documento al Ministro le preoccupazioni della
degli Stati Generali che presentano la Ricerca a breve, sarà possibile accedere al IStruttura e Organizzazione Funzio- FIC per la salvaguardia della specifi-
a
dell’ANMCO. Secon- ana e la Sanità e in materiale educazionale colleziona- a a nale della Cardiologia è stato presentato cità della Cardiologia a fronte della
do un copione e una icolare la Sanità ospeda- a a to in questi anni nell’ambito della al Ministro Prof. Ferruccio Fazio da proposizione di nuovi modelli assi-
prassi ormai consolidata sono liera>>. La possibilità di lavo- Scuola. Per crescere ulteriormente parte di una Delegazione della FIC stenziali ospedalieri per intensità di
stati chiamati a discutere del futuro rare in Rete è il segreto del nostro suc- è necessario affidarsi a professionisti (Giuseppe Di Pasquale, Francesco cure. Abbiamo inoltre riaffermato il
della Associazione i componenti del cesso: ci ha consentito di raggiungere in grado di cogliere tutte le opportu- Chiarella, Marino Scherillo, France- modello della rete integrata dei servizi
Consiglio Direttivo e del Consiglio risultati estremamente positivi, da nità di un mezzo che ha potenzialità sco Fedele, Marco Matteo Ciccone). cardiologici incentrata sulle UTIC,
Nazionale, i componenti del Comitato quelli del GISSI 1 che hanno cambia- a a enormi e che diverrà in un prossimo 6be^d gZXZe^bZcid YZa 9dXjbZcid [ZYZgVi^kd cZa FjVYZgcd
Scientifico, del Consiglio di Ammini- to, nel mondo, l’approccio al paziente futuro la modalità di comunicazione
strazione della Fondazione “per il Tuo con infarto miocardico acuto a quelli più efficiente ed utilizzata. Per quanto YZa B^c^hiZgd Æ8g^iZg^ Y^ Veegdeg^ViZooV Xa^c^XV! iZXcdad\^XV Bernard Lown (a sinistra) insieme al Cardiologo sovietico Eygueni Chazov. Dallo
cuore”, gli ex Presidenti. Abbiamo af- f f più recenti dello studio ACS Outcome riguarda “Cardiologia negli Ospedali”, Z higjiijgVaZ cZaaÉVhh^hiZcoV VaaZ bVaVii^Z YZa h^hiZbV scambio epistolare dei due eminenti Cardiologi nacque la IPPNW (International
”
frontato una serie di “temi caldi” che che documentano dati di mortalità al di là degli apprezzamenti per i Physicians for the Prevention of Nuclear War)
avevamo preventivamente discusso a per l’infarto acuto particolarmente contenuti e la splendida veste grafica, XVgY^dkVhXdaVgZÇ
lungo e appassionatamente in Con- apprezzabili e inimmaginabili fino a è stata sottolineata la necessità impre-
siglio Direttivo. Io cercherò di sinte- qualche anno fa. Le nove Aree temati- scindibile di ridurre i costi. Almeno Insieme al Ministro erano presenti il che hanno consentito di abbattere la erché assumersi un impegno personale ed dal Cristianesimo. Quest’ultimo insegna che Dio diventa
tizzare quanto è emerso in un giorno che create per una felice intuizione di per il momento proseguiremo ad Dott. Filippo Palumbo, Capo Dipar- r r mortalità intraospedaliera per infarto,
e mezzo di lavori, nella speranza di Luigi Tavazzi, sono il braccio cultu- editare il giornale nella vesta attuale: timento della Qualità, ed il Dott. e quello del Dipartimento Cardiova- a a associativo in una realtà attraversata da segni di uomo, cos’altro potrebbe dare più valore alla persona?
fornire indicazioni e spunti di rifles- rale e scientifico della Associazione, si valuterà in seguito la possibilità di Fabrizio Oleari, Direttore Generale scolare quale strumento ideale per profonda crisi? La risposta a questa domanda am- Rivolgendosi ai Giudei che chiedevano miracoli e ai Greci
sione ulteriori al nuovo Presidente e rappresentano il vero motore della trasferire il giornale sul WEB con for- r r della Prevenzione Sanitaria del Mi- garantire l’efficienza e la completezza Ppiamente condivisa è già stata data sulle pagine che cercavano la sapienza, San Paolo ha definito scandalo-
al Consiglio Direttivo che avrà l’onore Ricerca, e costituiscono l’asse portante mato editoriale diverso da un sempli- nistero della Salute. Ha partecipato dei percorsi diagnostico - terapeutici. di questa Rivista (1) : per svolgere meglio la professione che so che Dio nascesse nel disagio da una donna, lavorasse da
e l’onere di guidare la Associazione del Comitato Scientifico. Certamente ce pdf peraltro già esistente. Questo all’incontro anche il Sen. Prof Raffae- Da parte del Ministro della Salu- abbiamo scelto, il cui fine è la salute intera dell’uomo. Se carpentiere e morisse ammazzato (2) . Tralasciamo l’attualità
nel prossimo biennio. vi sono delle criticità, dei problemi da ci permetterebbe uscite più frequenti le Calabrò che, nella duplice veste di te Prof. Fazio abbiamo con piacere mettere al centro la persona diventa impegno quotidiano, di questo scandalo, resta il fatto che la antropologia che
AÉ 6CB8D jcV gZVai| hZbegZ affrontare e da risolvere per adeguar- r r consentendoci, tra l’altro, di essere membro della Commissione Igiene e constatato un recepimento delle coinvolge e costa di più. Costa di più indagare il paziente ne è derivata ha segnato la storia dell’Occidente, malgrado
e^ XdbeaZhhV Z Vgi^XdaViV ci alle esigenze nuove che vengono più vicini ai Soci in tempo reale. Si Sanità del Senato e coordinatore di nostre istanze, anche se ci è stato sot- t t con accuratezza, raccogliere attentamente le notizie anam- i cristiani abbiamo continuato a offuscarla o contrastarla.
La nostra Associazione, forte di oltre avanti: di questo abbiamo discusso è anche discusso sull’opportunità di una sezione del Documento federa- a a tolineato come questi aspetti tecnici nestiche, riguardare tutta la documentazione, non accon- Chi lavora negli ospedali sa bene che la maggioranza delle
5.000 Iscritti, è la più grande Associa- a a animatamente, ma con spirito costrut- t t avviare un progetto di Canale WEB tivo, in questi mesi ha rappresentato della programmazione sanitaria siano tentarsi di produrre prestazioni; costa di più pensare, costa Istituzioni ospedaliere è nata dalla solidarietà e dalla carità
zione di professionisti in Italia e in Eu- tivo, tenendo sempre in mente gli TV ANMCO e la possibilità di integra- a a per noi una preziosa interfaccia tra la competenza degli Organi Regionali. studiare, costa cercare caso per caso una sintesi in termini in contesti sociali di indigenza e in circostanze storiche
ropa e meno di un anno fa ha ricevuto obiettivi e la Mission dell’Associazio- zione con le modalità comunicative FIC e le Istituzioni Sanitarie nazionali. Da parte nostra abbiamo comunque clinici. Risulta assai più comodo limitarsi ad applicare talora drammatiche, per l’impeto di fondatori illuminati
apprezzamento e stima dal Presidente ne. In ambito di Comunicazione è stato dei Social Network: è certamente Nel corso della riunione, svolta in un reiterato la richiesta di un atto di
schemi consolidati di diagnosi e di terapia, che ci aiutano, e per la solidarietà di ampi strati popolari. Oggi la Sanità,
ma non bastano. Questo mettere al centro la persona viene sia pubblica che privata, si configura come Azienda e se
( && da lontano, nasce con le radici stesse della nostra cultura, il nome delle Istituzioni porta ancora il riferimento alle
le cui fondamenta sono state poste dalla civiltà greca e loro origini, questo viene avvertito come una dissonanza.
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Rivista N.174 - marzo / aprile 2010, pag. 3 Rivista N.174 - marzo / aprile 2010, pag. 11 Rivista N.174 - marzo / aprile 2010, pag. 7
“L’Associazione ha la finalità di interesse della Cardiologia” … Analogamente annuo per sostenere uno o più Eventi
generale e di utilità sociale di promuovere all’iniziativa di promozione della Ricerca Formativi relativi a temi di elevato
l’attività della ricerca scientifica e …, il Consiglio Direttivo in carica interesse per il Cardiologo, ma privi di
la formazione dei medici nel settore ha voluto destinare uno stanziamento sostegno economico. …” – Perché un
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