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C OME   E R AVA M O














          6kk^ViV aV cjdkV higViZ\^V Y^ g^XZgXV   G:EDGI6<: 9:A )%• 8DC<G:HHD 6CB8D  G:EDGI6<: 9:A )%• 8DC<G:HHD 6CB8D  Jc egd\gVbbV ZYjXVo^dcVaZ
          <>HH> " DJIA>:GH                    8dckZci^dc YZaaZ JI>8 '%%.          VaaV Y^b^hh^dcZ eZg b^\a^dgVgZ
                                                                                  aÉVYZgZcoV Yded jcV H86
                mmirati, M. Calcagnino, B. Merlanti, M. Magnoni, M. Senni
          E     ativa il   da studi post - mortem ed in vivo con   to è in fase di conclusione la revisione   A A A A  e problema- a a  (sempre più informato), i vincoli della  competenze come il monitoraggio   ruga, P. Di Giulio
         =8; G>HEDC9:
                iers con la
                    differenti metodiche diagnostiche.
                              della letteratura e la stesura definitiva
                rotocolli
                i potranno   Nell’ambito del presente studio gli   del protocollo. Una prima analisi re-  aliane sono   sostenibilità economica. Il Documen-  multi - parametrico invasivo e non,   L’  iorare le   pubblicati in tal senso. Ma anche   pubblicate in letteratura e successiva- a a
                                                                  l’utilizzo di device per l’assistenza
                                                        to Struttura ed Organizzazione funzionale
                    “outliers” sono rappresentati ad un
                                                    Main
                              trospettiva su database istituzionali del
                il supporto   estremo da soggetti con coronarie   Centro Cardiologico Monzino di Mi-  MCO. Sono   della Cardiologia 2009 definisce l’UTIC   respiratoria, l’ultrafiltrazione e la   i viene   questa opzione nei fatti è difficile da   mente sono state presentate l’espe-
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                getti  sti-  indenni da aterosclerosi e molteplici   lano e della Fondazione Cardiocentro   re gli aspetti   come snodo fondamentale del   dialisi, la contropulsazione e l’assisten-  missione è   realizzare perché i servizi di Cardiolo-  rienza piemontese (Antonella Bion-
                ottolineano   fattori di rischio ed all’opposto da   Ticino di Lugano (CH) ha dimostrato   roblemati-  Dipartimento Cardiologico trasversa- a  za ventricolare, avere competenza   io nei   gia Riabilitativa hanno dei costi ed   di), quella realizzata a Roma presso
                ione clinica   soggetti con aterosclerosi coronarica   su un totale di 760 pazienti sottoposti   edali di rete,   le, ben integrata nella rete interospe-  nella gestione delle complicanze post -   enzione   un’organizzazione multidisciplinare   l’Ospedale S. Filippo Neri (Rosa
                Sherlock   diffusa e basso profilo di rischio che   a TAC coronarica per sospetta corona- a  ca Interven-  daliera territoriale. Struttura che deve   procedurali, padronanza della   nnio 2009 -   complessa e sono distribuiti in modo   Franzese), quella dell’Ospedale di
                i che non   dovranno essere seguiti in un “Fra- a  ropatia e risultati indenni da ateroscle-  mpetenza e   garantire al Cardiopatico critico il   farmacologia e dei principi di nutri-  vestito in   eterogeneo sul territorio nazionale.   Desio (Loredana Sorbara) e quella
          si comportano come ci si aspetta, ed   mingham Study” clinico fino all’exi-  rosi coronarica, il gruppo outlier che   e dell’Infer- r r  miglior livello di cura con continuità   zione parenterale, avere dimestichez-  rete del-  Secondo il censimento ISYDE del   dell’Azienda USL di Bologna (Carla
          attraverso questi avere informazio-  tus. È evidente che esistono fattori di   presentava tre o più fattori di rischio   miere intensivista nella prospettiva   da e verso il territorio, che deve   za con la prevenzione e il trattamento   l’emergenza finalizzata a portare il   2008 solo il 16% dei pazienti infartuati  Beccari). Questo prologo è stato di
          ni uniche per capire i meccanismi   protezione e suscettibilità individuale   tradizionali rappresenta il 14% circa   della Certificazione di Qualità, infine   ottimizzare le risorse economiche,   delle infezioni, la sedazione ed il   paziente in Ospedale il più presto   accedono ad un percorso riabilitativo   grande efficacia perché ha permesso
          biologici sottostanti mediante l’appli-  all’aterosclerosi coronarica in gran   della popolazione.   lo sbocco organizzativo auspicato: il   tecnologiche, strutturali ed umane   monitoraggio neurologico, la riabilita- a  possibile, aver definito con precisione   dopo un infarto miocardico. Una   di ricalcare il percorso compiuto dai
          cazione della ricerca di base a queste   parte ancora sconosciuti e che colma- a a  8dgdcVgn >chiVW^a^in  Dipartimento Cardiovascolare. Nella   secondo appropriatezza, responsabili-  zione cardiovascolare precoce. In   le indicazioni a coronarografia/PCI e   proposta realistica per migliorare   Centri che per primi, partendo dalla
          casistiche selezionate. Veniamo allo   re questo gap di conoscenze potrebbe   Dal Global Registry of Acute Coro-  Relazione introduttiva Francesco   tà, competenza e qualità. L’UTIC deve  questo contesto è interessante vedere   l’impostazione della terapia farmaco-  l’impostazione della prevenzione   constatazione che l’impostazione
          stato di avanzamento dei cinque pro-  permettere di identificare nuovi target  nary Events (GRACE) che ha valutato   Maria Bovenzi ha trattato il tema “Il  trovarsi idealmente in prossimità del   come sono cambiati i flussi di attività  logica nella fase acuta di una Sindro-  secondaria nel nostro Paese è quella   attuale della prevenzione secondaria è
          getti, i cui protocolli sono già in fase   di trattamento. Il disegno dello studio   la storia naturale di oltre 46.000 pa- a  paziente in UTIC: nuovi scenari epidemio-  DEA e del Laboratorio di Emodinami-  in una regione dove il concetto di rete   me Coronarica, è arrivato il momento   di implementare i programmi educa- a a  deficitaria, si sono posti in maniera
          di elaborazione per essere sottoposti   è prospettico con una fase trasversale   zienti arruolati con Sindrome Coro-  logici ed organizzativi”, analizzando il   ca, deve essere dotata di spazi disposti   è ben sviluppato (dati Agenzia   di presidiare meglio l’interfaccia   zionali alla dimissione, avvalendosi di   originale l’obiettivo di realizzare
          al Comitato Strategico per la Ricerca   di confronto tra le popolazioni e una   narica Acuta (SCA), la percentuale   cambiamento culturale ed organizzati-  con un adeguato compromesso tra   Sanitaria e Sociale Emilia - Romagna   ospedale - territorio attraverso una   una forte collaborazione da parte   interventi nurse - directed finalizzati a
          Clinica Innovativa (Prof. Andrea Bal-  fase longitudinale di follow - up. È   di reinfarti avvenuti tra la dimissione   vo delle UTIC, da quando nel 1961   necessità di privacy e di controllo   2008). Nel corso degli anni si è ridotto   standardizzazione della dimissione. Si   degli Infermieri dei Reparti di Cardio-  rendere i pazienti dimessi più confi-
          labio, Prof. Eugene Braunwald, Prof.   previsto il confronto con 2 gruppi di   dal primo ricovero e 6 mesi è pari a   sono nate con lo scopo principale di   costante anche visivo (configurazione   il flusso dei pazienti con STEMI nelle   tratta di elaborare una lettera di   logia. Al fine di fare il punto sulla   denti con “le cose da fare” dopo il
          Richard Conti, Dott. Andrea Di Lenar- r r  controllo costituiti da soggetti para- a  circa 1%. In linea con questo valore   intervenire nelle complicanze aritmi-  a raggiera), deve avere ampiezza   UTIC Spoke, mentre è aumentato il   dimissione condivisa, che contenga le   situazione esistente e fornire strumen-  ritorno a casa. Sono stati messi a
          da, Dott. Aldo Maggioni, Prof. Marc   digmatici con aterosclerosi diffusa e   dallo studio internazionale First Acute   che dell’Infarto Miocardico, in seguito  sufficiente per eseguire le procedure   flusso di pazienti nelle UTIC Hub   informazioni chiave sulla storia clinica   ti operativi ai Centri che hanno   confronto i diversi modelli, partendo
          Pfeffer, Dott. Salvatore Pirelli, Prof.   molteplici fattori di rischio e soggetti   Myocardial Infarction (FAMI) che ha   per gestire la rivascolarizzazione   anche complesse. Le raccomandazioni  (Figura 1). Tutto questo ha avuto   e sul decorso clinico, ma che presti   intenzione di sviluppare questi   soprattutto dalle esigenze dei pazienti
          Peter Schwartz, Prof. Luigi Tavazzi,   con coronarie indenni e basso profilo   arruolato solo pazienti con infarto   miocardica con trombolisi e poi con   ESC stimano una necessità di 4 - 5   ricadute in termini di aumento del   anche maggiore attenzione nel   programmi, nell’ambito del recente   stessi, dalle problematiche organizzati-
          Dott. Gianni Tognoni, Prof.ssa Renu   di rischio. Saranno raccolti su databa- a a  miocardico STEMI, senza precedente   angioplastica primaria. Si sono aperti   posti letto/100.000 abitanti o 10 posti   numero di angioplastiche primarie e   fornire indicazioni sulla stratificazione  Congresso Nazionale ANMCO 2009 e,   ve incontrate, dalla necessità di
          Virmani, Prof. Magdi Yacoub).  se dedicato i dati di una popolazione   storia cardiologica, emerge che lo   quindi gli scenari della strategia   letto/100.000 accessi anno al DEA. In   in termini di riduzione della mortalità   prognostica, sui controlli da program-  in particolare, nell’ambito del Cardio-  superare, a volte, vere e proprie
          ;Viidg^ Y^ g^hX]^d Z ViZgdhXaZ"  di soggetti di età compresa tra i 50 e   0,6% dei pazienti ha un reinfarto non   precocemente invasiva, con la conse-  Italia, quindi, la disponibilità assisten-  intra - ospedaliera e a sessanta giorni.   mare nel follow - up, sulle modifica- a a  nursing, è stato realizzato un Minima- a a  barriere culturali. Nella seconda
                                                                                  zioni dello stile di vita, sulla durata e
                                                                                            ster, molto partecipato e sostenuto da
                                                                                                      Sessione l’attenzione è stata concen-
          gdh^ XdgdcVg^XV   i 70 anni, di entrambi i sessi che, in   fatale entro 6 mesi dal primo evento.   guente dicotomia tra UTIC hub e   ziale in termini di posti letto è adegua- a  Inoltre non si sono rilevate significati-  sui target della terapia farmacologica,   un elevato indice di gradimento, su   trata sui contenuti da trattare: dopo
          La valutazione integrata dei fattori di   assenza di precedenti manifestazioni   Includendo anche i pazienti con infar- r r  UTIC spoke, integrate nel concetto di   ta, con una distribuzione capillare   ve differenze di mortalità ad un anno   comprese le indicazioni su come e   “Impostazione di un programma   una presentazione degli obiettivi della
                                                                  tra i pazienti trattati con angioplastica
                                              rete per il Cardiopatico acuto. Infine
                                                        delle UTIC sul territorio, tranne
          rischio convenzionali, benché utile   clinico strumentali di cardiopatia   ti fatali (che però risultano di più diffi-  quando effettuare, quando necessario,  educazionale alla dimissione” che,   prevenzione secondaria (A. Pozzati) e
          per la valutazione del rischio e l’at- t t  ischemica, vengono sottoposti a studio   cile documentazione) e prolungando   l’evoluzione da Terapia Intensiva   poche realtà dove ci possono essere   primaria eseguita on - site o dopo   una titolazione del dosaggio. Ma   tenendo conto delle diverse compe-  di quanto un programma “breve” alla
                                                        margini di miglioramento (una UTIC
                                              Coronarica verso una strategia più am-
                                                                  trasferimento (Manari, European
          tuazione di strategie di prevenzione,   delle arterie coronarie mediante TC   a 1 anno il tempo dal primo evento   migliorare la lettera di dimissione non   tenze necessarie per la sua realizzazio-  dimissione possa mutuare dal pro-
          presenta delle limitazioni di accuratez-  64 - slice per sospetta coronaropatia   coronarico si dovrebbe avere un tasso   pia di Terapia Intensiva Cardiologica.   ogni 136.000 abitanti, un posto letto   Heart Journal  2008). I dati IN - ACS   è sufficiente. Il Gold Standard sarebbe   ne, è stato coordinato da Stefano   gramma più articolato e complesso
                                                        intensivo ogni 21.816 abitanti).
                                                                  Outcome ci indicano che la mortalità
                                              I più importanti fattori connessi a
          za di predizione nel singolo paziente   secondo gli attuali criteri di appro-  di reinfarti compreso tra il 2 e il 3%.   quello di facilitare l’accesso dei   Urbinati, Cardiologo, Marinella   eseguito in Cardiologia Riabilitativa
          come dimostra l’esistenza di un nume-  priatezza. Verranno raccolte microa- a a  I casi ideali sono quelli con recidive   questo cambiamento sono, principal-  Dall’analisi dei dati disponibili (Duke   intra - ospedaliera dei pazienti con   pazienti dopo una Sindrome Corona- a a  Sommaruga, Psicologa, e Paola Di   (V. Castaldini), sono stati effettuati
          ro non trascurabile di pazienti ai due   liquote di siero, plasma e sangue   multiple, nonostante terapia ottimale   mente, la transizione epidemiologica   University) è evidente la sovrapposi-  SCA è bassa (4,6% nello STEMI, 1,8%   rica ad un ciclo di Cardiologia Riabili-  Giulio, Infermiera. Il Minimaster si è   lavori di gruppo coordinati da due
          estremi della popolazione generale.   intero che andranno a costituire una   (anche se pochi!). Il ristretto gruppo   (pazienti più anziani, con più disabili-  zione tra le UTIC e le Terapie Intensi-  nella SCA - NSTE). Dati simili a quelli   tativa (in DH o ambulatoriale) dove è   articolato in quattro Sessioni che   Tutor sui quattro contenuti - chiave di
          Questi limiti sono evidenti anche tra   banca biologica dedicata per analisi di   di pazienti che vanno incontro a un   tà e comorbilità), le nuove possibilità   ve Generaliste, a testimonianza   del Blitz 3, che però ci fa vedere una   possibile effettuare una corretta e   hanno affrontato problematiche diver- r r  un programma di prevenzione
          i fattori di rischio ed il processo di   marcatori tradizionali ed emergenti   reinfarto entro un anno dal primo   tecnologiche e di cura (l’angioplastica   dell’evoluzione da terapia coronarica   forte criticità, la non riperfusione nel   completa impostazione della preven-  se. Nella prima Sessione è stato fatto il   secondaria finalizzato a modificare lo
          aterosclerosi coronarica, substrato   riguardante il profilo lipidico, meta- a  evento possono essere ben definiti   primaria), le evoluzioni delle profes-  a quella cardiologica. Ne deriva   40% dei pazienti STEMI arruolati,   zione secondaria, con risultati brillan-  punto sull’esistente. Paola Di Giulio   stile di vita: fumo (D. Mocini e L.
                                                        quindi la necessità di sviluppare una
                                              sioni (in particolare il nursing), le
                                                                  fenomeno più evidente nelle UTIC
          anatomico per la maggior parte delle   bolico, coagulativo, immunologico,   degli outliers e rappresentare quindi   ti, come testimoniano i numerosi studi  ha riferito sulle maggiori esperienze   Pozzo), alimentazione (F. Muscas, S.
          sindromi ischemiche, come emerge   infiammatorio e genetico. Al momen-  dei casi paradigmatici di instabilità   maggiori aspettative del cittadino   nuova metodologia clinica e nuove   spoke. Il Blitz 3 ha fotografato l’esi-
        Rivista N.170 / 171 - luglio / agosto -   Rivista N.170 / 171  - luglio / agosto -   Rivista N.170 171  - luglio / agosto -
        settembre / ottobre 2009, pag. 8    settembre / ottobre 2009, pag. 28   settembre / ottobre 2009, pag. 22
                              9  E                                   9 6AA6 ;>8                         =8;  G>HEDC9:
                                                                                 AÉ^cXdcigd Xdc 7ZcZYZiid MK>
                                                                                 di A. Maseri e F. Chiarella
          HiVi^ <ZcZgVa^ 6CB8D '%&%
          9dkZ h^Vbd Z YdkZ kd\a^Vbd VcYVgZ   AV egZhZciVo^dcZ YZa 9dXjbZcid ;>8
                                              HigjiijgV Z Dg\Vc^ooVo^dcZ ;jco^dcVaZ
                                              YZaaV 8VgY^dad\^V Va B^c^higd YZaaV HVajiZ
             di Alta- a a  fanno onore all’Italia e   naria utilità non solo per i Medici, ma
          Nfiumara      isogna dirlo forte perché  anche per i Cittadini: ha cominciato a
          - Reggio Calabria il15   ancora troppo presente   prendere corpo, da un lato, la possibi-  di Giuseppe Di Pasquale  n un incontro svolto presso il   clima di grande cordialità e di reci-
          il 16 gennaio 2010, si   tendenza a non mettere   lità di inviare, assemblare e discutere   Ministero della Salute in data   proco ascolto, abbiamo rappresentato
          è svolta la V Edizione   luce il molto di eccellen-  Casi Clinici non frequenti, e dall’altro,   9 febbraio 2010 il Documento   al Ministro le preoccupazioni della
          degli Stati Generali   che presentano la Ricerca  a breve, sarà possibile accedere al   IStruttura e Organizzazione Funzio-  FIC per la salvaguardia della specifi-
                                                            a
          dell’ANMCO. Secon-  ana e la Sanità e in   materiale educazionale colleziona- a a  nale della Cardiologia è stato presentato   cità della Cardiologia a fronte della
          do un copione e una   icolare la Sanità ospeda- a a  to in questi anni nell’ambito della   al Ministro Prof. Ferruccio Fazio da   proposizione di nuovi modelli assi-
          prassi ormai consolidata sono   liera>>. La possibilità di lavo-  Scuola. Per crescere ulteriormente   parte di una Delegazione della FIC   stenziali ospedalieri per intensità di
          stati chiamati a discutere del futuro   rare in Rete è il segreto del nostro suc-  è necessario affidarsi a professionisti   (Giuseppe Di Pasquale, Francesco   cure. Abbiamo inoltre riaffermato il
          della Associazione i componenti del   cesso: ci ha consentito di raggiungere   in grado di cogliere tutte le opportu-  Chiarella, Marino Scherillo, France-  modello della rete integrata dei servizi
          Consiglio Direttivo e del Consiglio   risultati estremamente positivi, da   nità di un mezzo che ha potenzialità   sco Fedele, Marco Matteo Ciccone).   cardiologici incentrata sulle UTIC,
          Nazionale, i componenti del Comitato   quelli del GISSI 1 che hanno cambia- a a  enormi e che diverrà in un prossimo   6be^d gZXZe^bZcid YZa 9dXjbZcid [ZYZgVi^kd cZa FjVYZgcd
          Scientifico, del Consiglio di Ammini-  to, nel mondo, l’approccio al paziente   futuro la modalità di comunicazione
          strazione della Fondazione “per il Tuo   con infarto miocardico acuto a quelli   più efficiente ed utilizzata. Per quanto   YZa B^c^hiZgd Æ8g^iZg^ Y^ Veegdeg^ViZooV Xa^c^XV! iZXcdad\^XV   Bernard Lown (a sinistra) insieme al Cardiologo sovietico Eygueni Chazov. Dallo
          cuore”, gli ex Presidenti. Abbiamo af- f f  più recenti dello studio ACS Outcome   riguarda “Cardiologia negli Ospedali”,  Z higjiijgVaZ cZaaÉVhh^hiZcoV VaaZ bVaVii^Z YZa h^hiZbV   scambio epistolare dei due eminenti Cardiologi nacque la IPPNW (International
           ”
          frontato una serie di “temi caldi” che   che documentano dati di mortalità   al di là degli apprezzamenti per i   Physicians for the Prevention of Nuclear War)
          avevamo preventivamente discusso a   per l’infarto acuto particolarmente   contenuti e la splendida veste grafica,   XVgY^dkVhXdaVgZÇ
          lungo e appassionatamente in Con-  apprezzabili e inimmaginabili fino a   è stata sottolineata la necessità impre-
          siglio Direttivo. Io cercherò di sinte-  qualche anno fa. Le nove Aree temati-  scindibile di ridurre i costi. Almeno   Insieme al Ministro erano presenti il   che hanno consentito di abbattere la   erché assumersi un impegno personale ed   dal Cristianesimo. Quest’ultimo insegna che Dio diventa
          tizzare quanto è emerso in un giorno   che create per una felice intuizione di   per il momento proseguiremo ad   Dott. Filippo Palumbo, Capo Dipar- r r  mortalità intraospedaliera per infarto,
          e mezzo di lavori, nella speranza di   Luigi Tavazzi, sono il braccio cultu-  editare il giornale nella vesta attuale:   timento della Qualità, ed il Dott.   e quello del Dipartimento Cardiova- a a  associativo in una realtà attraversata da segni di   uomo, cos’altro potrebbe dare più valore alla persona?
          fornire indicazioni e spunti di rifles-  rale e scientifico della Associazione,   si valuterà in seguito la possibilità di   Fabrizio Oleari, Direttore Generale   scolare quale strumento ideale per   profonda crisi? La risposta a questa domanda am-  Rivolgendosi ai Giudei che chiedevano miracoli e ai Greci
          sione ulteriori al nuovo Presidente e   rappresentano il vero motore della   trasferire il giornale sul WEB con for- r r  della Prevenzione Sanitaria del Mi-  garantire l’efficienza e la completezza   Ppiamente condivisa è già stata data sulle pagine   che cercavano la sapienza, San Paolo ha definito scandalo-
          al Consiglio Direttivo che avrà l’onore   Ricerca, e costituiscono l’asse portante  mato editoriale diverso da un sempli-  nistero della Salute. Ha partecipato   dei percorsi diagnostico - terapeutici.   di questa Rivista (1) : per svolgere meglio la professione che   so che Dio nascesse nel disagio da una donna, lavorasse da
          e l’onere di guidare la Associazione   del Comitato Scientifico. Certamente   ce pdf peraltro già esistente. Questo   all’incontro anche il Sen. Prof Raffae-  Da parte del Ministro della Salu-  abbiamo scelto, il cui fine è la salute intera dell’uomo. Se   carpentiere e morisse ammazzato (2) . Tralasciamo l’attualità
          nel prossimo biennio.  vi sono delle criticità, dei problemi da   ci permetterebbe uscite più frequenti   le Calabrò che, nella duplice veste di   te Prof. Fazio abbiamo con piacere   mettere al centro la persona diventa impegno quotidiano,   di questo scandalo, resta il fatto che la antropologia che
          AÉ 6CB8D jcV gZVai| hZbegZ   affrontare e da risolvere per adeguar- r r  consentendoci, tra l’altro, di essere   membro della Commissione Igiene e   constatato un recepimento delle   coinvolge e costa di più. Costa di più indagare il paziente   ne è derivata ha segnato la storia dell’Occidente, malgrado
          e^‘ XdbeaZhhV Z Vgi^XdaViV  ci alle esigenze nuove che vengono   più vicini ai Soci in tempo reale. Si   Sanità del Senato e coordinatore di   nostre istanze, anche se ci è stato sot- t t  con accuratezza, raccogliere attentamente le notizie anam-  i cristiani abbiamo continuato a offuscarla o contrastarla.
          La nostra Associazione, forte di oltre   avanti: di questo abbiamo discusso   è anche discusso sull’opportunità di   una sezione del Documento federa- a a  tolineato come questi aspetti tecnici   nestiche, riguardare tutta la documentazione, non accon-  Chi  lavora negli ospedali sa bene che la maggioranza delle
          5.000 Iscritti, è la più grande Associa- a a  animatamente, ma con spirito costrut- t t  avviare un progetto di Canale WEB   tivo, in questi mesi ha rappresentato   della programmazione sanitaria siano   tentarsi di produrre prestazioni; costa di più pensare, costa   Istituzioni ospedaliere è nata dalla solidarietà e dalla carità
          zione di professionisti in Italia e in Eu-  tivo, tenendo sempre in mente gli   TV ANMCO e la possibilità di integra- a a  per noi una preziosa interfaccia tra la   competenza degli Organi Regionali.   studiare, costa cercare caso per caso una sintesi in termini   in contesti sociali di indigenza e in circostanze storiche
          ropa e meno di un anno fa ha ricevuto  obiettivi e la Mission dell’Associazio-  zione con le modalità comunicative   FIC e le Istituzioni Sanitarie nazionali.   Da parte nostra abbiamo comunque   clinici. Risulta assai più comodo limitarsi ad applicare   talora drammatiche, per l’impeto di fondatori illuminati
          apprezzamento e stima dal Presidente   ne. In ambito di Comunicazione è stato   dei Social Network: è certamente   Nel corso della riunione, svolta in un   reiterato la richiesta di un atto di
                                                                                 schemi consolidati di diagnosi e di terapia, che ci aiutano,  e per la solidarietà di ampi strati popolari. Oggi la Sanità,
                                                                                 ma non bastano. Questo mettere al centro la persona viene  sia pubblica che privata, si configura come Azienda e se
                                     (                                   &&      da lontano, nasce con le radici stesse della nostra cultura,   il nome delle Istituzioni porta ancora il riferimento alle
                                                                                 le cui fondamenta sono state poste dalla civiltà greca e   loro origini, questo viene avvertito come una dissonanza.
                                                                                                              ,
        Rivista N.174 - marzo / aprile 2010, pag. 3  Rivista N.174 - marzo / aprile 2010, pag. 11 Rivista N.174 - marzo / aprile 2010, pag. 7
        “L’Associazione ha la finalità di interesse   della Cardiologia” … Analogamente   annuo per sostenere uno o più Eventi
        generale e di utilità sociale di promuovere   all’iniziativa di promozione della Ricerca   Formativi relativi a temi di elevato
        l’attività della ricerca scientifica e   …, il Consiglio Direttivo in carica   interesse per il Cardiologo, ma privi di
        la formazione dei medici nel settore   ha voluto destinare uno stanziamento   sostegno economico. …” – Perché un
                                                                                                      87
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