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E DIT ORIALE
In copertina
I nostri Ospedali diventano le copertine di "Cardiologia negli Ospedali"
Vi invitiamo a sottomettere le foto dei vostri ospedali, che potranno essere utilizzate
per creare le copertine dei prossimi numeri
L’Ospedale dell’Angelo di Mestre,
ha sostituito il vecchio Umberto I nel
2008, ed è considerato tra i più belli e
tecnologicamente innovativi d’Europa,
grazie agli elevati standard di accessibilità
ed efficienza. Il nome dell’Ospedale nasce
da una statua raffigurante un angelo
d’argento donata dall’architetto veneziano
Bruno Scarpa. È uno dei primi esempi
italiani di project financing in Sanità: la
ATI di imprese private, costitutari per le
realizzazione della struttura, garantisce
la miglior dotazione strumentale possibile,
un contesto di spazi vivibili e servizi
commerciali a servizio degli utenti e
standard di servizi di primissimo livello.
Il progetto è degli architetti Altieri e
Ambasz ed è caratterizzato da un lato
dalla presenza di una grande vetrata,
che ha anche il compito di attutire il
rumore esterno all’interno delle stanze dei
reparti, e dall’altro da terrazze pensili.
L’intera struttura copre una superficie di
151.802 metri quadrati ed è composta da
due blocchi uniti dalla vetrata. Il primo
è la cosiddetta “piastra” di tre piani (di
cui due fuori terra) mentre l’altro blocco è
l’edificio stesso dove sono situati i reparti.
Nei tre piani della piastra ci sono le sale
operatorie, gli spogliatoi per il personale,
i parcheggi, gli ambulatori e tutti i servizi
di diagnostica. La vetrata difende dalle
intemperie la hall che accoglie i visitatori
e nella quale sono presenti alcuni negozi
e favorisce un microclima ottimale per la
presenza di un giardino ricco di numerose
specie di piante.
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