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C OME E RAVAMO
dal MEDLINE, …” (Notiziario N. 66,
ottobre-dicembre 1987, pagina 5).
È anche l’anno in cui viene promossa
un’indagine conoscitiva sulla
situazione dell’Ecocardiografia nel
territorio nazionale, i cui risultati
vengono pubblicati nel marzo 1988
e dai quali risulta che “Il numero
degli ecocardiografi (uno ogni 100.000
abitanti) pare coerente con quanto indicato
dall’ANMCO nel documento “Criteri e
modelli organizzativi in Cardiologia”
sul quale l’ecocardiografia è considerata
come di secondo livello. … Si ritiene che
tale esame tenda a divenire un esame di
riferimento primario, e che pertanto il
numero degli ecocardiografi in dotazione
alle strutture pubbliche sia insufficiente”.
“L’ecocardiografia in Italia. Indagine
della Società Italiana di Ecografia
Cardiovascolare” (Notiziario N. 67,
gennaio-marzo 1988, pagina 3).
Le iniziative dell’Associazione si
moltiplicano, sia a livello nazionale
che regionale, e da ciò deriva la
necessità di garantire “sinergia”
e “confronto”; a questa necessità
si ottempera con l’istituzione dei
Comitati Consultivi Permanenti, che
con tempestività ed efficacia portano
“un importante contributo di idee”. “I
comitati consultivi permanenti.
Risultati, programmi, prospettive”
(Notiziario N. 68, aprile-maggio
1988, pagine 2-3).
Cambia la sede dell’Associazione:
“Sono felice di annunciare a tutti che
abbiamo una nuova Sede, una grande,
bellissima Sede, di nostra proprietà! Via
La Marmora n. 36: dovete venirci tutti a
contribuire a farne la casa dell’ANMCO”. Notiziario n. 62, pagina 1
“Una nuova Sede per nuovi
traguardi” (Notiziario N. 76, marzo
1990, pagina 3).♥
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