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F F. Mason Sones, Jr. vicariare le funzioni di questi due
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( (28 ottobre 1918, Noxapater, Mississippi - 28 agosto 1985, Cleveland, Ohio) ) organi, consente di fermare il cuore e
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di intervenire su di esso con
procedure anche complesse e sempre
meno rischiose. L’apparecchio fu
ripreso da Kirklin alla Mayo Clinic e
da de Wall. L’arresto temporaneo
delle contrazioni cardiache fu
ottenuto da Melrose a Londra
iniettando nelle coronarie sali di
potassio, con azione paralizzante. Nel
1955 Beck introdusse la defibrillazione
elettrica, interrompendo la
fibrillazione ventricolare che si
verificava alla ripresa dell’attività
cardiaca. Nel 1956 Angelo De
Gasperis esegue a Milano, per la
tecnica dell’ipotermia si diffonde in a cuore chiuso a quella a cuore aperto, prima volta in Italia e tra i primi al
tutto il mondo per trattare piccoli era necessario disporre di un organo mondo, un intervento a cuore aperto
difetti cardiaci. Lo stesso anno è fermo, ma l’arresto del circolo sarebbe in circolazione extracorporea per la
inventata e impiantata la prima stato rapidamente mortale. Nei primi riparazione di un difetto
valvola cardiaca aortica artificiale di anni ‘50 John Gibbon sviluppa una interventricolare e nel 1958, Senning
plastica da Charles Hufnagel, grande innovazione: la macchina cuore- introduce l’operazione di inversione
Cardiologo americano. Per procedere polmoni, un sistema che, riuscendo atriale (riparazione di Senning) per la
oltre, passando dalla chirurgia rapida anche per tempi assai lunghi a trasposizione delle grandi arterie, che
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1 15 luglio 1911, Boston, Massachusetts - 5 gennaio 1999, Chestnut Hill, Massachusetts s
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ECG di un uomo con un blocco atrioventriculare completo e un ritmo
idioventricolare, con impulsi da pacemaker esterno
“During the first few hospital days the ventricular rate was between 30
and 40 beats per minute. At noon on the 6th hospital day, episodes of
prolonged asystole with syncope and convulsions began… and electric
shocks [from the external pacemaker] were employed… Constant
ventricular responses to the electrical stimuli were observed in the
electrocardiograms. For 3 days the electrical stimulator was turned on
for repeated episodes of ventricular standstill… [After] a persistent
spontaneous idioventricular rate of 44 per minute appeared that was
adequate to maintain satisfactory cerebral and peripheral blood flow…
the electrical stimulator was turned off… No further episodes of
syncope or asystole occurred… [Two days later] his blood pressure
remained stable at 110/70… no neurologic or other ill effects of the 5
days of ventricular standstill and external electrical stimulation were
evident.”
New Engl J Med. 1952;247:768.
76 | Cardiologia negli Ospedali | duecentoquarantanove

