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A R e A n URS in G
l’importanza prognostica e
terapeutica di tale valutazione, ha
lamentato una scarsa
“sensibilizzazione” dei Cardiologi alla
valutazione multidimensionale. Un
piano di cura veramente
personalizzato deve prevedere di
prendersi cura anche di malati con
scompenso cardiaco refrattario. Virna
Bui, nella partecipatissima Tavola
Rotonda “Quando e Quali Cure
Palliative in Cardiologia”, ha
sottolineato il bisogno di “intensificare
i rapporti tra i professionisti dei vari nodi
della rete assistenziale per garantire una
reale continuità, soprattutto perché il
PDTA scompenso vede l’intersecarsi di
numerosi setting di cura”. E ancora,
chiosando il cerchio tra cronicità,
fragilità e cure del malato terminale,
ricorre unicamente al modello stretta collaborazione tra specialisti, medici “l’Hospice è il luogo in cui la qualità di
convenzionale di cura, ancora troppo di medicina generale, infermieri e operatori vita è l’obiettivo principale, per garantire
incentrato sull’Ospedale e sulla prestazione sociali”. Ma ciò non sembra bastare. la dignità e il rispetto dell’essere umano”.
specialistica, per lo più interessato alla Gran parte del carico assistenziale è Per completare il quadro di un
risoluzione dell’emergenza - urgenza, ma rappresentato dalle malattie croniche Cardionursing profondamente
impreparato a gestire al meglio le in pazienti sempre più anziani e rinnovato, si possono citare i Focus
problematiche specifiche della cronicità. La fragili. “La recente innovazione sulla Cardiologia Riabilitativa, sulla
cura di questi pazienti richiede quindi tecnologica in campo cardiologico - ha Prevenzione Cardiovascolare e sul
nuovi paradigmi, basati su un approccio sostenuto Domenico Miceli nell’ambito Ruolo dell’Infermiere nella Gestione
specifico, più comprensivo che superi i della Main Session sulla Valutazione della Terapia Anticoagulante Orale
limiti e l’inadeguatezza di quelli attuali”. Multidimensionale del Cardiopatico
Il tema è stato ripreso da Tiziana Di Anziano - ha permesso il trattamento con
Giacomo, nel corso del Simposio sul nuovi farmaci, dispositivi e procedure “L’atmosfera collaborativa
Percorso di Assistenza al Malato con interventistiche o chirurgiche di pazienti in
Scompenso Cardiaco, che ha precedenza considerati incandidabili. e la competenza dei
aggiunto: “Per una ottimale gestione di L’incertezza del beneficio individuale di relatori hanno confermato
questa sindrome, l’attuale modello di cura, tali trattamenti, associata alla riduzione
ancora incentrato su un sistema delle risorse sanitarie, enfatizza il problema le giuste aspettative
frammentato e basato più sulla singola della selezione appropriata dei pazienti. La di un congresso
prestazione specialistica e sull’Ospedale valutazione della fragilità è fondamentale
piuttosto che sul paziente, deve essere quindi per affinare la stima del rischio nel che si è presentato
sostituito da un approccio che recuperi la singolo paziente e guidare la scelta di un rinnovato nella sede
centralità del paziente nel processo di cura, piano di cura personalizzato efficace”. Gli e nell’organizzazione”
attraverso la definizione di precisi PDTA, ha risposto Gianluca Gonzi, che nella
basati sulla continuità assistenziale e sulla stessa Main Session, pur evidenziando Giovanni Pulignano
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