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d alle re G i O ni - l a Z i O
dei casi.
Rispe&o alla prima fase della pandemia, nel tuo ospedale come sono 3) Le Consulenze cardiologiche sono
cambia5 i pos5 le&o (PL) des5na5 all’emergenza COVID-19? state effettuate nei pazienti sospetti
o confermati prevalentemente di
persona e solo marginalmente per
via telematica; nel 30% dei casi le
consulenze venivano effettuate da
Sono aumenta2 ma senza Cardiologi dedicati alla gestione dei
15% ridurre i PL Cardio
pazienti COVID (Figura 2).
Non abbiamo PL COVID 4) Con l’eccezione di 3 Ospedali
7,3%
in cui l’UTIC è stata convertita a
11,2% Siamo diventa2 Ospedale terapia intensiva COVID, nei restanti
COVID Ospedali non sono stati effettuati
66,5%
Sono aumenta2 riducendo i PL interventi strutturali per creare stanze
Cardio di isolamento adeguate in UTIC e
pertanto in caso di necessità, le stanze
UTIC sono state rimodulate per
Figura 1 mantenere un isolamento relativo dei
Figura 1 pazienti in attesa di trasferimento in
reparti dedicati.
Modalità di consulenza
5) Nella maggior parte degli Ospedali
(69%) la strategia di screening
per infezione da SARS-CoV2 era
basata sull’esecuzione del tampone
26% 30% molecolare all’ingresso in PS e in
dimissione, mentre nei restanti
casi utilizzato esclusivamente il
tampone antigenico all’ingresso e
11% alla dimissione o una strategia ibrida.
33% Inoltre nella maggior parte degli
Ospedali (78%) era disponibile
un tampone molecolare rapido da
utilizzare nelle patologie tempo-
Cardiologo dedicato dipendenti.
Cardiologo di guardia in via telema2ca 6) I pazienti con STEMI sono stati
In tuHe le modalità ricoverati primariamente in reparti
Cardiologo di guardia di persona COVID dedicati dopo angioplastica
primaria (81%), mentre solo una
Figura 2 minoranza (19%) è stato ricoverato
Figura 2
in UTIC su letto rimodulato per
universitarie) sono state invitate e mentre 2 Ospedali (Vannini e
partecipare alla Survey; di queste 27 Nuovo Ospedale dei Castelli, 7,3%) mantenere l'isolamento (Figura 3a).
7) Indipendentemente dal reparto in
hanno aderito all'invito. I risultati sono stati convertiti interamente in cui venivano ricoverati, i pazienti con
della Survey sono i seguenti: Ospedali COVID. Solo l’11,2% degli NSTEMI nel 91% dei casi sono stati
1) Nel 66.5% degli Ospedali i posti Ospedali non ha avuto a disposizione sottoposti a coronarografia solo in
letto dedicati ai pazienti COVID sono letti dedicati all’emergenza COVID presenza di caratteristiche cliniche di
aumentati, ma senza ridurre i posti (Figura 1). alto rischio (Figura 3b).
letto della Cardiologia, nel 15% dei 2) I Cardiologi sono stati coinvolti 8) L'attività Ambulatoriale è stata
casi l'incremento dei letti è avvenuto con guardia attiva nei reparti COVID ripristinata al regime pre-pandemia
a scapito dei letti di Cardiologia, a bassa-media intensità nel 46% circa nel 48% degli Ospedali, è stata ridotta
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