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i nsieme p er i l c uore, d a cinquant’anni
il ritorno alla presidenza
regionale
L’ANMCO si pone come
interlocutore privilegiato con l’ente d AL P R e S iden T e
dAL P R e S iden T e
regionale nella fase di elaborazione
del Piano di Riordino Ospedaliero,
proponendo ipotesi di Struttura
e funzione della Cardiologia in PROGeTTO AMi – STAndARd OF cARe
Puglia. L’ANMCO Puglia coordina
un tavolo multidisciplinare per Terapeutico Assistenziale per il Paziente con Sindrome
Un Modello Certificato di Percorso Diagnostico
l’elaborazione del Pianeta NAO, Coronarica Acuta - STEMI
Figura 5
PDTA multidisciplinare per la Il sistema di misurazione valuta anche i Costi Non
Funzionali o sprechi, endogeni ed esogeni
corretta gestione e follow - up
dei pazienti in trattamento con i Risultati / Risorse funzionali = Rendimento teorico
Sprechi / Risorse = % Risorse non funzionali
NAO, che definisce il ruolo di tutti Risultati / Risorse totali = Rendimento reale
gli attori coinvolti e predispone Marino Scherillo, PaSquale caldarola, doMenico Gabrielli
del materiale di supporto per L ’ANMCO prosegue nella diffusione della cultura e dei concetti legati alla Clinical
dAL P R e S iden T e Obiettivi e razionale del Progetto
migliorare l’adesione al trattamento L’ANMCO intende interpretare
Governance ed alla Gestione dei Rischi nell’ambito della Cardiologia
ed il follow - up. e risposte concrete ai Soci, promuo- qualità, sicurezza ed economicità».
organizzativi in linea con i requisiti di
nuovi bisogni e proporre indirizzi
Card System OPT (Figura 4) utile per: apposito Comitato di Coordinamen- OPT, Agenzia di comprovata espe-
A tal fine è stato identificato un
con il supporto metodologico della
vendo un modello di riferimento
semplice e misurabile, in grado di
1. la misurazione dei costi non funziona- Cristiana Caredda, Roberto Ceravolo, mentazione di modelli organizzativi
to costituito da Pasquale Caldarola,
rienza nella progettazione ed imple-
innescare un processo dimostrabile di
li (sprechi), endogeni ed esogeni Stefano De Servi, Massimo Elia, Do- in Sanità. L’obiettivo è sviluppare
miglioramento continuo relativo alla
sicurezza, qualità e appropriatezza
2. la misurazione bilanciata degli Antonio Marzocchi, Daniele Nassia- Diagnostico Terapeutico Assistenziale
un Modello Certificato di Percorso
delle prestazioni erogate; tutto ciò
menico Gabrielli, Maddalena Lettino,
FASE 2
FASE 1- PRELIMINARE
indicatori di risultato, espressione degli cos, Zoran Olivari, Filippo Ottani, (PDTA) del Paziente con Sindrome
coerentemente con la propria Mission
> CARDIOLOGIE COINVOLTE NEL PROGETTO PILOTA AMI - SOC «… Promuovere iniziative concrete Daniela Pavan, Serena Rakar, Marino Coronarica Acuta - STEMI. E’ stato
- Applicazione Modello
- Individuazione Cardiologie pilota
delineata nel proprio Statuto:
obiettivi di miglioramento prefissati. Scherillo, Quinto Tozzi, Giuseppe scelto come argomento lo STEMI per-diologie pilota
- Costituzione Gruppo di Progetto
nelle Car
Il sistema BSC prevede un Data Entry pertanto di una iniziativa che vede a tutti i livelli, oltreché per le eviden-
nell’ambito della Clinical Governance nelle
Trocino, Marco Tubaro. Si tratta
- Certificazione ISO
- Progettazione Modello Percorso
ché centrale per l’attività cardiologica
Cardiologie, anche con l’interfaccia delle
collegato ai DB Risorse - Attività - Ap-
• U.O. Cardiologia A.O. “Ospedale di circolo di Busto Arsizio” di Saronno (VA) coinvolte anche tre Aree ANMCO: ze scientifiche disponibili. Il Modello
istituzioni e degli enti regionali: supportare
SCA STEMI
9001:2008 del Modello
propriatezza - Esiti ed un Data Output genza ed Area Managment & Qualità in alcune realtà pilota, espressione
gli ambiti specialistici e clinici con modelli
Area Nursing, Area Emergenza - Ur-
verrà sviluppato, applicato e verificato
• U.O. di Cardiologia e UTIC “Ospedale civile” di Legnano cardiologiche (Utic Spoke, Utic
collegato ai Costi Non Funzionali ed agli
delle diverse tipologie di Strutture
Indicatori di Risultato (Figura 5). Il prin- CERTIFICAZIONE DEL MODELLO ANMCO PERCORSO SCA STEMI
• S.C. Cardiologia A.O.U. “Ospedali Riuniti - Ospedale cattinara” di Trieste 3
cipio di base del sistema di misurazione
è quello di poter correlare immedia- FASE 3
• Cardiologia Interventistica “Ospedale ca’ Foncello” di Treviso - Formazione per aree vaste e diffusione criteri di applicazione
tamente tra di loro le diverse variabili,
elemento indispensabile per effettuare
• Cardiologia Ospedale Civile “Augusto Murri” di Fermo - Autovalutazione
delle valutazioni oggettive collegate - Applicazione sistema di monitoraggio indicatori
al contesto di riferimento, alle risorse
• Divisione Cardiologia e UTIC “Ospedale San Filippo neri” di Roma
disponibili, alla tipologia di Paziente
• Cardiologia Interventistica e UTIC Azienda Ospedaliera “G. Rummo” di Benevento DIFFUSIONE DEL MODELLO
trattato.
• Cardiologia - UTIC “Ospedale San Paolo” di Bari FASE 4
Fasi del Progetto
Il Progetto è suddiviso in DUE MA- - Accreditamento ANMCO degli Standard of Care
• U.O. Cardiologia e UTIC Ospedale Civile “San Giovanni di dio” di Crotone - Pianificazione e conduzione verifiche di mantenimento
CRO FASI. - Elaborazioni statistiche e reporting ANMCO
1. Certificazione ISO 9001:9008 del
• UTIC e Cardiologia Interventistica Ospedale Civile “Pugliese” di Catanzaro
Modello Percorso SCA STEMI (pro-
gettato dal Comitato di Coordina- ACCREDITAMENTO STANDARD OF CARE
Figura 1 mento, implementato in un numero
limitato di realtà pilota e certificato
da un Ente di Certificazione).
2. Diffusione del Modello e Accredi-
10 | cardiologia negli ospedali | duecentoventinove
con Emodinamica H 12, Utic Hub Paziente, promuovendo un percorso ced Score Card System applica-
tamento degli Standard of Care da
con Emodinamica H 24) riportate di miglioramento continuo virtuoso, to al Percorso SCA STEMI con
in Figura 1. Il progetto prevede una basato sul rispetto di requisiti di qua- il fine di creare correlazioni tra 7
prima fase legata alla verifica di con- lità e di sicurezza, attraverso l’applica- Risorse - Attività - Esiti ed un conti-
formità del Modello da parte di un zione di regole sostenibili e condivise. nuo monitoraggio di vari indicatori.
Ente di terza parte indipendente per In ciò l’ANMCO ritiene di poter e di Il confronto potrà riguardare:
il rilascio della Certificazione; all’in- dover giocare un ruolo importante • una stessa realtà in ottica di autova-
terno del progetto ANMCO assume il in qualità di promotore e sostenitore lutazione nel tempo;
ruolo di coordinamento degli aspetti per tutte le realtà cardiologiche che • più realtà che si confrontano per
tecnico - professionali: questo è un vorranno partecipare e favorire un accelerare il miglioramento adottan-
passaggio importante che consentirà confronto costruttivo, basato su: do buone pratiche condivise;
all’ANMCO in una fase successiva 1. definizione di regole comuni • singola realtà che verifica il proprio
di farsi promotore della diffusione e 2. monitoraggio di adeguati indicato-
verifica dell’applicazione del Modello ri, secondo i più aggiornati strumenti posizionamento rispetto al valor me-
certificato, secondo un approccio di Balanced Score Card. dio di specifici indicatori.
assolutamente innovativo di Accredi- Tra le prime azioni intraprese c’è Il Progetto può così rivestire anche
tamento di consolidati Standard Of stata la definizione di un Comitato di una rilevanza istituzionale naziona-
Care (SOC). Tutto ciò per garantire Coordinamento, che effettuerà: le attraverso un proficuo rapporto
omogeneità nei trattamenti, facilità di 1. preparazione, condivisione e vali- con l’Agenzia Nazionale Sanitaria
accesso alla prestazione, misurazione dazione di un Sistema Documentale (AgeNaS), Ministero della Salute,
dei risultati ottenuti, valorizzando riportante le “migliori regole, prassi, Regioni ed ASL nella definizione, mo-
un approccio complessivo orientato procedure, richiami a Linee Guida” nitoraggio e reporting degli indicatori
a garantire la migliore risposta ai relative al Percorso SCA STEMI; (risorse, attività, appropriatezza, esi-
bisogni di salute ed alla centralità del 2. personalizzazione del Balan- to) utile per tutte le parti interessate.
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