Page 90 - CnO_205
P. 90

v i A GG i O  i n TOR n O   A L  c UOR e












        be accolto. Nel 1987 lo incontrai   rienza, saggezza, cultura, leadership   gare cultura medica, metodologia
        altre 2 o 3 volte, sempre la mattina   di Geraci, anche quando non si   d’approccio ai problemi e pragmati-
        alle 7.30 nel suo studio sito nella   era del tutto d’accordo con lui.   smo clinico. Pagliaro era un grande
        palazzina decentrata dell’Ospedale   Gli incontri o le altre opportunità   costruttore di Universitas vera, con
        Cervello. La decisione su Trieste ar-  congressuali, se Geraci era presen-  una didattica moderna, per proble-
        rivò nel gennaio 1988: era paterna-  te, erano la dimostrazione che la   mi e non per malattie, interattiva,
        mente preoccupato di avermi ben     Cultura supera tutto ed è genera-   con biblioteche fornite ed accessibi-
        consigliato! Negli anni straordinari   trice di ricomposizione dei dissidi,   li e relazioni internazionali concre-
        vissuti con Camerini, gli ritornava-  conflitti e contrasti. Talvolta, anche   te e qualificate. La perdita di una
        no informazioni che esprimevano     in contesti nazionali, ho osservato   persona cara è certamente fonte
        la mia integrazione e l’apprezza-   fastidio o disappunto per interventi   di dolore. In Sicilia l’attaccamento
        mento che negli anni si consolida-  decisi di Geraci, ma non ho mai
        vano: credo fosse fiero di osservare   colto polemica sterile o contrasto,   agli uomini e alle cose può rendere
        i miei progressi e di sentire che   perché la cultura e l’onestà di Gera-  questa carenza straziante, talvolta
        un professionista da lui orientato   ci, che talvolta si faceva schiettezza   esagerata, paralizzante. Noi però
        guadagnava credito e responsabilità   scomoda, vincevano su tutto. Mi   siamo anche ciò che ci resiste e ciò
        in una realtà austro-ungarica, certo   chiedeva sempre della famiglia e   è elemento di conforto e spinta a
        molto diversa per stile dalla nostra   dei figli, lo faceva con discrezione   proseguire. Resisterà il suo stile,
        cultura ed apertura mediterranee.   ma con la determinazione di chi     la sua autorevolezza ed il prestigio
        Talvolta partecipò al Congresso di   vuol richiamare attenzione su una   che ha dato alla Sicilia. Resisteran-
        Trieste “Incontri in Cardiologia:   componente irrinunciabile della     no le migliaia di professionisti che
        Scompenso e Cardiomiopatie”: mol-   vita degli uomini e professionisti.   presso la Cardiologia del Cervello,
        to attento, acuto come sempre nei   L’ho sentito molto attento e tenero   con Geraci, si sono formati per poi
        commenti, precisazioni e notazioni   come nonno. Era un uomo di vasti   diffondersi in tutta la Sicilia. Un
        sui casi clinici, spontaneamente    interessi e cultura: poteva parlare di   ultimo pensiero, personale, su “ciò
        portato all’analisi della complessi-  calcio e del Milan, ma nella stessa   che resiste” voglio esprimerlo per
        tà e dei contesti ed a manifestare   serata poteva sintonizzarsi con la   Augusto Canonico, forse l’allievo
        elementi di dubbio o aspetti utili da   medicina sostenibile di D. Callahan   più vicino a Geraci, colto, discreto,
        sviluppare ulteriormente e chiari-  o l’epistemiologia e la metodologia   buono, rigoroso, empatico. È stato
        re. Sono stato introdotto più volte   logica applicata alla clinica di E.   mio docente di Cardiologia durante
        da lui agli “Incontri Palermitani di   Morin. Insieme ad altri colleghi con   il corso di Clinica Medica nel 1986
        Cardiologia del Cervello”: erano un   i quali credo vi fosse comunanza di   - 1987, ha diretto l’Unità Corona-
        momento di incontro dei Cardio-     formazione, valori e obiettivi aveva
        logi delle varie realtà assistenziali   creato, in quello che era stato un   rica dell’Ospedale Cervello per
        di Palermo e credo Trapani. La      Sanatorio antitubercolare, l’Ospe-  molti anni, credo in anni difficili
        Sicilia è capace di grande cordialità   dale Cervello, un’isola di assistenza   sul piano gestionale; ha curato mio
        ed accoglienza ma nell’intimo c’è   qualificata ed attrattiva, di didattica   padre grave cardiopatico, con me
        un individualismo talvolta esaspe-  moderna e multidisciplinare e di    molto impegnato e lontano. Lo ha
        rato che nega paradossalmente il    ricerca clinica fortemente centrata   fatto con molta professionalità ed
        bisogno che vi sarebbe di essere    sul malato ed i suoi bisogni. Con   umanità, assumendo decisioni diffi-
        comunità, che introduce elementi    Luigi Pagliaro curò il testo “Tera-  cili in momenti difficili nel decorso
        di diffidenza, invidia e gelosia. Gli   pia nella pratica medica. Scelta e   clinico di un malato anziano ed ha
        Incontri Cardiologici del Cervello   valutazione dei trattamenti” (C.G.   fatto tutto ciò come degno allievo,
        superavano questo individualismo,   Ed. Medico Scientifiche, Torino     collaboratore e successore di Gera-
        perché si ricomponevano nell’espe-  1991). Stile unico capace di coniu-  ci. Grazie. ♥


                 88  |  cardiologia negli Ospedali |  duecentocinque
   85   86   87   88   89   90   91   92