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be accolto. Nel 1987 lo incontrai rienza, saggezza, cultura, leadership gare cultura medica, metodologia
altre 2 o 3 volte, sempre la mattina di Geraci, anche quando non si d’approccio ai problemi e pragmati-
alle 7.30 nel suo studio sito nella era del tutto d’accordo con lui. smo clinico. Pagliaro era un grande
palazzina decentrata dell’Ospedale Gli incontri o le altre opportunità costruttore di Universitas vera, con
Cervello. La decisione su Trieste ar- congressuali, se Geraci era presen- una didattica moderna, per proble-
rivò nel gennaio 1988: era paterna- te, erano la dimostrazione che la mi e non per malattie, interattiva,
mente preoccupato di avermi ben Cultura supera tutto ed è genera- con biblioteche fornite ed accessibi-
consigliato! Negli anni straordinari trice di ricomposizione dei dissidi, li e relazioni internazionali concre-
vissuti con Camerini, gli ritornava- conflitti e contrasti. Talvolta, anche te e qualificate. La perdita di una
no informazioni che esprimevano in contesti nazionali, ho osservato persona cara è certamente fonte
la mia integrazione e l’apprezza- fastidio o disappunto per interventi di dolore. In Sicilia l’attaccamento
mento che negli anni si consolida- decisi di Geraci, ma non ho mai
vano: credo fosse fiero di osservare colto polemica sterile o contrasto, agli uomini e alle cose può rendere
i miei progressi e di sentire che perché la cultura e l’onestà di Gera- questa carenza straziante, talvolta
un professionista da lui orientato ci, che talvolta si faceva schiettezza esagerata, paralizzante. Noi però
guadagnava credito e responsabilità scomoda, vincevano su tutto. Mi siamo anche ciò che ci resiste e ciò
in una realtà austro-ungarica, certo chiedeva sempre della famiglia e è elemento di conforto e spinta a
molto diversa per stile dalla nostra dei figli, lo faceva con discrezione proseguire. Resisterà il suo stile,
cultura ed apertura mediterranee. ma con la determinazione di chi la sua autorevolezza ed il prestigio
Talvolta partecipò al Congresso di vuol richiamare attenzione su una che ha dato alla Sicilia. Resisteran-
Trieste “Incontri in Cardiologia: componente irrinunciabile della no le migliaia di professionisti che
Scompenso e Cardiomiopatie”: mol- vita degli uomini e professionisti. presso la Cardiologia del Cervello,
to attento, acuto come sempre nei L’ho sentito molto attento e tenero con Geraci, si sono formati per poi
commenti, precisazioni e notazioni come nonno. Era un uomo di vasti diffondersi in tutta la Sicilia. Un
sui casi clinici, spontaneamente interessi e cultura: poteva parlare di ultimo pensiero, personale, su “ciò
portato all’analisi della complessi- calcio e del Milan, ma nella stessa che resiste” voglio esprimerlo per
tà e dei contesti ed a manifestare serata poteva sintonizzarsi con la Augusto Canonico, forse l’allievo
elementi di dubbio o aspetti utili da medicina sostenibile di D. Callahan più vicino a Geraci, colto, discreto,
sviluppare ulteriormente e chiari- o l’epistemiologia e la metodologia buono, rigoroso, empatico. È stato
re. Sono stato introdotto più volte logica applicata alla clinica di E. mio docente di Cardiologia durante
da lui agli “Incontri Palermitani di Morin. Insieme ad altri colleghi con il corso di Clinica Medica nel 1986
Cardiologia del Cervello”: erano un i quali credo vi fosse comunanza di - 1987, ha diretto l’Unità Corona-
momento di incontro dei Cardio- formazione, valori e obiettivi aveva
logi delle varie realtà assistenziali creato, in quello che era stato un rica dell’Ospedale Cervello per
di Palermo e credo Trapani. La Sanatorio antitubercolare, l’Ospe- molti anni, credo in anni difficili
Sicilia è capace di grande cordialità dale Cervello, un’isola di assistenza sul piano gestionale; ha curato mio
ed accoglienza ma nell’intimo c’è qualificata ed attrattiva, di didattica padre grave cardiopatico, con me
un individualismo talvolta esaspe- moderna e multidisciplinare e di molto impegnato e lontano. Lo ha
rato che nega paradossalmente il ricerca clinica fortemente centrata fatto con molta professionalità ed
bisogno che vi sarebbe di essere sul malato ed i suoi bisogni. Con umanità, assumendo decisioni diffi-
comunità, che introduce elementi Luigi Pagliaro curò il testo “Tera- cili in momenti difficili nel decorso
di diffidenza, invidia e gelosia. Gli pia nella pratica medica. Scelta e clinico di un malato anziano ed ha
Incontri Cardiologici del Cervello valutazione dei trattamenti” (C.G. fatto tutto ciò come degno allievo,
superavano questo individualismo, Ed. Medico Scientifiche, Torino collaboratore e successore di Gera-
perché si ricomponevano nell’espe- 1991). Stile unico capace di coniu- ci. Grazie. ♥
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