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                                         www.anmco.it/regioni/elenco/calabria


          ore pomeridiane. La relazione “Man-  Comandante della polizia peniten-  L’Assessore, presente per quasi tutta
          tieni giovane il tuo cuore” ha rimar-  ziaria. Molto ascoltata la relazione  la mattinata, si è molto congratulata
          cato invece la corretta prevenzione  dell’Assessore Doris Lo Moro che ha  con l’ANMCO per l’iniziativa ed ha rin-
          dei rischi cardiovascolari,una corret-  sottolineato di essere interessata “a  graziato per l’invito e l’opportunità di
          ta alimentazione e l’abolizione del  capire le condizioni di vita nel carce-  poter prendere visione della realtà
          fumo.                             re, dal momento che queste influi-  carceraria nell’ottica della prevenzio-
          Alla parte medica è seguita la tavola  scono sulla salute dei detenuti… Bi-  ne cardiovascolare e del primo soc-
          rotonda, un confronto a più voci al  sogna migliorare queste condizioni,  corso in caso di attacco cardiaco.
          quale hanno partecipato oltre all’As-  ha aggiunto, anche attraverso la pre-  Con soddisfazione è stato sottoli-
                                                                     .
          sessore alla Sanità, rappresentanti re-  venzione, che è fondamentale”Ha ri-  neato dal Provveditore regionale
          gionali, il Presidente ANMCO, ammi-  marcato infatti il concetto che “la sa-  che negli istituti della Calabria sono
          nistratori della Casa Circondariale e il  nità deve essere uguale per tutti” .  stati raggiunti buoni risultati con il
                                                                               corso di formazione BLSD dove so-
                                                                               no stati formati nel 2005 circa 129
                                                                               operatori e nel 2006 altri 96, con la
                                                                               presenza di almeno un defibrillatore
                                                                               per ogni istituto.
                                                                               Le opinioni dei carcerati sulle relazio-
                                                                               ni tenute nella giornata del 13 aprile,
                                                                               sono state discordanti; infatti alcuni
                                                                               hanno lamentato che in fase di espo-
                                                                               sizione non si è tenuto in debito con-
                                                                               to di alcune realtà all’interno del pe-
                                                                               nitenziario come per esempio le abi-
                                                                               tudini e lo stile di vita che bisogne-
                                                                               rebbe osservare per limitare i fattori
                                                                               di rischio; ma risulta evidente che al-
                                                                               cune indicazioni generiche (come
                                                                               l’alimentazione, l’attività sessuale e lo
                                                                               stress), seppur valide, sono poco at-
                                                                               tuabili in regime di detenzione.
                                                                               I suggerimenti che sono emersi è di
                                                                               precisare in che modo per esempio
                                                                               un detenuto possa intervenire sul-
                                                                               l’alimentazione, sull’attività fisica, sul
                                                                               fumo e lo stress per prevenire un ac-
                                                                               cidente cardiovascolare.
                                                                               Il medico responsabile delle carceri,
                                                                               a conclusione della giornata, ha
                                                                               informato gli organizzatori che si sta
                                                                               studiando per i detenuti un questio-
                                                                               nario dove verranno poste alcune
                                                                               domande sulla qualità e validità del
                                                                               Convegno. Sarà interessante pertan-
                                                                               to valutare ed elaborare, in seguito, i
                                                                               dati del questionario che ogni dete-
                                                                               nuto è stato invitato a compilare.


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