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CONSULTA ANCHE:
www.anmco.it/ita/attivita/aree/prevenzione
Corso sono già disponibili su CD-ROM per In tale contesto operativo si collocano anche
consentire di raggiungere il maggior nume- altri due progetti formativi: il primo denomi-
ro di operatori interessati, a conferma del- nato “Prevenzione Post-IMA”, promosso in
l’impegno dell’Area nel coinvolgimento del- collaborazione con SIC e ANCE, sostenuto
le figure sanitarie non mediche nelle tema- dalla SPA ed entrato nella fase attuativa, che
tiche della prevenzione cardiovascolare. prevede incontri scientifici regionali rivolti a
Nel contesto delle iniziative per la Rete Ita- cardiologi e ad internisti, ed il secondo, anco-
liana per la prevenzione cardiovasco- ra in fase di elaborazione, orientato alla ne-
lare, in collaborazione con il Centro Studi cessità di rendere più omogenei ed efficaci,
ANMCO si è tenuto il primo Corso di forma- tra i diversi specialisti interessati, gli interven-
zione per la gestione ambulatoriale cardiologi- ti di prevenzione e trattamento dei soggetti
ca del paziente iperteso, finalizzato all’istruzio- diabetici.
ne dei Referenti degli Ambulatori Cardiologi- Infine, un cenno all’importante attività dei
ci per la Prevenzione Cardiovascolare. Gruppi di Lavoro, tra i quali, in particolare, il
In collaborazione con l’Associazione Medi- GL “Ipertensione Arteriosa in età pediatrica e
ci Diabetologi si è, inoltre, tenuto un corso giovanile”, al quale va riconosciuto il grande
di formazione interdisciplinare, articolato su merito di avere elaborato le prime Linee
quattro macroregioni sul tema “La gestione Guida specifiche per tale patologia, che ver-
in team del diabetico con patologia cardiova- ranno presentate in anteprima nella Riunione
scolare”. di Area del prossimo Congresso ANMCO.
L’altro elemento di rilievo nel programma
formativo è rappresentato dai Progetti di in- L’ATTIVITÀ EDITORIALE
tegrazione operativa Ospedale - Territorio, Finalizzata a fornire, da un lato uno strumen-
costituiti da: to di lavoro, per i Cardiologi direttamente in-
1) Il Rischio Cardiovascolare Globale so- teressati alla gestione delle problematiche di
stenuto dalla Sigma-Tau, in fase di attua- prevenzione cardiovascolare, ma anche con-
zione; tributi di approfondimento conoscitivo per gli
2) Le Priorità di Intervento in Prevenzio- altri, prevede la stampa di una serie di mo-
ne sostenuto dalla Guidotti, dedicato alla nografie come Supplement dell’Italian Heart
diffusione dei contenuti della II Conferen- Journal, di cui due già pubblicate:
za Nazionale sulla Prevenzione della Car- - La gestione ambulatoriale cardiologica dei
diopatia Ischemica e giunto alla fase di rea- pazienti con ipertensione arteriosa, Supple-
lizzazione degli incontri regionali; ment 5/Volume 1 nell’ottobre 2000
entrambi i progetti rivolti a Cardiologi, ed in - Prevenzione in fumo. Strumenti teorici e pra-
una seconda fase a Medici di Medicina Ge- tici per la prevenzione e la terapia del taba-
nerale e Infermieri, si sviluppano secondo gismo in Cardiologia, Supplement 1/ Volume
uno schema di diffusione “a cascata” già de- 2 nell’aprile del 2001.
scritto (n° 122-123 di Cardiologia negli
Ospedali) e qui ricordato: L’ATTIVITÀ DI RICERCA
L’Area è inserita nell’attività di ricerca del-
“Workshop di avvio”
l’Associazione con una serie di studi, dei qua-
li tre già conclusi (GISSI - Prevenzione, MAVI e
!
Corsi di formazione regionali” recentemente lo studio IMPRESSIVE), mentre
ancora in corso sono l’HEART Survey ed il
!
“Incontri di territorio” GOSPEL.
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 61

