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Ruolo dell’Infermiere nelle attività di a) CHF-Prevenzione – Registro Italiano per il
prevenzione, nel quale saranno riproposti, Monitoraggio della Transizione dall’Ipertensio-
con particolare attenzione agli aspetti pratici, ne Arteriosa alla Disfunzione Ventricolare Si-
alcune delle tematiche già affrontate nei nu- nistra e allo Scompenso Cardiaco, rivolto ai
merosi corsi svolti in collaborazione con l’A- soggetti con ipertensione arteriosa non con-
rea Nursing negli ultimi due anni. trollata dal trattamento
2) Iniziative editoriali b) Morte Cardiaca Improvvisa (MI) in Italia –
Per rafforzare tale campo di attività, l’Area ha finalizzato alla definizione della incidenza del-
ritenuto opportuno prevedere una figura di la MI nella popolazione generale italiana ed
riferimento per le attività editoriali, indivi- all’analisi delle caratteristiche cliniche dei sog-
duandola, per le indubbie competenze, in getti coinvolti, è stato progettato insieme ad
Pompilio Faggiano, già componente del Co- altre Aree ANMCO e avrà la collaborazione
mitato di Coordinamento uscente. con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Sem-
Sono attualmente in fase di elaborazione due pre in collaborazione con l’ISS, sarà avviato,
review: una di riflessione cri- nell’ambito della convenzione recentemente
Un Mini Master sul ruolo tica sulle recenti linee guida stipulata e finalizzato alla rilevazione degli in-
dell’Infermiere in del National Cholesterol dicatori di salute cardiovascolare, il follow-up
Education Program (NCEP) dell’Osservatorio Epidemiologico Cardio-
Prevenzione nel prossimo
– ATP III ed una dedicata a “I vascolare Italiano (OECI).
Congresso Cardionursing
marker precoci di ateroscle- È, inoltre, attualmente all’esame del Comitato
rosi”. Scientifico una proposta dell’Area per un trial
È di prossima pubblicazione per il Pensiero clinico controllato su: “Effetto del trattamen-
Scientifico Editore un volume su “Il Rischio to con statine sulla progressione della sclero-
Cardiovascolare: come valutarlo e come ge- si valvolare aortica, come marker di atero-
stirlo”, concepito come una messa a punto sclerosi precoce”.
sui fattori di rischio, tradizionali ed emergen- 4) Organizzazione della Rete per la
ti, fino alle più recenti carte del rischio ed ai Prevenzione cardiovascolare
protocolli operativi; mentre è allo studio una Il prossimo biennio vedrà anche un grande
iniziativa editoriale in collaborazione con l’A- sforzo organizzativo dell’Area Prevenzione:
rea Scompenso per un volume su “L’identifi- l’attivazione della Rete degli Ambulatori Car-
cazione e la prevenzione dello scompenso diologici per la Prevenzione Cardiovascolare.
cardiaco”. È, però, indispensabile per il successo di que-
È, inoltre, al vaglio una proposta di pubblica- sta ambiziosa iniziativa avere la disponibilità di
zione per l’Italian Heart Journal dei materiali un software che sia pienamente fruibile da
didattici relativi al progetto formativo su: “La tutti i centri afferenti alla Rete stessa. A tal fi-
prevenzione del rischio cardiovascolare nel sog- ne, oltre all’impegno e alla competenza del
getto diabetico”. Sarà presentata, infine, a bre- Chairman dell’Area Informatica Gianfranco
ve, al Consiglio Direttivo ANMCO la propo- Mazzotta, è anche necessaria una costante e
sta per un Documento di Indirizzo sulle Car- puntuale sorveglianza in questa delicata fase
te del Rischio, da elaborarsi congiuntamente di passaggio, ed è per tale motivo che il Con-
con HCF. siglio Direttivo ANMCO ha accolto l’invito
3) Ricerca scientifica dell’Area di affidare il coordinamento della
Sono stati recentemente approvati dal Comi- Rete a Sergio Pede per la comprovata espe-
tato Scientifico e dal Consiglio Direttivo rienza ed il grande impegno profuso fino ad
ANMCO due studi osservazionali: ora.
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