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V ia GG i O i ntO rn O a l c UO re
Una commedia scritta quasi un secolo fa appare di straordinaria
attualità in tempi di pandemia, di necessità di garantire
protezione, salute, medicalizzazione e libertà individuali
curarsi i reumatismi, la malattia
più comune in paese. «Credetemi,
caro collega, voi troverete qui il miglior
genere di clientela: quella che vi lascia
la vostra libertà e tranquillità» gli dice
il Dottor Parpalaid. Il Dottor Knock
è di un’altra generazione, per lui
la Medicina è una religione fatta di
verità assolute e strumenti liturgici.
Non riesce a credere a quanto gli
racconta il suo predecessore, anzi gli
assicura che a breve tutto cambierà:
«L’era della scienza medica può finalmente
vedere la sua alba. Niente mi esaspera di
più di questo essere né carne né pesce che
vuoi chiamate individuo sano» gli dice,
aggiungendo «La salute non è che una
parola che si potrebbe tranquillamente
cancellare dal nostro vocabolario. Io
non conosco gente sana. Sa cosa diceva
Pasteur? “Coloro che si credono sani
sono malati senza saperlo”. Per parte sente qualche dolore, un malessere. in affari con il medico, tanto da
mia io conosco solo gente più o meno Il “gregge” che gli è stato affidato è quintuplicare i suoi guadagni, e il
affetta da malattie, più o meno numerose un insieme di “malati che ignoravano banditore del paese, utilizzato come
ad evoluzione più o meno rapida. di esserlo”: soggetti sanissimi che “primo strumento d’informazione e
Naturalmente se Voi andate a dir loro che però, sottoposti ad approfondite di pubblicità”, si sentono finalmente
stanno bene... non chiedono di meglio che
credervi, ma Voi li ingannereste. Nelle vene visite solo inizialmente gratuite, si realizzati: lavorando con il nuovo
di ogni uomo c’è il germe della malattia. convincono di essere infermi, rottami Dottore riescono a rendersi utili,
Noi dobbiamo organizzare gli abitanti di da confinare in un letto (in qualche a farsi rispettare e soprattutto ad
questo paese come un grande esercito... un caso meglio se a digiuno). Gente che, arricchirsi. Si può dire che il Dottor
esercito di ammalati e ciascuno con il suo alla fine, spera solo nella medicina Knock persegue i suoi intenti con
grado... ammalati lievi, gravi, gravissimi, di Knock, diventato un idolo. Il metodi che oggi definiremmo
mortali... così come in un esercito ci giovane Dottore è convintissimo, di efficace marketing sanitario,
sono i soldati, i graduati, gli ufficiali, i e lo dice con serafica tranquillità, attuando una medicalizzazione
generali». Parpalaid ridacchia scettico, che la sua missione sia quella di certamente esagerata, ma con esempi
e sfidandolo gli anticipa che tra tre convincere le persone di essere concreti di utile prevenzione (ad
mesi sarebbe tornato nel villaggio malate affinché sentano il bisogno esempio l’igiene, anche dentale,
per constatare i risultati del lavoro d’essere curate. È quello che oggi l’eliminazione del fumo o alcool, sane
del collega e verificare il suo sicuro chiameremmo la panmedicalizzazione. norme alimentari). Oramai sacerdote
fallimento. Alla scadenza del periodo, Parpalaid è senza parole: Knock è della Dea Medicina, lo porrà davanti
la scena che si mostra ai suoi occhi abilmente riuscito ad insinuare in alla realtà: «Voi mi avete consegnato
è sconcertante: un intero paese tutti l’idea di essere ammalati e di un villaggio popolato da individui
di malati, pazienti in viaggio dalle aver bisogno del suo aiuto, della evanescenti, indefiniti. Il mio compito
contrade vicine, l’albergo trasformato necessità di avere prescritto una è stato di renderli reali, di condurli a
in ospedale. La gente ansiosa se non terapia. Il farmacista Mousquet un’esistenza medicalizzata. Li metto a
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