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V ia GG i O i ntO rn O a l c UO re
di Giuseppe di tano
Medicina per tutti?
Siamo tutti malati
e non lo sappiamo?
commedia o realtà? Una lettura apparentemente leggera e divertente,
consigliata a tutti i dottori per riflettere su temi immortali e attuali…,
su approcci sanitari, decisioni, obblighi professionali e non solo
Editore), sia oggi il protagonista «io non conosco gente
delle nostre giornate, dei tanti talk
show televisivi dove clinici, virologi, sana. sa cosa diceva
scienziati ed intellettuali, scettici pasteur? “coloro che si
dei lockdown o dell’uso delle credono sani sono malati
mascherine, fautori del confinamento
protettivo al proprio domicilio o della senza saperlo”»
vaccinazione obbligatoria di massa, all’ormai stanco Dottor Parpalaid
si confrontano, litigano, su come che se ne va a Lione, e nel cedergli
garantire la salute, quali le scelte più la sua clientela (a pagamento…) e
opportune, più efficaci, più liberali passargli le consegne, gli prospetta
per la “popolazione tutta”. La trama una vita tranquilla, poco lavoro
è semplice. Il giovane Knock è il perché in paese stanno tutti benone,
nuovo medico condotto del piccolo nessuno ha davvero bisogno di
villaggio di Saint-Maurice. Subentra cure. Nessuno va dal medico per
ualcuno ha già ipotizzato che
Jules Romains, scrittore e
Qcommediografo francese del
primo novecento, si godrebbe questi
tempi di pandemia, incredulo che
quanto da lui raccontato un secolo fa
in una brillante commedia in tre atti,
Knock o il trionfo della medicina (il
copione è contenuto in un piccolo
ed agile libretto riedito da Liberilibri Federico Collino, Nietta Zocchi e Sergio Tofano in un adattamento televisivo del 1956
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