Page 46 - CnO-239
P. 46

d all e  tas K  FO rce -  c ardi O nc O l OG ia

                 di irMa bisCeGlia, Maria laura Canale
                 e iris parrini






               «È nei contrattempi, soprattutto, che conosciamo tutte le nostre risorse,

                                        per poter far uso di loro» (Orazio)
            Cardioncologia e COVID - 19



                                             (CO&CO)



       Le insospettabili affinità elettive





        la pandemia cOVid - 19 non ha intaccato la relazione tra cardiologia e oncologia ma

                         si è inserita in essa rendendola “mutata, nuova, inattesa”


        l’alchimia tra cardiologia e        multidisciplinarietà. In questi anni   in risorse e tecnologie su una
        oncologia                           il compito dei cardioncologi è stato   popolazione storicamente ritenuta

        La cardioncologia è una disciplina   faticoso ma entusiasmante perché   “perdente”. I dati incoraggianti
        relativamente giovane ma            la mission non è stata solo quella   a nostra disposizione ci hanno
        essendo cresciuta in assenza di     di collaborare con gli oncologi che   sostenuti. Negli ultimi due decenni
        raccomandazioni o linee guida       ci aspettavano a braccia aperte ma   infatti c’è stato un rapido aumento
        ha avuto da sempre in sé una        soprattutto quella di convincere i   della sopravvivenza al cancro, con più
        attitudine alla flessibilità e alla   nostri colleghi cardiologi a investire   di 400.000 nuovi sopravvissuti ogni


                                                                                «Quelle sostanze che, incontrandosi,
                                                                                subito si compenetrano e si influenzano
                                                                                reciprocamente, le chiamiamo affini. Nel
                                                                                caso degli alcali e dei sali, che, seppur
                                                                                opposti, e forse proprio perché opposti, si
                                                                                cercano e si associano col massimo vigore,
                                                                                modificandosi e formando insieme un
                                                                                nuovo corpo, questa affinità è palese.
                                                                                Bisogna vedere in azione davanti ai propri
                                                                                occhi queste sostanze all’apparenza inerti,
                                                                                e tuttavia intimamente sempre disposte,
                                                                                ed osservare con partecipazione il loro
                                                                                cercarsi, attirarsi, distruggersi, divorarsi,
                                                                                consumarsi, e poi il loro riemergere dalla
                                                                                più intima congiunzione in forma mutata,
                                                                                nuova, inattesa».

                                                                                Johann Wolfgang von Goethe, Le
                                                                                Affinità Elettive




                 44 |  cardiologia negli Ospedali |  duecentotrentanove
   41   42   43   44   45   46   47   48   49   50   51