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d all e tas K FO rce - c ardi O nc O l OG ia
di irMa bisCeGlia, Maria laura Canale
e iris parrini
«È nei contrattempi, soprattutto, che conosciamo tutte le nostre risorse,
per poter far uso di loro» (Orazio)
Cardioncologia e COVID - 19
(CO&CO)
Le insospettabili affinità elettive
la pandemia cOVid - 19 non ha intaccato la relazione tra cardiologia e oncologia ma
si è inserita in essa rendendola “mutata, nuova, inattesa”
l’alchimia tra cardiologia e multidisciplinarietà. In questi anni in risorse e tecnologie su una
oncologia il compito dei cardioncologi è stato popolazione storicamente ritenuta
La cardioncologia è una disciplina faticoso ma entusiasmante perché “perdente”. I dati incoraggianti
relativamente giovane ma la mission non è stata solo quella a nostra disposizione ci hanno
essendo cresciuta in assenza di di collaborare con gli oncologi che sostenuti. Negli ultimi due decenni
raccomandazioni o linee guida ci aspettavano a braccia aperte ma infatti c’è stato un rapido aumento
ha avuto da sempre in sé una soprattutto quella di convincere i della sopravvivenza al cancro, con più
attitudine alla flessibilità e alla nostri colleghi cardiologi a investire di 400.000 nuovi sopravvissuti ogni
«Quelle sostanze che, incontrandosi,
subito si compenetrano e si influenzano
reciprocamente, le chiamiamo affini. Nel
caso degli alcali e dei sali, che, seppur
opposti, e forse proprio perché opposti, si
cercano e si associano col massimo vigore,
modificandosi e formando insieme un
nuovo corpo, questa affinità è palese.
Bisogna vedere in azione davanti ai propri
occhi queste sostanze all’apparenza inerti,
e tuttavia intimamente sempre disposte,
ed osservare con partecipazione il loro
cercarsi, attirarsi, distruggersi, divorarsi,
consumarsi, e poi il loro riemergere dalla
più intima congiunzione in forma mutata,
nuova, inattesa».
Johann Wolfgang von Goethe, Le
Affinità Elettive
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