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d alle a re e - sc OM pens O c ardia c O
di MassiMo iaCoviello, MarCo Marini, Manuela benvenuto, leonarda Cassaniti,
Mauro Gori, annaMaria MuniCinò, enriCo aMMirati, alessandro navazio, renata de Maria
le lezioni dalla pandemia
La gestione dello
scompenso cardiaco dopo la
pandemia da COVID 19
le opportunità offerte dalla telemedicina
tiamo vivendo un periodo che la pandemia da cOVid la telemedicina nella nostra realtà
ha sconvolto le nostre abitudini quotidiana, non possiamo fare
Sdi vita. L’epidemia da COVID-19 19 ha comportato a meno di considerare la sua
ha limitato la nostra mobilità, la pesanti ripercussioni eterogeneità, la varietà di approccio
nostra vita sociale, le nostre attività nell’assistenza dei e tecnologia utilizzata, così come
lavorative e formative ma anche la le diverse figure professionali che
nostra attività assistenziale. Abbiamo pazienti con scompenso possono essere coinvolte (Figura
visto reparti di Cardiologia assorbiti cardiaco 1). Sono sicuramente telemedicina
dai reparti dedicati al COVID, i nostri i controlli telefonici che abbiamo
pazienti con sindrome coronarica la telemedicina può utilizzato per sopperire alla mancanza
acuta giungere in ritardo o, a volte, offrire rilevanti soluzioni dei controlli in presenza nel
non giungere affatto. Abbiamo periodo di lockdown. Prestazioni
visto sospendere e poi ridurre la che non avevano riconosciuta
attività ambulatoriale dedicata ai ritenuta come un’attività di supporto, la rimborsabilità, ma che hanno
pazienti cronici. È venuta meno o anche se sempre in secondo piano rappresentato una risorsa utile per
rispetto all’approccio tradizionale
è stata fortemente condizionata la basato sulle valutazioni ambulatoriali tamponare la carenza assistenziale di
attività degli ambulatori su cui era e/o i ricoveri ospedalieri. La quel periodo. Sono, invece, diventate
basata l’assistenza del paziente con epidemia da COVID-19 ci ha sempre più rilevanti le televisite, la cui
scompenso cardiaco cronico. portato a ripensare a questi modelli, rimborsabilità è stata riconosciuta da
Modelli assistenziali e a riconsiderare un approccio diverse regioni e che rappresentano
telemedicina assistenziale “a distanza” che il primo step per implementare
I modelli assistenziali che abbiamo è caratteristica peculiare della un programma di telemedicina.
proposto negli ultimi anni si telemedicina. È il momento di Una televisita, che dovrebbe essere
sono incentrati sulla attività degli cogliere questa opportunità per eseguita attraverso portali istituzionali
ambulatori scompenso cardiaco, rendere più flessibile il nostro di videochiamata, può essere risorsa
dedicati al completamento dell’iter approccio assistenziale allo preziosa per raccogliere le principali
diagnostico, alla stratificazione scompenso cardiaco implementando informazioni anamnestiche, visionare
prognostica, all’ottimizzazione sin da ora l’uso della telemedicina e le valutazioni laboratoristiche
della terapia medica ed elettrica, sviluppando le tecnologie utili a tal eseguite dal paziente, controllare
all’educazione del paziente e fine. il monitoraggio domiciliare di
dei familiari. In questo setting Quale telemedicina peso e pressione arteriosa. Un
assistenziale la telemedicina era Quando pensiamo a come calare momento nel quale verificare la
40 | cardiologia negli Ospedali | duecentotrentanove

