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non fruibile da studiosi e giovani. molecolare, meccanismi e dinamiche
Qualche anno dopo tutto venne di malattia, lo interessava ed
donato all’Università di Udine. affascinava.
Un pomeriggio dell’estate 2011 Non perdeva occasione per
volle venire a visitare il Polo stressare, anche con una garbata
Cardiologico di Trieste. Rimase ironia, che il mio interesse in
profondamente colpito dalla sintonia ricerca per le cardiomiopatie era
e dall’integrazione dipartimentale, epidemiologicamente “per pochi”
logistica, funzionale fra Cardiologia mentre quello per la cardiopatia
e Cardiochirurgia e volle visitare i ischemica era “per molti”, anche se
era convinto che attraverso pochi
per lui il progresso in ed estremi si potesse pervenire
alla conoscenza dei meccanismi
conoscenza doveva essere di malattia per orientare terapie
sfida, non conformismo personalizzate. La medicina
Un’avventura della dell’individuo che diventa medicina
predittiva per la famiglia, suscitava in
vita e della mente, lui curiosità ed apprezzamento.
per il superamento Usava ricordare che “Cardiologists
with inquisitive minds must try to
dei paradigmi e delle revive attentive clinical observations
ipersemplificazioni in order to identify homogeneous
subset of patients and in these
specific subgroups basic research
laboratori di Cardiologia Molecolare will investigate novel, specific
del quale divenne Presidente e e Traslazionale che avevamo fondato pathogenetic and protective
per la quale promosse importanti ed attrezzato insieme a Mauro Giacca, mechanism which can define who
iniziative di fundraising orientate come ponte fra i luoghi della clinica, benefits from what”.
alla prevenzione, educazione di generatori di ipotesi e materiale per Poi l’incidente, la malattia a minare
comunità e ricerca cardiovascolare. la ricerca, ed i laboratori avanzati in un fisico eccezionale e sportivo, la
Negli incontri di Persereano, ICGEB-Area di Ricerca sull’altipiano riabilitazione, la percezione della
parlavamo di molti argomenti con di Padriciano. vita che sfugge. Poi le delusioni,
un senso di curiosità subentrante. Clinica, ricerca e formazione, l’Italia e la sofferenza e la solitudine. E
Mai banale, molto autorevole, spesso il mondo oltre i confini visibili con la l’ultimo anno, di dolore e grave
malinconico. Era profondissimo nei Slovenia, le Alpi Giulie e l’Adriatico. sofferenza. In mezzo qualche
quesiti e riflessioni. Costantemente Il nostro impegno quotidiano in telefonata, curioso ma stanco. Infine
aperto al futuro, alla necessità di clinica e il nostro entusiasmo nella in aprile il nostro ultimo incontro
progredire in conoscenza, ai giovani ricerca. Ciò che è consolidato e in un ospedale, deserto di visitatori,
ed al merito. Era malinconicamente le sfide future. Perché per lui il quasi interamente Covid, il sorriso
fiero della preziosa biblioteca progresso in conoscenza doveva sofferente, la rassegnazione e il
ospitata presso le scuderie restaurate essere sfida, non conformismo. “grazie Gianfranco, hai fatto una
della Villa, ma avvertiva il peso di Un’avventura della vita e della mente, cosa buona…” con lo sguardo di
un simile patrimonio concentrato per il superamento dei paradigmi commozione di quegli occhi belli,
in quel luogo, pure amato e e delle ipersemplificazioni. Tutto sofferenti e fieri. Grazie, professor
capace di rievocare ricordi, ma sul ruolo della genetica, biologia Maseri. ♥
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