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ve a costo zero. Abbiamo proposto ai ranno negli anni un aumento delle Volontariato, per promuovere una
responsabili di affiggere dei cartelli, malattie cardiovascolari, e non solo cultura del benessere, di uno Stile di
nei perimetri esterni delle Strutture quello, con aggravi economici note- Vita salutare. Patto che si proponga
sanitarie e delle Scuole, per invitare i voli e forse difficilmente sostenibili. l’obiettivo a 5 - 10 anni di indurre una
cittadini e il personale a non fumare. Occorrerebbe agire senza indugi in riduzione delle malattie cardiovasco-
Un semplice invito. Risposta zero. modo completo sul problema, per far lari, dismetaboliche, oncologiche, per
Agire sui temi della prevenzione non si che vi sia su questi temi una corretta la quota parte in cui queste sono attri-
è affatto semplice. Da una parte buoni informazione capillare che convinca buite anche a Stili di Vita non salutari.
consigli, dall’altra un martellamento le famiglie a modificare lo Stile di Vita Un progetto che utilizzi tutti i canali
costante con investimenti economici e di ogni componente della stessa. dell’informazione, dell’informatica,
notevoli per promuovere cibi che non Si inizia a discutere in alcuni Paesi gli Studi Medici dei Medici di Me-
sempre sono salutari. Messaggi pubbli- sull’opportunità delle politiche eco- dicina Generale, quelli Specialistici.
citari utilizzando il meglio delle strate- nomiche e sanitarie nazionali di farsi Vanno valorizzate le competenze sia
gie di comunicazione. Il nostro lavoro carico del costo delle malattie dovute quelle scientifiche, che le competenze
raggiunge alcune famiglie, anche con a cattive abitudini. Perché arrivare a pratiche emerse sul campo. Occorre
l’invio a casa di materiale informa- questo? Negare la cura dell’infarto del partire dalla collaborazione attiva di
tivo. Gli altri messaggi raggiungono miocardio o del cancro del polmone chi si occupa ed opera su questi temi,
buona parte dei cittadini. Abbassare la perché la patologia è stata messa in di chi vive il problema con entusia-
guardia e dichiarare la sconfitta? No. relazione ad una cattiva abitudine. smo, capacità, conoscenza. Nell’attesa
Riflettere su questo sì. La prevenzione O arrivare a misure, non so quanto che un progetto ambizioso si realizzi,
dovrebbe essere una pratica condivisa condivisibili, come quelle della Scozia occorre favorire maggiori sinergie tra
non solo dai medici, dalle Associa- che hanno allontanato i figli dalla le Società Scientifiche, le Associazioni
zioni che operano nel campo, dalle famiglia di origine in quanto obesi, e mediche che si occupano di preven-
società scientifiche, ma anche dai perché non sono rientrati in parame- zione cardiovascolare territoriale e
responsabili della salute. La preven- tri di normalità nonostante il sostegno le Associazioni di Volontariato che
zione si porta dietro un handicap di delle istituzioni. Viviamo in un Pese operano sul campo. Integrare quelle
partenza, non dà risposte immediate. dove da una parte si promuove ad specificità che hanno dimostrato di
Occorre investire negli anni sul tema esempio il gioco, gratti e vinci e via lavorare bene su questi temi, per pro-
per avere ricadute dopo anni. Spesso di seguito e poi si dice, “giocate con porre progetti più ampi, in grado di
si vogliono risultati tangibili, immedia- moderazione”. Qualche incongruenza raggiungere maggiori famiglie.
ti, per “giustificare” la spesa econo- c’è. I piccoli rivoli servono. Una diga è
mica fatta nella prevenzione. Non alimentata dall’acqua portata da tutte
può esserci. E’ mai possibile che per le fonti. Occorre anche un quadro
agire occorra che prima la situazione generale di raccolta delle acque che
esploda? Non ci vuole tanto a capire non le disperda. Serve un patto per
che le cattive abitudini alimentari, di la salute. Patto tra Ministero, Regioni,
attività fisica, voluttuarie determine- Società Scientifiche, Associazioni di
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