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I NNO VAZIONE  O   T R ADIZIONE ?

                 di Francesca simonelli







                   La rivoluzione digitale è



                   davvero rivoluzionaria?








                o letto con interesse       quando qualsiasi batteria si è scaricata,   cambiamento ha impatti profondi
                l’articolo “Innovazione     possono essere sottolineati, sopportano   su tutte le fasce d’età, incluso la
       Ho Tradizione?” di Mario             orecchie e segnalibri, possono essere   adulta-anziana (non si iniziava col
        Chiatto, introdotto da Giuseppe Di   lasciati cadere per terra o abbandonati   “piede giusto la giornata”, leggendo
        Tano, pubblicato nel precedente     aperti sul petto o sulle ginocchia quando   il quotidiano al bar e discutendo
        numero di “Cardiologia negli Ospedali”.   ci prende il sonno, stanno in tasca, si   con gli altri avventori di attualità,
        La lettura è da sempre considerata   sciupano, […] ci ricordano che non li   politica o sport?). Per la peculiare
        uno strumento di apprendimento,     abbiamo ancora letti, si leggono tenendo   importanza dell’apprendimento
        intrattenimento ed esercizio.       la testa come vogliamo noi, senza imporci   nell’età evolutiva, fase “critica”
        “Prendendo in prestito” le splendide   la lettura fissa e tesa dello schermo di   dello sviluppo cerebrale, sono stati
        parole di due illustri intellettuali   un computer, amichevolissimo in tutto   condotti vari studi per individuare
        del nostro Novecento. «Il libridinoso   salvo che per la cervicale. […] Il libro   un eventuale nesso causale deteriore
        lo si riconosce da come rallenta davanti   da leggere appartiene a quei miracoli   tra l’uso dello schermo e la salute
        ad una libreria: non appena avverte la   di una tecnologia eterna di cui fan   mentale. De facto, rimane poco
        presenza di una grossa concentrazione   parte la ruota, il coltello, il cucchiaio,   chiaro se l’utilizzo del dispositivo
        di carta stampata, si blocca, dà uno   il martello, la pentola, la bicicletta…»   elettronico sia la causa diretta degli
        sguardo morboso alla vetrina, vorrebbe   (Umberto Eco - “La bustina di   esiti osservati. Alcuni dati raccolti
        allontanarsi ma non ce la fa, esita ancora   Minerva”) . La rivoluzione digitale,   su 12.000 preadolescenti (9-13
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        un poco, poi alla fine, gettata la spugna,   che ha investito gli ultimi decenni, ha   anni) provano che apprendimento,
        entra e si precipita verso il banco. Amare   profondamente modificato, invece,   comportamento e volume cerebrale
        un libro, non solo per il contenuto, ma   la modalità di aggiornamento e   possano essere influenzati
        soprattutto per la sua fisicità, per il suo   studio. La tecnologizzazione mette   negativamente dall’esposizione allo
        essere materia tangibile, è una malattia   a disposizione una mole immensa di   schermo (i.e.: guardare programmi
        come un’altra. Per gli individui affetti   dati che non sempre siamo in grado   televisivi/film; guardare video;
        da questo morbo il libro, una volta letto,   di comprendere e “metabolizzare”.   giocare ai videogiochi; inviare
        cessa di essere una delle tante copie in   Tant’è che i bambini nati negli   messaggi su un cellulare/tablet;
        circolazione di un testo e diventa parte   ultimi anni hanno progressivamente   visitare siti di social network;
        integrante del proprio corpo e, come tale,   imparato ad usare prima i dispositivi   videochiamata) e positivamente dal
        non può essere più ceduto in prestito a   elettronici che a “parlare”! Ciò ha   tempo dedicato alla lettura in un
        nessuno. Chiedermi un libro in prestito   contribuito a cambiare radicalmente   follow-up di due anni . La lettura
                                                                                                   (3)
        è come farmi uno sgarbo» (Luciano   gli stili di vita, portando ad un   influenza positivamente alcune
        De Crescenzo - “Caffè sospeso”) .   aumento del tempo trascorso sulle   variabili neurocognitive, quali
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        «I libri da leggere non potranno essere   “piattaforme” e ad una diminuzione   l’abilità linguistica, l’appropriatezza
        sostituiti da alcun aggeggio elettronico.   dei momenti dedicati alla lettura, al   terminologica, la ricchezza del
        Sono fatti per essere presi in mano, anche   contatto fisico con il libro (materia   vocabolario, la capacità di riprodurre
        a letto, anche in banca, anche là dove   viva!) e, a volte, ad una maggiore   verbalmente le parole lette, la
        non ci sono spine elettriche, anche dove e   tendenza all’isolamento. Questo   memoria a lungo termine di tipo


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