Page 12 - CnO_267
P. 12
I NNO VAZIONE O T R ADIZIONE ?
di Francesca simonelli
La rivoluzione digitale è
davvero rivoluzionaria?
o letto con interesse quando qualsiasi batteria si è scaricata, cambiamento ha impatti profondi
l’articolo “Innovazione possono essere sottolineati, sopportano su tutte le fasce d’età, incluso la
Ho Tradizione?” di Mario orecchie e segnalibri, possono essere adulta-anziana (non si iniziava col
Chiatto, introdotto da Giuseppe Di lasciati cadere per terra o abbandonati “piede giusto la giornata”, leggendo
Tano, pubblicato nel precedente aperti sul petto o sulle ginocchia quando il quotidiano al bar e discutendo
numero di “Cardiologia negli Ospedali”. ci prende il sonno, stanno in tasca, si con gli altri avventori di attualità,
La lettura è da sempre considerata sciupano, […] ci ricordano che non li politica o sport?). Per la peculiare
uno strumento di apprendimento, abbiamo ancora letti, si leggono tenendo importanza dell’apprendimento
intrattenimento ed esercizio. la testa come vogliamo noi, senza imporci nell’età evolutiva, fase “critica”
“Prendendo in prestito” le splendide la lettura fissa e tesa dello schermo di dello sviluppo cerebrale, sono stati
parole di due illustri intellettuali un computer, amichevolissimo in tutto condotti vari studi per individuare
del nostro Novecento. «Il libridinoso salvo che per la cervicale. […] Il libro un eventuale nesso causale deteriore
lo si riconosce da come rallenta davanti da leggere appartiene a quei miracoli tra l’uso dello schermo e la salute
ad una libreria: non appena avverte la di una tecnologia eterna di cui fan mentale. De facto, rimane poco
presenza di una grossa concentrazione parte la ruota, il coltello, il cucchiaio, chiaro se l’utilizzo del dispositivo
di carta stampata, si blocca, dà uno il martello, la pentola, la bicicletta…» elettronico sia la causa diretta degli
sguardo morboso alla vetrina, vorrebbe (Umberto Eco - “La bustina di esiti osservati. Alcuni dati raccolti
allontanarsi ma non ce la fa, esita ancora Minerva”) . La rivoluzione digitale, su 12.000 preadolescenti (9-13
(2)
un poco, poi alla fine, gettata la spugna, che ha investito gli ultimi decenni, ha anni) provano che apprendimento,
entra e si precipita verso il banco. Amare profondamente modificato, invece, comportamento e volume cerebrale
un libro, non solo per il contenuto, ma la modalità di aggiornamento e possano essere influenzati
soprattutto per la sua fisicità, per il suo studio. La tecnologizzazione mette negativamente dall’esposizione allo
essere materia tangibile, è una malattia a disposizione una mole immensa di schermo (i.e.: guardare programmi
come un’altra. Per gli individui affetti dati che non sempre siamo in grado televisivi/film; guardare video;
da questo morbo il libro, una volta letto, di comprendere e “metabolizzare”. giocare ai videogiochi; inviare
cessa di essere una delle tante copie in Tant’è che i bambini nati negli messaggi su un cellulare/tablet;
circolazione di un testo e diventa parte ultimi anni hanno progressivamente visitare siti di social network;
integrante del proprio corpo e, come tale, imparato ad usare prima i dispositivi videochiamata) e positivamente dal
non può essere più ceduto in prestito a elettronici che a “parlare”! Ciò ha tempo dedicato alla lettura in un
nessuno. Chiedermi un libro in prestito contribuito a cambiare radicalmente follow-up di due anni . La lettura
(3)
è come farmi uno sgarbo» (Luciano gli stili di vita, portando ad un influenza positivamente alcune
De Crescenzo - “Caffè sospeso”) . aumento del tempo trascorso sulle variabili neurocognitive, quali
(1)
«I libri da leggere non potranno essere “piattaforme” e ad una diminuzione l’abilità linguistica, l’appropriatezza
sostituiti da alcun aggeggio elettronico. dei momenti dedicati alla lettura, al terminologica, la ricchezza del
Sono fatti per essere presi in mano, anche contatto fisico con il libro (materia vocabolario, la capacità di riprodurre
a letto, anche in banca, anche là dove viva!) e, a volte, ad una maggiore verbalmente le parole lette, la
non ci sono spine elettriche, anche dove e tendenza all’isolamento. Questo memoria a lungo termine di tipo
10 | Cardiologia negli Ospedali | duecentosessantasette

