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uniformare e di applicare rigorosamente gli stessi protocolli terapeutici in ogni
unità operativa dell’intero Paese.
LE COMUNICAZIONI
È con grande soddisfazione che abbiamo rilevato una buona partecipazione in
termini numerici alla presentazione delle comunicazioni che purtroppo negli ul-
timi anni era invariabilmente uno dei punti deboli della manifestazione. Come
Consiglio Direttivo abbiamo fatto ogni sforzo per cercare di colmare questa la-
cuna e credo che i primi frutti si comincino ad intravedere. Quest’anno sono
state selezionate le 12 comunicazioni che avevano ricevuto dai referee il massi-
mo punteggo. Per la presentazione di queste comunicazioni è stata organizzata
una sessione ad hoc che abbiamo ritenuto di dover fare moderare dagli editors
dell’Italian Heart Journal Pantaleo Giannuzzi e Attilio Maseri per valorizzare ul-
teriormente i contenuti scientifici di questi contributi, con l’auspicio che potes-
sero diventare degli articoli originali da vedere sul giornale in tempi brevi.
LE NOVITÀ
Le novità del Congresso hanno riguardato sul piano organizzativo “gli stand
delle Regioni” e il “Baby Club”, su quello culturale gli Up date, le Contro-
versie, gli Hot Line.
Gli Stand delle Regioni sono stati concepiti per far conoscere agli Associati le
peculiarità organizzative e culturali delle varie realtà che vanno diversificando-
si sempre di più con risultati a volte contraddittori che comunque vanno “go-
vernati”. La prima impressione è sicuramente positiva, tuttavia ci
sarà da lavorare per definire meglio le modalità di preparazione
Le novità del Congresso hanno
e gestione degli stand stessi da parte delle delegazioni regionali
riguardato sul piano organizzativo “gli che dovranno impegnarsi in una direzione che potrà dare i suoi
stand delle Regioni” e il “Baby Club”, su frutti soprattutto nell’ambito della coesione tra gli iscritti. In con-
quello culturale gli Up date, le tinua crescita è la presenza femminile al Congresso; un positivo
Controversie, gli Hot Line riscontro ha avuto l’opportunità di affidare la prole al “Baby
Club”: l’iniziativa andrà potenziata nel prossimo Congresso.
Per quanto riguarda Up date, Controversie e Hot Line a giudi-
care dalla partecipazione, invero molto alta, dei nostri iscritti a queste manife-
stazioni, ci siamo resi conto di aver fatto una scelta giusta che andrà non solo
ribadita nel prossimo Congresso, ma ulteriormente incoraggiata. Abbiamo cre-
duto che fosse opportuno fare un “ripasso” degli aspetti fisiopatologici terapeu-
tici e prognostici nelle patologie più frequenti in un momento in cui tutti noi
rischiamo di rinchiuderci in ambiti sempre più ristretti anche se più sofisticati,
con risultati sempre meno accettabili per il paziente che al contrario è sempre
più da vedere nel suo complesso. Abbiamo affidato il compito di moderare que-
ste sessioni ai componenti del Consiglio Direttivo soprattutto per cercare di tra-
sferire ai relatori, sicuramente molto esperti, quale era il “taglio” più opportu-
no da dare alle presentazioni. Il numero dei partecipanti e i commenti a caldo
della maggioranza degli intervenuti sono stati molto positivi e credo che l’ini-
ziativa verrà sicuramente riproposta. Le Controversie, di cui abbiamo personal-
mente molta esperienza, si sono ormai dimostrate una modalità eccellente di
diffondere la cultura, dal momento che al di là della presentazione degli esper-
ti consentono un coinvolgimento immediato dei partecipanti che portano a ca-
sa messaggi utili da applicare immediatamente nella pratica di ogni giorno. Gli
Hot Line brillantemente presentati da Marcello Disertori, Silvio Klugmann, Ma-
rino Scherillo e Carlo Schweiger hanno avuto un buon successo di pubblico.
Crediamo proprio per questo che l’idea sia buona e da riproporre, magari affi-
dando proprio agli stessi protagonisti la presentazione delle novità più interes-
santi del prossimo anno.
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 3

