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F INESTRA  S UL  M ONDO  R CP

                                                             di alessandro capecchi, Gianluca Gonzi
                                                                                    e lorenza pratali





                        Il Gruppo di Rianimazione Cardiopolmonare pone l’accento
                                     sull’arresto cardiaco intraospedaliero


        Arresto Cardiaco Intraospedaliero:



         considerazioni sui dati della



        Survey nelle Cardiologie italiane








                 Dai dati emersi si rinnova l’esigenza di un maggior coinvolgimento del
                   Cardiologo nella gestione dell’arresto cardiaco e della necessità di

                            promuovere progetti strutturati di formazione nelle
                                            emergenze cardiovascolari




               egli ultimi anni si è        mortalità ospedaliera prevenibile è   intra ed extraospedalieri, che ne
               focalizzata sempre più       stata considerata come un indicatore   definiscono i percorsi assistenziali
       Nl’attenzione sull’arresto           globale di performance ospedaliera.   più adeguati. Nonostante ciò
        cardiaco intraospedaliero (IHCA), la   Gli aggiornamenti delle Linee Guida   l’IHCA presenta numerosi aspetti
        cui incidenza non è solo una misura   dell’American Heart Association   poco definiti, tra cui la sua stessa
        del carico della malattia intesa    (AHA) sulla rianimazione            definizione, la reale dimensione del
        come complessità della casistica    cardiopolmonare (RCP) e gestione    problema, la presenza di procedure,
        dei pazienti ricoverati, ma anche   delle emergenze cardiovascolari,    protocolli e percorsi intraospedalieri
        della risposta istituzionale delle   pubblicate lo scorso novembre      per il suo trattamento e gestione.
        strutture ospedaliere stesse, intesa   2015, mettono in evidenza come sia   Nel Consensus Statement del 2013,
        come efficienza ed efficacia della   necessario ottimizzare il trattamento   l’AHA raccomandava di calcolare
        prevenzione e della cura degli arresti   dell’IHCA, arrivando per la prima   l’incidenza degli arresti cardiaci
        cardiaci (CA). Infatti fra i numerosi   volta a presentare due “Catene della   intraospedalieri mettendo al
        sistemi di controllo di qualità, la   Sopravvivenza” distinte per gli CA   numeratore il numero di pazienti

             La short Survey sull’IHCA proposta alle Cardiologie italiane aveva lo scopo di

                     verificare l’impegno della nostra disciplina in tale problematica
             Ne è derivata la necessità di un maggior coinvolgimento del Cardiologo nella
            gestione dell’IHCA e nella formazione in RCP affinché mantenga un’adeguata

                                                clinical competence


                                                                                                        71
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