Page 31 - CnO_121
P. 31
Area SCOMPENSO di Maurizio Porcu, Aldo P. Maggioni
L’INCOMPLETEZZA DEI DATI DI FOLLOW-UP DEL DATABASE IN-CHF:
UN LIMITE REALE ALLE GRANDI POTENZIALITÀ SCIENTIFICHE
Nonostante l’ampio utilizzo clinico attesti il gradimento del software, i dati di follow-up rimangono
ancora molto incompleti. È indispensabile uno sforzo collettivo per ovviare a questo problema.
Con 147 Centri in attività, 16 in fase di li a fini scientifici. La grande mole di dati im-
attivazione e 15.108 pazienti arruolati il da- messi, raccolta ed analizzata dal Centro Stu-
tabase dell’Italian Network on Congestive di, ha fornito elementi di grande utilità nel-
Heart Failure (IN-CHF) rap- la fase di progettazione sia di trial clinici ran-
presenta uno dei registri di domizzati della portata del Val-HeFT, che di
Le quasi 60.000 visite maggiore rilevanza epide- studi osservazionali quali il BRING-UP e
registrate indicano che il miologica nel campo dello BRING-UP 2.
database dell’IN-CHF è scompenso cardiaco. Grazie In base alle proposte inoltrate da diversi
entrato nell’uso quotidiano ai preziosi suggerimenti per- Centri aderenti alla rete è stato possibile
dei Centri cardiologici venuti nel corso degli anni produrre 42 abstract, presentati a congres-
da par te degli utenti, il si di grande rilevanza nazionale ed interna-
ospedalieri
software è stato a più ripre- zionale. Iniziano anche ad essere prodotti
se perfezionato per poter lavori scientifici per esteso, attraverso i qua-
essere utilizzato come strumento di refer- li il modello organizzativo-educazionale-
tazione immediata nella pratica di tutti i scientifico dell’IN-CHF potrà avere la giusta
giorni. risonanza internazionale.
Le quasi 60.000 visite registrate indicano Tuttavia la possibilità di espandere la poten-
che questo strumento informatico è entra- zialità scientifica del database è limitata dal-
to nell’uso quotidiano dei Centri cardiologi- la incompletezza dei dati di follow-up, dal
ci ospedalieri impegnati nella gestione clini- momento che solo il 70% dei pazienti ar-
ca del paziente con scompenso. I dati di far- ruolati ha un controllo ad un anno.
macoepidemiologia dimo- Qualunque analisi prospettica verrà inficiata
strano che i comportamen- dalla mancanza di notizie su un numero co-
I dati di ti prescrittivi della classe car- sì grande di pazienti, dei quali non cono-
farmacoepidemiologia diologica ospedaliera italiana sciamo neanche lo stato vitale.
dell’IN-CHF dimostrano che sono sempre più in sintonia Nel recente passato il Centro Studi ha sol-
i comportamenti prescrittivi con quanto consigliato dalle lecitato i Centri della rete ad effettuare
del cardiologo ospedaliero Linee Guida nazionali ed in- controlli di follow-up quanto più completi
ternazionali. Le costanti ini- possibili sui pazienti arruolati. In mancanza
sono sempre più in sintonia
ziative di aggiornamento sul- di altre notizie veniva chiesto di indicare al-
con le Linee Guida
lo scompenso messe in atto meno lo stato vitale e la terapia in corso, o
dall’ANMCO nel corso de- la data e le cause del decesso.
gli anni precedenti hanno senza dubbio La risposta è stata comunque inferiore alle
contribuito al raggiungimento di un adegua- aspettative e sono in fase di studio iniziati-
to livello culturale e professionale, che si ve per cercare di ovviare a questo proble-
traduce in corretti comportamenti clinici. ma. Chiediamo a tutti un ulteriore sforzo
Oltreché un indicatore degli atteggiamenti per rintracciare quanto prima i pazienti per-
clinici, il database IN-CHF si conferma un si al follow-up, sulla base delle liste fornite
serbatoio prezioso di informazioni utilizzabi- lo scorso anno dal Centro Studi.
CARDIOLOGIA NEGLI OSPEDALI 31

