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F ORUM
gli strumenti di cura che mancavano cronaca per anni di una diagnosi È una particolare amicizia
solamente fino a poco tempo fa e la annunciata più e più volte dalla quella tra il paziente e il
cui diagnosi ha tardato troppo per clinica, mai percepita dai medici e
Oliviero. In un ricovero cardiologico alla fine compresa dall’amico Michele medico: si nutre di domande
che ha preceduto di poco il nostro Senni che il 14 settembre 2023 mi urgenti, di risposte fatte
incontro si contano sedici (16) ha chiamato e mi ha presentato “il
diagnosi differenti. dallo scompenso caso”. Divenuto poi nei due anni non solo di farmaci, ma
a funzione preservata e via andare, seguenti una guerra guerreggiata di parole e di umana
nell’epicrisi, e anche anamnesi con la malattia, con arretramenti condivisione
di pregressa chirurgia per tunnel improvvisi: “A ottobre ho anche preso
carpale bilaterale, protesi d’anca e una polmonite virale e il Covid, mi minuto: ricordo una cosa astratta di
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di ginocchio e interventi sulle spalle, hanno tirato per i capelli. Penso di colori un po’ psichedelici…” (così
tutti antecedenti noti di amiloidosi, essere stato anche morto, per qualche nell’intervista del Corriere della Sera
del 28 agosto 2024 alla giornalista
Elvira Serra) e con vittorie sui
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sintomi e stabilità di malattia per
lunghi periodi, con la partecipazione
alla grande mostra “Fotografia
e provocazione” al Museum für
Gestaltung a Zurigo nel settembre
2024. E ancora, nell’intervista di
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Serra: “Oliviero Toscani, come sta?
In un modo come non sono mai
stato prima. Sto vivendo un’altra vita.
Vengo da una generazione, quella
di Bob Dylan, dove eravamo forever
young, il pensiero di invecchiare
proprio non c’era. Fino al giorno
prima di essere così, lavoravo come
se avessi 30 anni. Poi una mattina
mi sono svegliato e all’improvviso
ne avevo 80; Quando è successo?
Un po’ prima di un anno fa. Alla
fine di giugno mi sono svegliato con
le gambe gonfie, ... Ho cominciato
a fare fatica a camminare…”.
Esiste anche una quarta lezione: il
modo con cui Oliviero l’ha tenuta
a bada, la Malattia, prima, e ha
vissuto l’idea della Morte dopo, un
modo semplice e speciale al tempo
stesso, senza timore della seconda,
infastidito dalla prima, un muro
che incarcerava la Sua intelligenza
Figura 3 - La macchina fotografica di Oliviero Toscani nelle sue mani. che si nutriva non solo di ricordi
82 | Cardiologia negli Ospedali | duecentosessantaquattro

