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C ARDIOLOGI S CRIT T ORI
Estratto di un testo di
21 capitoli (uno per
ogni paziente e ogni
cardiopatia) che vola oltre
le contingenze scientifiche
per restituire ai medici
la dimensione di artisti
tra altri artisti, capaci di
creare pratiche di cura
e umanità agli antipodi
dell’ipertecnologia e della
medicina difensiva
Una volta cardiologo, figlio di
cardiopatico, ho avvistato per la
prima volta Francesco quando era
ancora nel ventre di sua madre.
Appena nato, ha solcato gli stessi
mari di mio padre. Decine di
ricoveri, interventi, anestesie. Col
sole alto e quella sete da naufrago
che non ti lascia mai. C’è acqua
dappertutto e non puoi berla.
Questo è il racconto di quello che ho
visto e che ho potuto scrivere quando
siamo tornati sulla terraferma. Lungo
i capitoli scorrono le complicanze del
cuore di Francesco e di mio padre.
Le malattie fanno così male. A volte
penso che siano un pretesto per
parlare d’altro. E scappare.
Capitolo 1
21 GRAMMI
Cardiopatie congenite alla nascita
salvarlo. Dicono capiti a tutti i medici poteva essere per me un padre come “Come si fa a entrare in un cuore così
che perdono una persona cara. tutti gli altri, e io non potevo essere il piccolo?”, chiede la giovane madre,
Prima della fine, lui ha avuto tutte le suo medico. Allora ho preso il mare e una ragazza di Rimini.
complicanze possibili, tra cui l’edema sono andato a cercare al suo posto la I due genitori si tengono per mano.
polmonare, lo stesso che avevo visto balena bianca che l’aveva menomato. Lei stesa e lui seduto al suo fianco.
nei ragazzi in overdose stesi nei bagni Imbarcarsi se non altro aiuta a non Il medico passa lievemente la sonda
dei bar. Il mio fragile padre non ammazzare qualcuno sulla terraferma. ecografica sulla pancia della donna,
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