Page 25 - CnO_156
P. 25
A R E A
www.anmco.it/aree/elenco/nursing
sante di personale esperto in tecno-
logia sanitaria da affiancare al perso-
nale sanitario dedicato all’assistenza.
Di fatto, in assenza quasi assoluta di
una vera e propria figura di Tecnico
di Cardiologia, accade quotidiana-
mente nei nostri reparti di cardiolo-
gia di affidare in modo più o meno
integrale agli Infermieri la gestione
delle attività diagnostiche e terapeu-
tiche che richiedano una competen-
za tecnologica specifica (es:eseguire
un ecocardiogramma, assistere un
test ergometrico, controllare un
Figura 2
PMK,leggere un Holter,assistere una
modalità di aggiornamento del per- tere realtà regionali e intere macroa- procedura di ultrafiltrazione, ecc.),
sonale infermieristico. Attraverso de- ree del nostro eterogeneo paese. molto spesso in assenza di un orga-
cine e decine di items proposti sarà nico e riconosciuto addestramento
possibile,per la prima volta nella sto- Il rapporto fra nursing e tecnologia alla funzione.
ria della Cardiologia Italiana, delinea- È intenzione del Board in carica af- È evidente come questo comporti
re gli aspetti di interesse infermieri- frontare in modo sistematico quello una confusione fra attività assisten-
stico delle nostre UTIC in relazione a che si sta configurando come uno ziale e ruolo di Infermiere-Tecnico,in
turni di lavoro, carico orario, ricorso dei problemi più pressanti del nur- assenza di una normativa chiara al ri-
allo straordinario, tipologia di assi- sing cardiologico,cioè il rapporto fra guardo e senza alcuna programma-
stenza, attrezzature, tipo di cartella assistenza infermieristica in senso zione dei posti necessari in pianta
utilizzata, eventuali protocolli condi- tradizionale e ricorso sempre più organica aziendale per le funzioni
visi di trattamento, ricorso a proce- massiccio a tecnologia in ambito sia specifiche. A questo va aggiunta la
dure assistenziali non cardiologiche. diagnostico che terapeutico-assi- cronica carenza di personale infer-
Verranno considerate le modalità di stenziale. Appare evidente come, al- mieristico, particolarmente evidente
approccio alle strategie di Clinical Ri- lo stato attuale, la legislazione italia- in alcune regioni del nostro paese.
sk Management e le soluzioni adot- na sia carente in tal senso ricono- Nuovi spazi di manovra si stanno
tate per l’aggiornamento del perso- scendo come uniche figure di Tecni- aprendo (es: la legge del 2006 sul
nale, l’utilizzo di riunioni per riesame co di Cardiologia i diplomati con riassetto degli ordini professionali in
dei casi clinici e l’attività didattica. corso di laurea triennale in “Tecnico ambito sanitario),e in questo ambito
I dati potenzialmente ottenibili con di Fisiopatologia Cardiocircolatoria e l’Area Nursing intende muoversi,sta-
tale censimento paiono di estrema Perfusione Cardiovascolare” (fig. 2), bilendo contatti con il decisore pub-
importanza nel fotografare la realtà con accesso diretto dopo il Diploma blico a livello regionale e nazionale
assistenziale e organizzativa infer- di Scuola Media Superiore. Purtrop- per concordare azioni finalizzate a ri-
mieristica all’interno delle nostre po tale titolo di studio, sostanzial- solvere il problema formativo-didat-
UTIC nel 2007, e consentiranno un mente riservato ai pochi candidati tico e l’inquadramento professiona-
esame accurato degli aspetti virtuo- all’attività di tecnico perfusionista in le nell’ambito delle aziende sanitarie
si e delle criticità di un sistema sani- sala operatoria cardiochirurgica, e pubbliche e private.
tario in continua trasformazione. Ciò ottenibile in non più di una diecina
rappresenta a mio avviso un’occa- di Università italiane,prevedendo un La Ricerca Infermieristica
sione unica per affrontare e risolvere accesso molto limitato numerica- Un altro aspetto affrontato dal Comi-
problematiche di interesse non solo mente, non risolve affatto il proble- tato di Coordinamento dell’Area è
locale e zonale, ma coinvolgenti in- ma della necessità sempre più pres- stato quello della ricerca infermieri-
23

