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Area   CHIRURGICA                                                                          di Ettore Vitali













          COSA DOVREMO FARE INSIEME






                              La lettera di Tavazzi al Ministro Sirchia sul  Cardiochirurgica dell’ANMCO.
                              n° 130 di Cardiologia negli Ospedali è arri-  La Cardiochirurgia ha sviluppato competen-
                              vata a puntualizzare quanto personalmente  ze  nella cura delle malattie cardiache, che
                              stavo già vivendo. Quasi in contemporanea,  sempre di più richiedono continuità assi-
                              per l’elezione di Carlo Valfrè a Presidente  stenziale e multidisciplinarietà. Il Cardiochi-
                              della Società di Cardiochirurgia, primo Pre-  rurgo deve intervenire nel processo assi-
                              sidente ospedaliero della storia, ho ricevuto  stenziale insieme al Cardiologo (non prima
                              la richiesta da parte di Alessandro Bocca-  o dopo); non si può pensare a nessu-
                              nelli ad assumere l’incarico di Chairman del-  na continuità assistenziale per i car-
                              l’Area Chirurgica.                         diopatici senza includere dall’inizio
                              Grande onore ma anche grande responsa-     del processo le competenze, la cultu-
                              bilità. Stiamo vivendo un momento difficile  ra e le risorse della Cardiochirurgia.
                              di transizione culturale, organizzativa e  La Cardiochirurgia è noto portare con sé
                              scientifica.                               costi elevati e altrettanto elevata visibilità,
                              Oggi non ci è chiesto solo di essere medi-  ciò rende sempre più importante che essa
                              ci capaci ma anche di gestire risorse, uma-  riesca a produrre in modo trasparente dati
                              ne (soprattutto) e materiali; quest’ultime da  di attività relativi non solo ai “processi” ma
                              contrattare non soltanto sulla base di re-  anche e soprattutto all’outcome dei Pazien-
                              quisiti tecnico-scientifici ma anche tenendo  ti. Così come è già avvenuto per i trapianti
                              conto del contesto in cui ci muoviamo.     di rene e fegato (in “rete”, ospedale per
                              Il limite oggettivo (al di là di ogni posizione  ospedale) e come poi avverrà per la Car-
                              ideologica) costituito dalla presenza di ri-  diologia Invasiva, i “risultati cardiochirurgici”
                              sorse finite continuerà a richiedere una ra-  saranno “pubblicati”.
                              zionalizzazione del Sistema sanità. Auguran-  Per questo in Lombardia, Regione di fron-
                              doci che la Politica si assuma fino in fondo  tiera della spesa sanitaria, sono già state isti-
                              la responsabilità di compiere delle scelte, è  tuite Commissioni per la razionalizzazione
                              assolutamente decisivo il contributo       delle spese e la valutazione dell’appropria-
                              del mondo della Professione ed in          tezza delle procedure. Ma i parametri di
                              particolare delle Società Scientifiche     valutazione oggi utilizzati sono pre-
                              nell’indicare criteri e suggerire prio-    valentemente indicatori di processo
                              rità, mantenendo il ruolo di interlo-      (di tipo economico) e tengono poco
                              cutore essenziale nei confronti del li-    in conto l’efficienza clinica, l’appro-
                              vello Istituzionale.                       priatezza delle cure ed i risultati.
                              La FIC, in un’ottica di corresponsabilità,  Curare i pazienti, tutti e al meglio sarà sem-
                              avrà il compito di contribuire allo sviluppo  pre più difficile. Sarà necessario ottimizzare
                              della problematica cardiologica nell’interes-  tutto e creare percorsi basati sulla centra-
                              se dei Pazienti, ed in questo senso, nell’at-  lità del paziente. Il sistema a prestazione pa-
                              tesa che anche la Società Italiana di Car-  gato a DRG va ripensato per il Paziente
                              diochirurgia possa entrare nella Federazio-  cardiopatico, e sarà necessario, per il rapido
                              ne, sarà mio compito rendere viva l’Area   sviluppo tecnologico, scientifico e professio-



                   MARZO/APRILE 2003 - N. 132  14
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