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“hafu” - termine derivante dall’inglese impiegando un felice espediente ed
half (metà) - perché discende da un efficace meccanismo narrativo,
padre giapponese e madre italo- riesce a fornirci una visione dall’alto
americana, elementi che determinano su molti aspetti culturali e sui più
una personalità sfaccettata e spesso disparati caratteri giapponesi,
orientata a mettere in discussione aiutando lo sguardo occidentale ad
le rigidità culturali che gli vengono affrancarsi da una visione spesso
imposte dalla società in cui vive. Il stereotipata del Sol Levante. La
commissario è un uomo scrupoloso vicenda prende il via dalla scena del
e dedito al proprio lavoro come solo crimine, un delitto efferato, in cui un
un giapponese può essere, ma al uomo viene ritrovato morto a causa
contempo non sopporta le modalità dell’impiego di un’arma alquanto
“canoniche” di lavorare perché le insolita, ovvero un comune ombrello
vive come una costrizione in schemi di plastica, sulla quale vengono
precostituiti. ritrovate delle impronte digitali a dir
poco inaspettate. Lo sgomento e la
curiosità di Nishida nel momento in
la vicenda prende il cui viene a conoscenza di chi sono le
impronte lo portano a ripercorrere a
via proprio dalla scena ritroso le vicissitudini dell’ombrello,
del crimine, un delitto che, si scopre è passato con ritmo peraltro in modo stretto con gli stessi
accadimenti della storia, sul modo di
incessante di mano in mano, svelando
efferato avvenuto a danno un passo alla volta la risoluzione condurre “interrogatori che durano
di un uomo ritrovato del caso. Seguendo l’ombrello, giornate intere in stanze minuscole
senza finestre” o sull’impiego di
morto a causa di un’arma inoltre, l’autore ha l’opportunità di tecniche di interrogatorio incalzanti e
descrivere personaggi diversi, con
insolita, ovvero un l’intento preciso di raccontarcene che minano il morale del sospettato,
ombrello di plastica, sul la storia e la personalità, per fare pur di ottenere una firma su uno
straccio di confessione. Come viene
emergere riflessioni interessanti e
quale vengono ritrovate offrire una visione più realistica su detto in modo forte in quarta di
delle impronte digitali del un paese la cui conoscenza spesso copertina, infatti, “in Giappone sei
si basa su semplificazioni e luoghi
colpevole fino a prova contraria” e il
tutto inaspettate comuni. Il lettore “incontra” e lettore scoprirà come proprio questo
impara quindi a conoscere molti aspetto lasci spesso Takeshi Nishida,
e diversi tipi umani, a partire da pur dalla sua posizione di ispettore
Makoto Ogawa, manager indefesso, di polizia, scettico e deluso rispetto
Il giallo riesce pienamente a o Nanami, giovane donna che lavora ai modi di praticare e applicare il
soddisfare due intenti precisi: il nei locali notturni, per citarne due
primo è quello di coinvolgere il tra i tanti che vivono nella Tokyo e
lettore con una trama appassionante nel Giappone contemporanei. Uno il libro è un giallo
e ben congegnata; il secondo è quello dei principali temi affrontati nel libro
di sviluppare in modo didascalico è quello della Giustizia in Giappone, coinvolgente dalla
quello che appare quasi come un dalla quale l’autore è rimasto tensione palpabile che
compendio di cultura e società del colpito e su cui si è ampiamente non dà tregua fino alla
Giappone contemporaneo destinato documentato; viene così fornito un
al lettore. Lo scrittore, infatti, interessante racconto, che si intreccia risoluzione del caso
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